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SISTEMI URBANI
Roma: linea C metropolitana, GRA
Linea C della metropolitana di Roma

SCHEDA N. 105
Costo
Quadro finanziario
CUP
  • E51I04000010007
Sistema infrastrutturale

Sistemi urbani
Localizzazione
9° Allegato Settembre 2011: Si
Soggetto titolare

Roma Metropolitane Srl
Stato di attuazione

Lavori in corso
Ultimazione lavori

2022
Descrizione

Il tracciato della Linea C è lungo complessivamente 42 km e comprende 42 stazioni. Attualmente è prevista la realizzazione della prima parte, ad automazione integrale (treni con guida senza macchinista), denominata Tracciato Fondamentale, lunga 25,5 km con 30 stazioni. Nel dettaglio il tracciato fondamentale si articola in 6 tratte: - T2: Clodio/Mazzini–Fori Imperiali/Colosseo; - T3: Fori Imperiali/Colosseo-San Giovanni; - T4: San Giovanni-Malatesta; - T5: Malatesta-Teano-Alessandrino; - T6A: Alessandrino-Bivio Torrenova; - T7: Bivio Torrenova-Pantano e deposito graniti;

DELIBERE CIPE E/O ORDINANZE ATTUATIVE

65/2003
105/2004
39/2005
78/2006
144/2006
46/2007
71/2007
112/2007
64/2009
60/2010
6/2012
1/2012 (Ritirata su richiesta del MIT)
84/2012
127/2012
137/2012
35/2018
36/2018
67/2019 (non pubblicata in GU al 31 ottobre 2019)
DATI STORICI

1992
In base alla legge n. 211 il CIPE concede contributi in termini di volume di investimenti per 533,6 Meuro alle tratte T4 (S.Giovanni-Malatesta) e T5 (Malatesta-Teano-Alessandrino), ma il MIT emette decreti di finanziamento per un importo pari a 531,5 Meuro sulla base dello sviluppo delle quote dei limiti di impegno in precedenza attribuite alle tratte stesse.

2000
Viene completato il progetto preliminare dell'intera Linea, si definiscono le Tratte T1 e T2, il prolungamento della tratta T6 a Tor Vergata (con annesso deposito intermedio di Tor Vergata), la diramazione C1 (da Teano a Ponte Mammolo) e la previsione dell'utilizzazione, come tratta T7, della ferrovia Roma-Pantano dal bivio di Torrenova a Pantano (con annesso deposito generale di Graniti). Vengono presentati i SIA delle tratte T3, T4, T5, T6 e T7.

2001
Il progetto è inserito nella delibera CIPE n. 121 tra i “Sistemi Urbani - Roma: linea C e B1 metropolitana, GRA” per un costo complessivo di 2.892,2 Meuro, di cui 1.925,35 per la Linea C.
L'Ufficio VIA della Regione Lazio, la CdS, il Comitato tecnico consultivo della Regione Lazio e il MIT approvano l'approfondimento del progetto definitivo delle tratte T4 e T5.

2002
Il Comune approva, nel giugno 2002, il progetto preliminare della Linea C.
Nel mese di luglio, il MIT emette il Decreto per l'erogazione della quota di finanziamento di competenza dello Stato (in base alla legge n. 211/92), prevista per le Tratte T4 e T5, pari a 531,5 Meuro (di cui 248,1 per la tratta T4 e 283,5 per la tratta T5). La rimanente quota, sino al concorso dell'importo complessivo di 889,3 Meuro, sarà a carico del Comune di Roma.
Il MIT, la Regione Lazio e il Comune di Roma sottoscrivono l'Atto aggiuntivo all'Accordo procedimentale del 2002 che prevede, tra l'altro:
- l'affidamento in gara (in un unico lotto) a Contraente generale del cosiddetto Tracciato Fondamentale della Linea, individuato allora nelle tratte da T2 a T6;
- la copertura finanziaria - in aggiunta alle risorse già assentite sulle tratte T4 e T5 - del costo di realizzazione delle tratte T2, T3 e T6, per gli adempimenti di cui alla legge obiettivo, al quale lo Stato concorrerà per il 70%, il Comune con il 18% e la Regione il 12%.

2003
Il Comune approva il quadro economico del “Tracciato Fondamentale” e definisce la procedura di gara mediante con affidamento a contraente generale, tramite licitazione privata e con il criterio dell’offerta più vantaggiosa sulla base del progetto preliminare delle tratte T2-T3 e T6 e del definitivo delle tratte T4 e T5.
Il progetto preliminare dell'intera Linea C, integrato dal SIA, dalle opere integrative e compensative e dal programma delle attività riguardanti il patrimonio archeologico interessato dalla linea, viene trasmesso a MIT, altri Ministeri interessati e Regione Lazio, per l’istruttoria.
Il CIPE, con delibera n. 65, stralcia l’intervento relativo alla metropolitana B1 di Roma dal PIS, in quanto l’opera è finanziata con altre fonti e ridefinisce quindi le previsioni di spesa. Approva il progetto preliminare delle tatte T2, T3 e T6A, per un costo di 1.649,4 Meuro e individua quale tracciato fondamentale le tratte da T2 a T7, da Clodio/Mazzini a Pantano con il deposito-officina Graniti, prescrivendo al Comune l'obbligo di effettuare approfondimenti sul tracciato fondamentale, mediante la redazione del progetto preliminare delle opere di adeguamento della Ferrovia Roma-Pantano a linea metropolitana e del deposito-officina Graniti. Assegna un contributo di 316 Meuro, a carico della legge n. 166/2002: esso rappresenta il 70% di partecipazione per la copertura finanziaria della tratta T4, della tratta T5, dotate di progetto definitivo, della tratta T3 e della progettazione definitiva del restante tracciato.

2004
Il Comune di Roma approva il progetto preliminare della tratta T7 di adeguamento a linea metropolitana della ferrovia Roma-Pantano e del deposito-officina Graniti, redatto secondo le prescrizioni del CIPE ed il nuovo quadro economico relativo al tracciato fondamentale da T2 a T7 della Linea C.
Il MIT, il Presidente della Regione Lazio e il Sindaco di Roma stipulano il II atto aggiuntivo all'Accordo procedimentale del 2002 ove vengono definite le problematiche relative all'intera Linea C.
Il CIPE, con delibera n. 105, approva con prescrizioni, il progetto preliminare delle opere di adeguamento della ferrovia “Roma-Pantano” a linea metropolitana (tratta T7 da bivio Torrenova a Pantano) e del completamento del deposito-officina Graniti, nonché le varianti al progetto preliminare delle tratte T2, T3 e T6A, in relazione all’eseguita ottimizzazione prescritta dalla citata delibera n. 65/2003. Approva inoltre il quadro economico generale del “tracciato fondamentale”, per l'importo di 3.047,4 Meuro, determinando in 1.509 Meuro il costo del 1° lotto funzionale.

2005
In data 15 febbraio, all’intervento in questione viene assegnato il CUP E51I0400001007.
Lo stesso giorno, Roma Metropolitane Srl, stazione appaltante, manda in gara l’affidamento a contraente generale, della progettazione definitiva ed esecutiva, della realizzazione e direzione lavori della nuova Linea C della Metropolitana di Roma, con sistema di automazione integrale su ferro senza macchinista a bordo per un importo complessivo di 2.510,9 Meuro. La nuova metropolitana sarà realizzata in 2 fasi: nella prima sono previste la progettazione e l’esecuzione delle tratte T3, T4, T5 e la progettazione definitiva delle tratte T2, T6A, T7, per 1.232,7 Meuro. Nella seconda fase si procederà con la progettazione esecutiva ed esecuzione delle tre tratte T2, T6A e T7, per 1.278,3 Meuro. L’avvio della seconda fase dipende dall’acquisizione del relativo finanziamento, che avverrà con l’approvazione del progetto definitivo delle tratte interessate. Il termine per le domande di partecipazione é il 9 maggio.
Il CIPE, con delibera n. 39, approva la modifica del soggetto aggiudicatore, a seguito del trasferimento delle relative funzioni effettuato dal Comune di Roma, individuandolo in Roma Metropolitane Srl.
Il 1° giugno Roma Metropolitane invia le lettere d'invito a 10 concorrenti, di cui 6 hanno presentato offerta entro la prevista data del 30 novembre 2005.

2006
Il 28 febbraio Roma Metropolitane approva gli atti della gara sulla metro linea C disponendone l’aggiudicazione definitiva nei confronti dell’Ati tra Astaldi Spa (mandataria), Vianini Lavori Spa, Consorzio Cooperative Costruzioni, Ansaldo Trasporti Sistemi Ferroviari Spa.
Il giorno 24 marzo è pubblicato nella GUCE l’avviso dell’aggiudicazione definitiva, avvenuta il 3 marzo, della progettazione definitiva ed esecutiva, realizzazione e direzione lavori della linea C della metropolitana di Roma al contraente generale l’Ati guidato da Astaldi Spa.
Il CIPE, con delibera n. 78, approva anche il progetto preliminare delle opere integrative e compensative delle tratte T4 e T5 della "linea C della metropolitana di Roma" ed approva il progetto definitivo delle “Attività propedeutiche di scavi archeologici, di bonifica di cavità e delle opere integrative e compensative, relative alle aree contigue alla stazione Teano della Metropolitana di Roma linea C-tratte T4 e T5: S. Giovanni - Alessandrino”.
L’opera è inclusa nella delibera CIPE n. 130 di rivisitazione del PIS.
Il 16 maggio vengono aperti i primi cantieri per la linea C che collegherà piazzale Clodio con la zona di Pantano, al fine di effettuare i sondaggi archeologici lungo le prime tratte.
Il Prefetto di Roma, Roma Metropolitane e il Contraente Generale sottoscrivono il Protocollo d’Intesa per prevenire tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nella realizzazione della Linea C.
Viene stipulato per atto pubblico il contratto di appalto tra Roma Metropolitane e il Contraente Generale per la progettazione definitiva ed esecutiva, la realizzazione e direzione dei lavori e le forniture necessarie per la realizzazione della Linea C.
Il CIPE, con delibera n. 144, autorizza il Comune di Roma a contrarre mutui o ad effettuare altre operazioni finanziarie a valere sulle risorse assegnate per la realizzazione della linea C con la delibera n. 65/2003 e conferma la Società “Roma Metropolitane Srl” quale soggetto aggiudicatore.

2007
Si conclude, a seguito dell’istruttoria di Roma Metropolitane, la validazione del progetto esecutivo delle tratte T4-T5, S.Giovanni- Malatesta-Alessandrino, presentato dal Contraente Generale.
A seguito dello stanziamento di 4,5 Meuro deliberato dall’amministrazione comunale, Roma Metropolitane avvia la redazione del progetto preliminare delle nuove tratte C1 e T2, Clodio/Mazzini-Farnesina-Grottarossa (via Cassia), non comprese nel Tracciato Fondamentale.
Nel mese di aprile, con l’apertura dei cantieri delle stazioni Malatesta e Pigneto, si avviano i cantieri operativi per la costruzione delle opere civili delle tratte T4-T5.
Il MIT completa l’istruttoria sui progetti definitivi delle Tratte T6A-T7, Alessandrino-Torre Angela-Pantano, e del deposito Graniti, consegnati il 9 febbraio dal Contraente Generale.
Il CIPE, nella seduta del 15 giugno, approva e finanzia i progetti definitivi delle tratte T6A-T7, Alessandrino-Torre Angela-Pantano e del deposito Graniti.
Il CIPE , con delibera n. 46, conferma l’approvazione della progettazione definitiva delle tratte T6A e T7 e deposito Graniti per un investimento complessivo di 764,3 Meuro.
Il CIPE, con delibera n. 71, approva la variante tecnica tratta T4- T5 (tra Teano e Torre Spaccata).
Il CIPE, con delibera n. 112, approva il progetto definitivo della Metropolitana di Roma linea C "Variante Giardinetti", per un costo di 30 Meuro compreso nell’importo di approvazione del progetto definitivo della tratta T6A-T7 e deposito Graniti.
Il CIPE, nella seduta del 21 dicembre, prende atto che la Corte dei Conti, nel registrare la delibera CIPE n. 46/2007 “Metro C di Roma - Deposito Graniti”, ha chiesto di riportare il parere del Ministero per i beni culturali.

2008
Il CIPE, con la delibera n. 50, prevede la sperimentazione, per la Metropolitana di Roma linea C, del monitoraggio finanziario degli investimenti pubblici (MIP) operante in ambito CIPE.
Il CIPE, con delibera del 18 dicembre, prende atto che è stata individuata quale oggetto delle sperimentazione la tratta T5 e approva, su proposta del Ministero dell’interno, l’integrazione della delibera CIPE 50/2008 sul monitoraggio finanziario della Metro C di Roma.

2009
L’opera è inclusa nella delibera CIPE n. 10 di ricognizione sullo stato di attuazione del PIS.
Il CIPE, con delibera n. 64, prende atto delle varianti ai progetti definitivi approvati: varianti sull’intero “Tracciato fondamentale” per un costo complessivo di 50,3 Meuro ;“Variante S. Giovanni”, conseguente ai ritrovamenti archeologici, con un costo aggiuntivo di 32 Meuro più 3,5 Meuro per progettazioni; miglioramenti impiantistici sulle tratte da T4 a T7, per un costo di 35,7 Meuro; ulteriori varianti, per un costo totale pari a 55,4 Meuro concentrate sulla tratta T7 e sul deposito Graniti, per il quale è prevista una diversa ripartizione di attività tra il concessionario ed il Contraente generale. L’incremento di costo è di 194,6 Meuro, e quindi il costo complessivo della 1 fase strategica passa da 1.623,6 a 1.818,2 Meuro. In particolare il costo della tratta T6A-T7- deposito Graniti si eleva a 890,2 Meuro. La copertura del maggior costo proviene per 151 Meuro da economie di gara della prima fase strategica e per 43,6 Meuro dalle voci imprevisti e accantonamenti delle tratte T2 e T3. Il CIPE approva quindi il nuovo “Quadro economico generale” della 1 fase strategica. Il costo complessivo del “Tracciato fondamentale” resta fissato in 3.047,4 Meuro di cui: 769,4 riferiti alla tratta T2; 459,7 alla tratta T3; 1.818,2 alla prima fase strategica; il “limite di spesa” della tratta T6A -T7- deposito Graniti viene rideterminato in 890,2 Meuro.
Con DPCM del 5 agosto l’Ing. Amedeo Gargiulo viene nominato Commissario straordinario.
Il CIPE, nella seduta del 6 novembre, prende atto delle informative trasmesse dal MIT tra le quali una relativa alla “tratta T3” della Linea C.

2010

Il Comune di Roma, con nota del 24 giugno n. 43756, si impegna a coprire la quota a proprio carico relativa alla tratta T3 (18 per cento del costo complessivo) pari a 142,6 Meuro.
La Regione Lazio, con nota del 5 luglio n. 185, si impegna a coprire la quota a proprio carico, relativa alla tratta T3, (12 per cento del costo complessivo), pari a 95,04 Meuro, di cui 85,2 a carico delle risorse di cui all’art. 16 della legge regionale n. 2/2003.
Il CIPE, con delibera n. 60 del 22 luglio, approva il progetto definitivo della “tratta T3 Colosseo – San Giovanni del tracciato fondamentale da T2 a T7 (Clodio/Mazzini – Monte Compatri/Pantano) della linea C della Metropolitana di Roma”, del costo di 792 Meuro. Le principali modifiche rispetto al progetto preliminare riguardano: l’aggregazione della stazione Venezia alla tratta T2; l’abbassamento delle gallerie di linea nella zona di San Giovanni e la traslazione della stazione Amba Aradam verso piazzale Ipponio; la riorganizzazione della stazione Colosseo (con la nuova denominazione “Fori imperiali”); la modifica del sistema costruttivo delle stazioni; l’ottimizzazione di parte del tracciato, con allontanamento dai monumenti. Il CIPE assegna all’opera 17,4 Meuro a valere sulle risorse del PIS, rese disponibili dall’art. 21 del d.lgs. n. 185/2008; 24,8 Meuro a valere sul Fondo infrastrutture e 42 Meuro a valere sui fondi ARCUS, ovvero sulle risorse destinate ad interventi per la tutela e dei beni e delle attività culturali ai sensi dell’art. 60, comma 4, della legge n. 289/2002. Il CIPE prende quindi atto del nuovo quadro finanziario del tracciato fondamentale della linea C (tratte T2-T7 e Deposito Graniti) del costo pari a circa 3.379,6 Meuro e delle disponibilità che, a seguito della nuova assegnazione, sono pari a circa 2.728 Meuro.
La Giunta della Regione Lazio approva in data 24 luglio il finanziamento della propria quota di partecipazione per la Tratta T3, portando a quota 2.738 Meuro le disponibilità totali.
Nel mese di settembre, la compagine di imprese costituenti il Contraente Generale esprime l'intenzione di realizzare la Tratta T2 in regime di concessione, preannunciando la presentazione di una proposta in tal senso, adeguatamente elaborata e supportata dal punto di vista progettuale e finanziario, entro la fine di febbraio 2011.
Ad ottobre viene consegnato al deposito di Graniti il primo dei 13 treni previsti per la Prima Fase Strategica, seguito da altri due treni nei due mesi successivi.
Nell’Allegato Infrastrutture alla DFP 2011-2013 l’opera "Metropolitana linea C", articolata in 3 interventi (tratte T6A,T7; tratte T4,T5 e stazione Teano; tratte T2, T3), è riportata nella tabella: “1: Programma delle Infrastrutture Strategiche – Aggiornamento 2010”. Nella tabella “5: Stato attuativo dei progetti approvati dal CIPE 2002-2010” è riportata articolata in 4 interventi poiché viene diviso l’intervento relativo alle tratte T2 e T3. Inoltre, le tratte T2 e T3 sono riportate nella tabella “2: Programma Infrastrutture Strategiche - Opere da avviare entro il 2013”; le tratte T6A eT7 eT4,T5 e stazione Teano nella tabella “3: Programma Infrastrutture Strategiche - Opere non comprese nella tabella 2”. Infine la tratta T3 è riportata nella tabella “6: Progetti inoltrati alla Struttura Tecnica di Missione in avanzata fase procedurale”.
Nella seduta del 4 novembre la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del D.lgs. 281/97 sancisce l'accordo sull'Allegato Infrastrutture.


2011 Aprile

Nell’Allegato Infrastrutture al DEF 2011 l’opera "Metropolitana linea C", articolata in 3 interventi (tratte T6A,T7; tratte T4,T5 e stazione Teano; tratte T2, T3), sono riportate nella tabelle: “1: Programma delle Infrastrutture Strategiche - Aggiornamento aprile 2011”; 6: Programma Infrastrutture Strategiche – Stato avanzamento lavori”. Nella tabella 5: Stato attuativo dei progetti approvati dal CIPE 2002-2011 (marzo)” è riportata articolata in 4 interventi poiché viene diviso l’intervento relativo alle tratte T2 e T3. Inoltre, le tratte T2 e T3 sono riportate nella tabella “2: Programma Infrastrutture Strategiche - Opere da avviare entro il 2013”; le tratte T6A eT7 eT4,T5 e stazione Teano nella tabella “3: Programma Infrastrutture Strategiche - Opere non comprese nella tabella 2”.
Dalla rilevazione dell’AVCP sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 maggio 2011, risulta la seguente situazione:
-Tratta T2: l'attività della progettazione definitiva è stata sospesa, per il superamento delle numerose problematiche, soprattutto archeologiche, presenti sul tracciato finalizzate al posizionamento delle stazioni;
-Tratta T3 : l’inizio lavori è previsto in data 4/07/2011;
-Tratta T4-T5 : i lavori hanno avuto inizio il 15/01/2007 e la loro ultimazione è prevista per il 2/04/2014;
-Tratta 6A-T7: i lavori hanno avuto inizio il 15/02/2008 e la loro ultimazione è prevista per il 17/07/2012.
In data 31 maggio il contraente generale, l'ATI, costituita da Astaldi Spa (mandataria), Vianini Lavori Spa, Consorzio Cooperative Costruzioni, Ansaldo STS Spa, presenta a Roma Metropolitane la "Proposta per l'affidamento in concessione delle attività di progettazione, realizzazione, direzione dei lavori e forniture necessarie al completamento della Linea C dalla stazione Colosseo alla stazione Farnesina con la gestione dell'intera Linea". In base a quanto riportato nella Relazione della Corte dei Conti di cui alla delibera n. 21/2011, la proposta del contraente generale è risultata ampiamente carente, tanto da avere indotto Roma Metropolitane, nel mese di luglio 2011, a chiederne la completa riformulazione, dovendosi rivedere “sostanzialmente l'allocazione dei rischi di costruzione e di gestione, inclusi il rischio di inflazione e il rischio finanziario”.


2011 Dicembre

Nell’aggiornamento di settembre dell'Allegato Infrastrutture al DEF 2011 l'opera"Metropolitana linea C" è riportata nelle stesse tabelle di aprile.
La Corte dei conti, nell'adunanza del 6 e del 16 dicembre 2011, approva la delibera n. 21/2011 e l'annessa relazione concernente la Metropolitana di Roma (linea C) in cui vengono segnalate le criticità sottese alla realizzazione dell'opera, tra cui il forte incremento dell'onere finanziario che ad oggi risulta pari a 3,38 miliardi di euro, privo, tuttavia, delle opere complementari. La Corte sottolinea inoltre che "con la progettazione definitiva della tratta più complessa, in quanto riguardante il centro storico, il costo è destinato ad aumentare notevolmente, anche per il peso, aleatorio e non quantificabile, del contenzioso in corso tra ente aggiudicatore e contraente generale.
Dalla rilevazione dell’AVCP sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 dicembre 2011, risulta che per le Tratte T2 e T3 sono in corso approfondimenti progettuali, mentre proseguono i lavori sulle tratte T4-T5  e  T6A e T7.


2012 Marzo

Il CIPE, con delibera n. 1 del 20 gennaio, approva la variante alla metropolitana di Roma Linea C relativa agli oneri sopravvenuti su gestione terre da scavo con macchinari da gallerie Tunnel Boring Machine (55,3 Meuro); prende atto del nuovo costo complessivo dell’opera (3.486 Meuro, 107 in più rispetto al precedente, di cui 16,6 a carico di Regione e Comune) e autorizza, con prescrizioni, il finanziamento del maggior costo a carico dello Stato con il maggior ricavo netto del mutuo (79,4 Meuro, al netto degli aumenti prezzo materiali finanziati con le risorse ex DL n.162/08). Tale delibera, inviata alla Corte dei Conti con nota n. 1619 del 17 aprile 2012, è stata oggetto di istanza di ritiro, su richiesta del MIT con nota del 13 giugno 2012, n. 22199, al fine di integrare la documentazione istruttoria.  
Il CIPE, con delibera n. 6 del 20 gennaio, ridefinisce il quadro finanziario complessivo del Fondo per lo sviluppo e la coesione per il periodo 2012-2015. L'opera è inserita nella tabella "1 - Quadro delle riduzioni di spesa sul Fondo Infrastrutture", con una riduzione di 24,8 Meuro pari all'intero importo assegnato  con delibera CIPE 60/2010, e nella tabella "4 - Assegnazioni a interventi indifferibili e provvisti di titoli giuridici perfezionati (art. 33, comma 3, legge n. 183/2011)", con una assegnazione di importo pari alla riduzione, ossia di 24,8 Meuro.
Dalla rilevazione dell’AVCP sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 marzo 2012, risulta la seguente situazione:
- Tratte T2 e T3: in corso attività propedeutiche alla progettazione;
- Tratte T4-T5 e T6A e T7: lavori in corso con un avanzamento rispetto all'importo dell'affidamento aggiornato, con l'approvazione delle varianti e dei progetti definitivi da parte del CIPE, pari ad 2.880 Meuro, del 18,78% e del 21,47%.


2012 Settembre

L'opera è riportata nell'Allegato Infrastrutture-Rapporto intermedio di aprile 2012: allegato 2, opere indifferibili; allegato 4, interventi approvati nella seduta del CIPE del 20 gennaio 2012; allegato 5, quadro riepilogativo degli interventi del PIS.
L'opera, suddivisa in quattro parti, è riportata nel 10° Allegato Infrastrutture al DEF 2012 (aggiornamento di settembre 2012): Tabella 0, Programma Infrastrutture Strategiche; Tabella 1, Opere in realizzazione e/o completate del PIS; Documento uno "due diligence".
Il CIPE, con delibera n. 84 dell'11 luglio 2012, approva la variante relativa all'utilizzo delle terre di scavo e le varianti e modifiche al quadro economico.
Dalla rilevazione dell’AVCP sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 30 settembre 2012, risulta la seguente situazione:
- Intera opera: lavori in corso con un avanzamento del 44,58% rispetto all'importo dell'affidamento aggiornato, con l'approvazione delle varianti e dei progetti definitivi da parte del CIPE, pari ad 2.880 Meuro. L'importo del SAL comprende anche la 1° rata di acconto del compenso spettante per le attività relative alla progettazione esecutiva della tratta T3;
- Tratte T2 e T3: nessuna variazione rispetto al monitoraggio precedente;
- Tratte T4-T5: lavori in corso con un avanzamento del 20,25%;
- Tratte T6A e T7: lavori in corso con un avanzamento del 22,24%.


2012 Dicembre

Nella seduta del 6 dicembre la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del D.lgs. 281/97 sancisce l'intesa sul Programma delle infrastrutture strategiche allegato alla Nota di aggiornamento del DEF 2012 – 10° Allegato infrastrutture.
Il CIPE, con delibera n. 127 dell’11 dicembre, individua le risorse a carico del bilancio statale, pari a 81,1 Meuro, a parziale copertura dell’atto transattivo, relativo alla linea C della metropolitana di Roma, tra Roma Metropolitane Srl e Metro C Spa (contraente generale), del valore complessivo di 253 Meuro. Il Comitato ha altresì preso atto che la copertura della quota della Regione Lazio è pari a 13,9 Meuro e quella a carico di Roma Capitale è pari a 158 Meuro. Rispetto al finanziamento statale risultano disponibili 17.696.000 euro a valere sulle risorse recate dall’art. 13 della legge n. 166/2002 e 16.139.752,84 euro a valere sulle risorse recate dalla legge n. 222/2007. I restanti 47.319.229,51 euro il CIPE li assegna programmaticamente a valere sulle risorse del Fondo revoche di cui all’art. 32, comma 6, del decreto legge n. 98/2011 (capitolo 7685 del MIT). Tale assegnazione è stata confermata con delibera CIPE n. 137 del 21 dicembre.
Il CIPE, con delibera n. 136 del 21 dicembre, esprime parere favorevole sull'Allegato Infrastrutture al DEF 2012.


2013 Giugno

L'opera, articolata in 4 lotti, è riportata nell’XI Allegato Infrastrutture al DEF 2013: Tabella 1 - Le opere in realizzazione del Programma Infrastrutture Strategiche nel perimetro del deliberato CIPE il patrimonio infrastrutturale.


2013 Ottobre

L'art. 18, comma 1, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69 , convertito con modificazioni dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, per consentire nell'anno 2013 la  continuità  dei  cantieri  in corso ovvero il perfezionamento degli atti contrattuali  finalizzati all'avvio dei lavori, istituisce presso il MIT un  Fondo  con  una dotazione complessiva pari a  2.069  milioni  di  euro,  di  cui  335 Meuro per l'anno 2013, 405 Meuro per l'anno 2014, 652 Meuro per l'anno 2015, 535 Meuro  per  l'anno 2016 e 142 Meuro per l'anno 2017. Il comma 3  stabilisce che con delibere CIPE, da adottarsi entro quarantacinque giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto possono essere finanziati, tra l’altro, a valere sul fondo di cui al comma 1, nei limiti delle risorse annualmente disponibili, la tratta Colosseo – Piazza Venezia della linea C della metropolitana di Roma. Il comma 6 invece fissa nel 30 ottobre 2013 la data ultima di approvazione da parte del CIPE del progetto definitivo della tratta Colosseo – Piazza Venezia della linea C della metropolitana di Roma, da finanziarsi a valere sul Fondo di cui al comma 1 a condizione che la tratta completata della stessa linea C da Pantano a Centocelle sia messa in pre-esercizio entro il 15 dicembre 2013.
Il 9  settembre 2013 è stato sottoscritto l’Atto Attuativo della delibera CIPE n. 127 dell’11 dicembre 2012 e conseguente adeguamento del contratto del 12 ottobre 2006 per l’affidamento a Contraente Generale della progettazione definitiva ed esecutiva, della realizzazione e direzione lavori e forniture per la realizzazione della Linea C della metropolitana di Roma.
L'opera è riportata nell’XI Allegato Infrastrutture al DEF 2013 (aggiornamento di settembre 2013), Tabelle: 0 - Programma Infrastrutture Strategiche (PIS) Avanzamento complessivo, intera opera articolata in quattro parti; 1A - Programma Infrastrutture Strategiche (PIS) - Perimetro interventi deliberati dal CIPE (2002-2013 settembre) Opere in fase di realizzazione, tratteT3, T4-T5, T6A-T7 Deposito graniti.
Dalla rilevazione dell’AVCP sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 ottobre 2013, risulta la seguente situazione:
- Intera opera:lavori in corso con un avanzamento del 51,41% rispetto all'importo dell'affidamento aggiornato, con l'approvazione delle varianti e dei progetti definitivi da parte del CIPE, pari a 2.911.349.488,13 euro alla data di riferimento del SAL dell’importo di 1.496.662.670,64. L'importo del SAL comprende anche la 1°, la 2° e la 3° rata di acconto del compenso spettante per le attività relative alla tratta T3;
- Tratta T2: attività propedeutiche alla progettazione avanzamento dello 0,73%;
- Tratta T3: attività propedeutiche alla progettazione avanzamento dello 1,89%;
- Tratte T4-T5: lavori in corso con un avanzamento del 24,18%;
- Tratte T6A e T7: lavori in corso con un avanzamento del 24,60 %.
Il RUP comunica inoltre che "a seguito del contenzioso venutosi a determinare tra il Contraente Generale e Roma Metropolitane, anche in relazione alla richiesta di dare tempestiva esecuzione a quanto previsto nella Delibera CIPE 127/12, Metro C ha provveduto al blocco dei lavori il 9 agosto 2013, lavori poi ripresi il 10 settembre 2013".


2014 Giugno

L'opera è riportata nel XII Allegato Infrastrutture al DEF 2014, Tabelle: III.1-2 Corridoio Helsinki La Valletta; A.1-1 Tabella 0 - Avanzamento Programma Infrastrutture Strategiche, articolata in 4 interventi (tratta T2, tratta T3, tratte T4,T5 e tratta T6A,T7,Deposito graniti).
Nella seduta del 16 aprile la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del D.lgs. 281/97 sancisce l'intesa sul Programma delle infrastrutture strategiche allegato alla Nota di aggiornamento del DEF 2013 – 11° Allegato infrastrutture.
La Conferenza Unificata, con nota prot. n. 2848/CU del 17 giugno 2014, trasmette alle Regioni il Documento “Macro Regioni ed Opere Strategiche – giugno 2014” elaborato dal MIT - STM, contenente l’elenco delle opere strategiche suddivise per Macro Regioni, per l’esame tecnico finalizzato alla redazione del XII Allegato Infrastrutture.
Con nota prot. n. U0025238 del 30 giugno 2014 del Capo della Struttura Tecnica di Missione (STM) del MIT,   per la redazione del documento base dell’XII Allegato Infrastrutture, viene chiesto a ciascuna Regione di deliberare in sede di Giunta Regionale l’elenco delle infrastrutture ritenute strategiche con l’indicazione di priorità alta (1) o medio bassa (2), specificando le eventuali altre infrastrutture che non risultano più coerenti con le indicazioni di programmazione di fondi regionali.
La Regione Lazio, con DGR  n. 409 del 30 giugno 2014, “Indirizzi programmatici finalizzati all'aggiornamento dell'elenco delle opere del Programma Infrastrutture Strategiche di cui alla L. 443/2001 ricadenti nel territorio della Regione Lazio, preliminari alla sottoscrizione di una Nuova Intesa Generale Quadro ed all'integrazione del XII° Allegato Infrastrutture, approva il documento tecnico (Allegato 1) che ricomprende l’elenco delle opere articolate in Priorità 1 e Priorità 2. Da tale documento sono espunti “gli interventi conclusi e gli interventi che, al momento, non sono ritenuti prioritari per la complessità di realizzazione e la difficoltà nel reperire i necessari finanziamenti nei tempi previsti affinché l’intervento esplichi i propri effetti di sviluppo nel territorio interessato”. L’opera  “Metropolitana C”, articolata in 4 interventi (tratta T2, tratta T3, tratte T4,T5 e tratta T6A,T7,Deposito graniti), è inserita nella tabella “Legge Obiettivo 443/2001 - XII Allegato Infrastrutture – Aggiornamento Interventi” con un livello di priorità 1.


2014 Dicembre

Il CIPE, con delibera n. 26 del 1° agosto 2014, esprime parere favorevole sull'Allegato Infrastrutture alla nota di aggiornamento al DEF 2013. Lo stesso giorno il CIPE ha recepito un’informativa del MIT e del MEF concernente la rimodulazione del quadro economico, a parità di costo complessivo, della Linea C della Metropolitana di Roma.
L’art. 3, commi 1 e 1 bis , del decreto-legge 1° settembre 2014, n. 133, convertito con modificazioni dalla legge 11 novembre 2014, n. 164, per consentire nell'anno 2014 la  continuità  dei  cantieri  in corso ovvero il perfezionamento degli atti contrattuali finalizzati all'avvio dei lavori, incrementa il Fondo "sblocca cantieri" di cui all'art. 18, comma 1, del decreto-legge n. 69/2013, con la seguente articolazione temporale: 26 Meuro per il 2014; 231 Meuro per il 2015; 159 Meuro per il 2016; 1.073 Meuro per il 2017; 2.066 Meuro nel 2018; 148 Meuro per ciascuno degli anni 2019 e 2020 (comma 1). Il fondo è altresì incrementato, per un importo pari a 39 Meuro, mediante utilizzo delle disponibilità, iscritte in conto residui, derivanti dalle revoche indicate nella norma. La “Tratta Colosseo-Piazza Venezia della Linea C di Roma” fa parte degli interventi da finanziare ai sensi del comma 2 con decreti del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, da emanarsi entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del decreto. Le risorse destinate all’opera, come riportato nella relazione tecnica del disegno di legge di conversione del decreto, e precisamente nella tabella “Stima indicativa dei fabbisogni per ciascuna opera", ammontano a 155 Meuro.
L'opera è riportata nel XII Allegato Infrastrutture al DEF 2014 (aggiornamento di settembre 2014): Tabella delle revoche e delle riassegnazioni di legge Obiettivo; Tabella 0 – Stato dell’arte e degli avanzamenti del Programma Infrastrutture Strategiche, articolata in 4 interventi (tratta T2, tratta T3, tratte T4,T5 e tratta T6A,T7,Deposito graniti); Tabella 0.1 Il consolidato: le opere in realizzazione.
Con decreto interministeriale n. 498 del 2014 sono stati assegnati alla “Tratta Colosseo-Piazza Venezia della Linea C di Roma” 155 Meuro a condizione che il Comune di Roma trasmetta alla STM, entro il 31 dicembre 2014, il progetto definitivo aggiornato. Il termine del 31 dicembre 2014, ai fini della cantierabilità dell’opera, è stato prorogato al 28 febbraio 2015, dal comma 2 dell’articolo 8 del decreto legge n. 192/2014.
Dalla rilevazione dell’ANAC sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 dicembre 2014, risulta la seguente situazione:
- Intera opera: lavori in corso con un avanzamento del 55,21% rispetto all'importo dell'affidamento aggiornato, con l'approvazione delle varianti e dei progetti definitivi da parte del CIPE, pari a 2.911.349.488,13 euro alla data di riferimento del SAL dell’importo di 1.607.250.303,02;
- Tratta T2: attività propedeutiche alla progettazione avanzamento dello 0,73%;
- Tratta T3: attività propedeutiche alla progettazione avanzamento dello 2,92%;
- Tratte T4-T5: lavori in corso con un avanzamento del 25,49%;
- Tratte T6A e T7: lavori in corso con un avanzamento del 26,07%.


2016 Marzo

L'opera è riportata nell’Allegato Infrastrutture al DEF 2015 (aprile e novembre 2015), Allegato 3 Opere prioritarie del Programma Infrastrutture Strategiche.
In data 29 giugno 2015 entra in esercizio la tratta Parco di Centocelle-Lodi.
L'articolo 9 del decreto legge n. 185 del 2015 ha modificato l'articolo 3 del decreto legge n. 133 del 2014 introducendo un comma 3-bis ai sensi del quale, ai fini della revoca dei finanziamenti, le condizioni di appaltabilità e di cantierabilità si realizzano quando i relativi adempimenti, previsti dai decreti interministeriali di cui al comma 2, sono compiuti entro il 31 dicembre dell'anno dell'effettiva disponibilità delle risorse necessarie ai fini rispettivamente corrispondenti.
Dalla rilevazione dell’ANAC sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 marzo 2016, per l’intera opera risultano in corso i lavori con un avanzamento del 57,90% rispetto all'importo dell'affidamento aggiornato, con l'approvazione delle varianti e dei progetti definitivi da parte del CIPE, pari a 2.911.349.488,13 euro alla data di riferimento del SAL dell’importo di 1.685.624.371,96 euro.


2016 Dicembre

L'opera “Roma Metropolitana Linea C” è riportata nell’Allegato Infrastrutture al DEF 2016, Appendice - Stato avanzamento delle 25 opere del PIS.
In data 20 maggio 2016 è sottoscritta l’Intesa tra Governo e Regione Lazio per lo sviluppo economico e la coesione sociale. Tra le opere strategiche contenute nell'Intesa è riportata l’opera “Metro C”.
Dalla rilevazione dell’ANAC sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 dicembre 2016, per l’intera opera risultano in corso i lavori, con un avanzamento del 59,21% rispetto all'importo dell'affidamento aggiornato, con l'approvazione delle varianti e dei progetti definitivi da parte del CIPE, pari a 2.911.349.488,13 euro alla data di riferimento del SAL dell’importo di 1.723.803.577,97 euro.


2018 Maggio

Nell’Allegato Infrastrutture al DEF 2017, appendice 1 – Programmi di interventi - Programma città metropolitana di Roma, tra gli interventi della categoria “Completamento delle linee ferroviarie, metropolitane e tranviarie in esecuzione” identificati dall’id 3, è inserito l’intervento “Metro C: completamento realizzazione in corso fino a Colosseo con integrazione delle opere in corso per recepire prescrizione MIT - incremento di materiale rotabile”, classificato “invariante”, con la nota “Presente nelle 25 Opere del PIS (ALL.INF. DEF 2015)”. E’ altresì inserito, tra gli interventi della categoria “Estensione della rete di trasporto rapido di massa” identificati dall’id 4, l’intervento “Metro C: project review per tratta Colosseo - Clodio Mazzini”, classificato “project review”.
La Regione Lazio, con DGR n. 48 del 6 febbraio 2018, approva lo schema del 3° atto aggiuntivo all’Accordo procedimentale del 29 maggio 2002 relativo alla linea C della metropolitana di Roma, nel quale sono previste la ricognizione degli impegni assunti nel tempo e la definizione dei nuovi impegni di contribuzione dei soggetti finanziatori; sono disciplinate le modalità di erogazione dei contributi; è definito il programma di completamento dei lavori e delle attività per la messa in esercizio della linea C fino a Colosseo/Fori Imperiali. Nel documento si riporta, tra l’altro, che la spesa complessiva per la realizzazione delle tratte del tracciato fondamentale da T3 a T7, compreso il Deposito-Officina di Graniti, ed escluse le opere della tratta T2, per le quali non è ancora stato definito ed approvato il progetto definitivo, risulta ridefinita in 3.019,545 milioni di euro e che il quadro della copertura finanziaria è così determinato: 1.907,0 milioni (il 63,2%) a carico dello Stato; 257,2 milioni (l’8,5%) a carico della Regione; 855,3 milioni (il 28,3%) a carico del Comune.
Nell’Allegato Infrastrutture al DEF 2018, capitolo IV. Lo stato di attuazione degli interventi programmati, paragrafo IV. 4 sistemi di trasporto rapido di massa per le aree metropolitane, tabella Programma città metropolitana di Roma - Interventi invarianti, sono inseriti: tra gli interventi della categoria “Completamento delle linee ferroviarie, metropolitane e tranviarie in esecuzione” identificati dall’id 3, l’intervento “Metro C: realizzazione tratta T3 con integrazione delle opere in corso per recepire prescrizione MIT - incremento di materiale rotabile”, con un costo di 1.136,26 milioni; tra gli interventi della categoria “Rinnovo e miglioramento del parco veicolare” identificati dall’id 1, l’intervento “Metro C – incremento di materiale rotabile (4 treni)” con un costo di 36,40 milioni di euro. Nella Tabella “Programma città metropolitana di Roma - Interventi da sottoporre a project review”, tra gli interventi della categoria “Estensione della rete di trasporto rapido di massa” indentificati dall’id 4, è invece inserito l’intervento “Metro C - tratta Colosseo - Clodio Mazzini”, con obiettivi della project review “revisione e ottimizzazione tracciato”.
Il CIPE, con delibera n. 35 del 26 aprile 2018, autorizza il cambio del soggetto aggiudicatore da Roma Metropolitana Srl a Parco archeologico del Colosseo per le opere della tratta T3 relative alla messa in sicurezza dell’Attico del Colosseo, per circa 3 milioni di euro, su richiesta del MIBACT per garantire la tempestività degli interventi di messa in sicurezza dell’Attico del Colosseo.
Il CIPE, con delibera n. 36 del 26 aprile 2018 (non pubblicata nella GU al 31 maggio 2018), approva varianti alla Tratta T3 “San Giovanni-Colosseo/Fori Imperiali” e autorizza l’utilizzo dei finanziamenti in modo che l'erogazione dei contributi sia commisurata, in relazione all'avanzamento dei lavori, alle quote percentuali di contribuzione fra gli Enti finanziatori applicate all'importo complessivo della spesa di cui al Quadro Economico, superando le suddivisioni finanziarie tra le diverse tratte definite nelle precedenti delibere del CIPE riguardanti la linea C di Roma.
Dalla rilevazione dell’ANAC sullo stato di attuazione delle infrastrutture strategiche e prioritarie, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 maggio 2018, risulta che in relazione alle criticità determinatesi in fase di realizzazione dell’opera (sospensione delle attività da parte del CG con nota 8596 del 17 dicembre 2015), il MIT d’intesa con il Sub-Commissario di Roma Capitale ha convocato gli Enti finanziatori ed il soggetto attuatore ad una riunione finalizzata all’istituzione di un Tavolo Tecnico di coordinamento tra le istituzioni competenti, con la finalità di dare soluzione alle suddette criticità. Il Tavolo Tecnico nelle varie riunioni ha convenuto innanzitutto di accertare la situazione dei pagamenti nei confronti del Contraente Generale e di verificare l’immediata disponibilità dei fondi ai fini della loro erogazione per i pagamenti dei contratti in essere che riguardano i progetti definitivi approvati per le tratte T3, T4-5, T6, T7 e Deposito Graniti, e le attività propedeutiche della tratta T2. Il quadro economico, come elaborato da Roma Metropolitane nella nota prot. 578 del 27 gennaio 2016, risulta ridefinito in 3.019,545 milioni di euro. Riguardo all’avanzamento realizzativo dell’intera opera, risultano in corso i lavori, con un avanzamento del 62,59%.


2019 Ottobre

Nell’Allegato Infrastrutture al DEF 2019, “capitolo III. Appendice: lo stato di attuazione degli interventi programmati, paragrafo III.4 Piano Città/Aree Metropolitane, Figura 0.13: Programmi Città Metropolitana di Roma”, sono riportati i costi, le risorse disponibili e il fabbisogno residuo articolati per programma. Per gli interventi della categoria “Completamento delle linee ferroviarie, metropolitane e tranviarie in esecuzione”, identificati dall’id 3, tra i quali rientra l’intervento “Metro C: realizzazione tratta T3 con integrazione delle opere in corso per recepire prescrizione MIT - incremento di materiale rotabile”, si rileva un costo complessivo di 2.360,26 milioni, un ammontare di finanziamenti statali definiti di 1.620,4 milioni di euro, altri finanziamenti per 445,6 milioni di euro e un fabbisogno di 294,26 milioni di euro. Per gli interventi della categoria “Rinnovo e miglioramento del parco veicolare”, identificati dall’id 1, tra i quali rientra l’intervento “Metro C – incremento di materiale rotabile (4 treni)”, si rileva un costo complessivo di 271,82 milioni, un ammontare di finanziamenti statali definiti di 236,8 milioni di euro, altri finanziamenti per 6,22 milioni di euro e un fabbisogno di 28,8 milioni di euro.
Il CIPE, con delibera n. 36 del 26 aprile 2018, approva le varianti alla Tratta T3 “San Giovanni-Colosseo/Fori Imperiali” e autorizza l’utilizzo dei finanziamenti in modo che l'erogazione dei contributi sia commisurata, in relazione all'avanzamento dei lavori, alle quote percentuali di contribuzione fra gli Enti finanziatori, applicate all'importo complessivo della spesa di cui al Quadro Economico, superando le suddivisioni finanziarie tra le diverse tratte definite nelle precedenti delibere del CIPE riguardanti la linea C di Roma. L’importo complessivo di spesa previsto per l’intera tratta T3 - T7, il deposito-officina Graniti e le attività propedeutiche della tratta T2 risulta essere pari a 3.019.544.929,72 euro.
Il CIPE, nella seduta del 15 ottobre 2019 prende atto dell’informativa inerente il cambio del soggetto aggiudicatore per opere complementari di natura archeologica della Linea C della Metropolitana di Roma, relative alla sistemazione della piazza del Colosseo.
Dalla rilevazione dell’ANAC sullo stato di attuazione delle infrastrutture strategiche e prioritarie, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 ottobre 2019, relativamente alla tratta T3 risulta in corso l’istruttoria per l’approvazione dei progetti definitivi di variante delle stazioni “Amba Aradam-Ipponio” e “Fori Imperiali. Quanto alla tratta T4, entrata in esercizio a maggio 2018, è in corso l’istruttoria per l’approvazione del progetto definitivo/esecutivo della variante, 46 relativa all’ammodernamento della stazione S. Giovanni Linea A. Riguardo all’avanzamento realizzativo dell’intera opera, risultano in corso i lavori, con un avanzamento dell’86,27 %.
Il CIPE, con delibera n. 67 del 21 novembre 2019 (non pubblicata nella GU al 31 ottobre 2019), autorizza il cambio del soggetto aggiudicatore da Roma Metropolitana Srl a Parco archeologico del Colosseo per gli “Interventi di tutela di Piazza del Colosseo” della tratta T3, del costo di circa 2 milioni di euro.


COSTO PRESUNTO

Costo al 21 dicembre 2001 1.925,350 Fonte: Delibera CIPE 121/2001
Previsione di costo al 30 aprile 2004 2.899,000 Fonte: Delibera CIPE 65/2003
Previsione di costo al 30 aprile 2005 3.047,424 Fonte: Delibera CIPE 105/2004
Costo al 6 aprile 2006 N.D. Fonte: Delibera CIPE 130/2006
Previsione di costo al 30 aprile 2007 3.047,424 Fonte: Delibera CIPE 78/2006
Costo al 30 giugno 2008 N.D. Fonte: DPEF 2009-2013
Previsione di costo al 30 aprile 2009 3.047,424 Fonte: Delibera CIPE 78/2006
Previsione di costo al 30 aprile 2010 3.047,424 Fonte: Delibera CIPE 64/2009
Costo ad aprile 2011 3.047,420 Fonte: DEF 2011
Previsione di costo al 30 aprile 2011 3.379,687 Fonte: Delibera CIPE 60/2010
Costo al 30 giugno 2011 3.379,687 Fonte: DEF 2011 (aggiornamento settembre 2011)
Previsione di costo al 31 dicembre 2011 3.379,687 Fonte: Delibera CIPE 60/2010
Costo a giugno 2012 3.486,870 Fonte: DEF 2012 (aggiornamento settembre 2012)
Previsione di costo al 30 settembre 2012 3.486,864 Fonte: Delibera CIPE 84/2012
Costo a dicembre 2012 3.486,870 Fonte: DEF 2012 (delibera CIPE 136/2012)
Costo a settembre 2013 3.486,870 Fonte: DEF 2013 (aggiornamento settembre 2013)
Previsione di costo al 31 ottobre 2013 3.486,864 Fonte: Delibera CIPE 84/2012
Costo ad agosto 2014 3.486,870 Fonte: Delibera CIPE 26/2014
Costo a settembre 2014 3.486,870 Fonte: DEF 2014 (aggiornamento settembre 2014)
Previsione di costo al 31 dicembre 2014 3.486,864 Fonte: Delibera CIPE 84/2012
Previsione di costo al 31 marzo 2016 3.739,639 Fonte: Roma Metropolitane
Previsione di costo al 31 dicembre 2016 3.739,639 Fonte: Roma Metropolitane
Previsione di costo al 31 maggio 2017 3.739,639 Fonte: Roma Metropolitane
Costo al 26 aprile 2018 792,000 Fonte: DEF 2018
Previsione di costo al 31 maggio 2018 3.019,545 Fonte: Regione Lazio - DGR 48/2018
Costo al 30 aprile 2019 792,000 Fonte: DEF 2019
Previsione di costo al 31 ottobre 2019 3.019,545 Fonte: Delibera CIPE 36/2018
QUADRO FINANZIARIO

Disponibilità indicate nella delibera CIPE 121/01 e successivi aggiornamenti:  

Risorse disponibili al 31 ottobre 2019: 3.019,545  
Fondi Legge Obiettivo 564,243 - Fonte: Delibera CIPE 60/2010
FSC - Opere indifferibili (b) 24,822 - Fonte: Delibera CIPE 6/2012
Fondi pubblici 1.073,660 - Fonte: Regione Lazio - DGR 48/2018
Fondi ARCUS 42,000 - Fonte: Delibera CIPE 60/2010
Roma Capitale 855,313 - Fonte: ReDelibera CIPE 36/2018
Regione Lazio 257,188 - Fonte: Delibera CIPE 36/2018
Fondo revoche (e) 47,319 - Fonte: Delibera CIPE 127/2012; Delibera CIPE 137/2012
Fondo "sblocca cantieri" (d) 155,000 - Fonte: Fonte: Decreto interministeriale n. 498 del 2014

Fabbisogno residuo al 31 ottobre 2019: 0,000  

(b) Fondo per lo sviluppo e la coesione - Opere indifferibili di cui all’art. 33, comma 3, della legge n. 183/2011
(d) Fondo di cui all'art. 18, comma 1, del decreto-legge n. 69/2013 le cui risorse sono state incrementate dai commi 1 e 1-bis dell'articolo 3 del decreto legge 133/2014
(e) Risorse di cui all'articolo 32, comma 6, decreto-legge n. 98/2011
Stato di attuazione a cura dell'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC)

PROGETTAZIONE
Livello di progettazione raggiunto: Progettazione preliminare
Conferenza di servizi: Conclusa
Note: La progettazione delle sole Tratte T4-T5 era a livello definitivo. L'importo affidato risulta così costituito: lavori 1.931.390.353,26; fornitura materiale rotabile 275.787.984,00; oneri vari in carico al Contraente generale 303.772.825,79

DescrizioneCIPEServizioCosto Prog. InternoImporto Lavori ProgettoImp. GaraImp. Agg.Agg. NomeData InizioData Fine
Progettazione preliminareInterno23.045.000,002.510.951.163,06   25/06/199905/01/2004


AFFIDAMENTO LAVORI
Soggetto aggiudicatore: Roma Metropolitane Srl
Modalità di selezione: Affidamento con bando
Procedura: Procedura ristretta
Sistema di realizzazione: Contraente generale
Criterio di aggiudicazione: Offerta economicamente più vantaggiosa
Fase progettuale a base di gara: Preliminare
Tempi di esecuzione:  
Progettazione: 1378 giorni
Lavori: 3087 giorni
Data bando: 15/02/2005
CIG/CUI: 0687921A5B
Data aggiudicazione: 28/02/2006
Tipo aggiudicatario: ATI
Nome: Metro C S.C.p.A. (Astaldi S.p.A., Vianini Lavori S.p.A., Consorzio Cooperative Costruzioni, Ansaldo Trasporti Sistemi Ferroviari S.p.A.)
Codice fiscale: 08955341006
Data stipula contratto: 12/10/2006
Quadro economico:  
Importo a base di gara (1): 2.163.300.899,47
Importo oneri per la sicurezza: 347.650.263,59
Importo complessivo a base di gara: 2.510.951.163,06
Importo di aggiudicazione (2): 2.180.294.046,00
Somme a disposizione: 867.130.060,36
Importo totale: 3.047.424.106,36
% Ribasso di aggiudicazione: 15,28
% Rialzo di aggiudicazione:
Note: La progettazione a base d’asta che riguardava le sole Tratte T4-T5 era a livello definitivo. Metro C S.c.p.A. è la società di progetto costituita dalle società dell'ATI aggiudicataria, di cui la Astaldi S.p.A. è la mandataria. Il codice CIG è stato attivato con l'entrata in vigore della L. 136/2010. La percentuale 17,66% di ribasso corrisponde alla media ponderale dei ribassi così costituiti: 18,0% opere ed impianti civili; 16,0% impianti elettroferroviari; 14,5% materiale rotabile. L'importo del campo "Somme a disposizione" è costituito da euro 503.407.231,54 (somme a disposizione) + euro 363.722.828,82 (importo del ribasso d'asta IVA inclusa) Il Quadro Finanziario dell’appalto a base di gara per Ente Finanziatore, successivamente modificato con Del. CIPE 36/18 come sopra indicato, era così costituito: Nazionale 2.042.690.940,59 – Regionale 250.072.466,63 – Comunale 754.660.699,14 – Importo totale 3.047.424.106,36.
1) Importo dei lavori, esclusi oneri per la sicurezza, ed eventualmente della progettazione e di altri servizi o forniture
2) Importo dei lavori e degli oneri della sicurezza ed eventualmente della progettazione e di altri servizi e forniture


ESECUZIONE LAVORI
Stato avanzamento lavori: In corso
Data presunta inizio lavori: 13/04/2006
Data effettiva inizio lavori: 13/04/2006
Stato avanzamento (importo): 1.974.765.650,35
Stato avanzamento (percentuale): 86,27
Data presunta fine lavori: 21/06/2015
Data effettiva fine lavori:
Data presunta fine lavori x varianti: 22/09/2020
Tempi realizzazione: In ritardo - Spostamenti pubblici servizi, indagini e ritrovamenti archeologici, iter approvativi dei progetti definitivi. Si precisa che la data indicata al campo "Data presunta fine lavori a seguito di varianti, sospensioni, ecc." corrisponde al termine contrattuale di messa in esercizio della Linea fino alla stazione Colosseo (tratta T3), come da del. CIPE 84/2012 e successiva nota di precisazione della STM prot. n. 33214 del 21 settembre 2012. La percentuale del campo "stato di avanzamento" è calcolata sull'importo dell'affidamento aggiornato alla data di riferimento del SAL.
Data collaudo statico:
Data collaudo tecnico-amministrativo:
Note: Il collaudo tecnico amministrativo è in corso d'opera.

Contenzioso
Totale riserve definite: 22
Importo complessivo riserve definite: 230.000.000,00
Totale riserve da definire:
Importo complessivo riserve da definire:
Note: Con Atto Attuativo della Delibera CIPE n. 127 dell’11 dicembre 2012 e conseguente adeguamento del contratto del 12 ottobre 2006 a Contraente Generale del 9 settembre 2013 si dà attuazione alla Delibera CIPE 127/12 e viene sancita la rinuncia da parte di Metro C di tutte le riserve iscritte sino alla data di sottoscrizione dell’Atto Attuativo (come successivamente evidenziato da MC con nota prot. 1 del 3 gennaio 2014) e la rinuncia da parte di Roma Metropolitane all’impugnazione del Lodo Arbitrale per la risoluzione delle controversie con il CG in relazione a maggiori oneri sostenuti dal CG e ad ulteriori attività di progettazione a decorrere dal 1° gennaio 2009, riconoscendo al Contraente Generale oneri nella misura del 3,75% come stabilito con il Lodo Arbitrale anzidetto. Successivamente alla sottoscrizione dell’Atto Attuativo del 9 settembre 2013, il Contraente Generale ha iscritto nel Registro di Contabilità nuove riserve: le nn. 29, 30, 31, 34, 35, 36, 38 per la I fase strategica, la n. 28 sia per la I fase strategica che per la tratta T3, la n. 32 per la tratta T2 e le nn. 33 e 37 per la tratta T3. Tali riserve sono state iscritte nei registri di contabilità sia della Prima fase strategica che della Tratta T3. Tali riserve sono state iscritte nei registri di contabilità sia della Prima fase strategica che della Tratta T3. Con tale Atto Attuativo, è previsto che in caso di mancato finanziamento della tratta T2 entro il 31 dicembre 2016, sia Metro C che Roma Metropolitane possono esercitare il diritto di recesso dal contratto, senza che nessuna delle parti possa avere nulla a che pretendere. Al completamento della 2° Fase Funzionale in relazione ai ritardi maturati dal Contraente Generale, in data 25 marzo 2015 il Responsabile del Procedimento ha determinato l'applicazione di una penale di 15.808.592,86 € per ritardata consegna della 2° fase attuativa (Monte Compatri / Pantano – Lodi), per il periodo 01.09.14 - 31.12.14, successivamente incrementata con provvedimento del 30 luglio 2015, per il mancato rispetto dei termini di ultimazione della 2° Fase Funzionale nel periodo gennaio-aprile 2015 di 15.160.699,71 €, per un totale complessivo di 30.969.296,57€. Il Contraente Generale ha formalmente contestato le determinazioni assunte. L’istanza di disapplicazione del Contraente Generale è stata formalmente rigettata da Roma Metropolitane in data 23.12.2015. In relazione alle criticità determinatesi in fase di realizzazione dell’opera (sospensione delle attività da parte del CG con nota 8596 del 17 dicembre 2015), il MIT d’intesa con il Sub-Commissario di Roma Capitale ha convocato gli Enti finanziatori ed il soggetto attuatore ad una riunione finalizzata all’istituzione di un Tavolo Tecnico di coordinamento tra le istituzioni competenti con la finalità di dare soluzione alle suddette criticità. Il Tavolo Tecnico nelle varie riunioni ha convenuto innanzitutto di accertare la situazione dei pagamenti nei confronti del Contraente Generale e di verificare l’immediata disponibilità dei fondi a copertura del QE ai fini della loro erogazione per i pagamenti dei contratti in essere che riguardano i progetti definitivi approvati per le tratte T3, T4-5, T6, T7 e Deposito Graniti e le attività propedeutiche della tratta T2, come indicato nella Delibera CIPE 60/2010, in pendenza dell’approvazione del progetto definitivo della medesima tratta T2, individuando il QE generale ridotto con la relativa distribuzione finanziaria, come elaborato da Roma Metropolitane nella nota prot. 578 del 27 gennaio 2016, per un importo complessivo di M€ 3.019,545. In data 18 ottobre 2018 è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la Delibera CIPE 36/2018 che ha approvato le variazioni apportate con il progetto esecutivo della Tratta T3 Validate ed approvate dal Soggetto Aggiudicatore, ed ha preso atto dell’avvenuta rimodulazione del Quadro Economico dell’opera. Con Atto di Approvazione n. 7 del 18 aprile 2019, il Soggetto Aggiudicatore ha approvato la rimodulazione sopra detta.

Sospensione lavori
Numero totale: 0
Giorni di sospensione totali: 0
Note: Con nota prot. 5499 dell’11 marzo 2010 al Contrante Generale è stata sospesa la progettazione definitiva della Tratta T2, in attesa delle superiori determinazioni da parte dell’Amministrazione. Con Atto Attuativo del 9.9.13 è stata avviata la progettazione definitiva del tratto Colosseo-Venezia.

Varianti
Numero totale: 45
Giorni proroga totali:
Motivi:
Altri motivi: Alle varianti del progetto affidato al C.G. non si applicano gli art. 56, 57 e 132 (vedi comma 5 art. 176 D.lgs.163/2006). In data 15 febbraio 2013 è stato approvato il Progetto Esecutivo della tratta T3 che ha comportato una variazione degli importi in carico al Contraente Generale, mantenendo invariato l’investimento complessivo della tratta. La tratta T2 in corso di progettazione definitiva è attualmente sospesa.
Importo: 1.936.544.144,23
Importo oneri sicurezza: 379.698.612,07
Somme a disposizione: 703.302.173,42
Totale: 3.019.544.929,72
Note: Note: Importo del QE di tratta aggiornato a seguito dell'approvazione delle 45 perizie di variante presentate ed alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale delle Delibere CIPE 64/09, 84/2012, 60/2010, 127/12 e 36/2018.
T2: Clodio/Mazzini-Fori Imperiali/Colosseo
Stato di attuazione a cura dell'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC)

PROGETTAZIONE
Livello di progettazione raggiunto: Progettazione preliminare
Conferenza di servizi: Conclusa
Note: La progettazione è stata affidata alla STA S.p.A. società in house del Comune di Roma.


DescrizioneCIPEServizioCosto Prog. InternoImporto Lavori ProgettoImp. GaraImp. Agg.Agg. NomeData InizioData Fine
Progettazione preliminareInterno4.461.000,00678.244.673,25   25/06/199910/02/2002


AFFIDAMENTO LAVORI
Soggetto aggiudicatore: Roma Metropolitane Srl
Modalità di selezione: Affidamento con bando
Procedura: Procedura ristretta
Sistema di realizzazione: Contraente generale
Criterio di aggiudicazione: Offerta economicamente più vantaggiosa
Fase progettuale a base di gara: Preliminare
Tempi di esecuzione:  
Progettazione: 1309 giorni
Lavori: 2048 giorni
Data bando: 15/02/2005
CIG/CUI: 0687921A5B
Data aggiudicazione: 28/02/2006
Tipo aggiudicatario: ATI
Nome: Metro C S.C.p.A. (Astaldi S.p.A., Vianini Lavori S.p.A., Consorzio Cooperative Costruzioni, Ansaldo Trasporti Sistemi Ferroviari S.p.A.)
Codice fiscale: 08955341006
Data stipula contratto: 12/10/2006
Quadro economico:  
Importo a base di gara (1): 585.702.443,69
Importo oneri per la sicurezza: 92.542.229,56
Importo complessivo a base di gara: 678.244.673,25
Importo di aggiudicazione (2): 589.319.298,38
Somme a disposizione: 228.710.670,72
Importo totale: 818.029.969,10
% Ribasso di aggiudicazione: 15,18
% Rialzo di aggiudicazione:
Note: L'importo del campo "Somme a disposizione" è costituito da euro 139.785.295,85 (somme a disposizione a base di gara) + euro 88.925.347,87 (importo del ribasso d'asta). Il Quadro Finanziario della tratta a base di gara per Ente Finanziatore, successivamente modificato con Del. CIPE 36/18 come sopra indicato, era così costituito: Nazionale 572.620.978,37 – Regionale 98.163.596,29 – Comunale 147.245.394,44 – Importo totale 818.029.969,10. L'attività della progettazione definitiva è stata sospesa con nota prot. 5499 dell'11 marzo 2010, in attesa delle superiori determinazioni da parte dell’Amministrazione. Con Atto Attuativo del 9.9.13 è stata riavviata la progettazione definitiva del tratto Colosseo-Venezia L'importo complessivo dell'investimento della tratta T2 è stato variato dalla del. CIPE 64/09 in 769.438.881,26 € e riconfermato con la Delibera CIPE n. 84/2012. Con Atto Attuativo del 9.9.13 è stata riavviata la progettazione definitiva del tratto Colosseo/Fori Imperiali-Venezia. Sulla base del progetto definitivo della Tratta Venezia - Fori Imperiali redatto dal Contraente generale, Roma Metropolitane su indicazione della Struttura Tecnica di Missione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha condotto uno studio preliminare che ha inquadrato tale sub-tratta nella più logica Tratta funzionale Fori Imperiali - Ottaviano, al fine di ottenere una significativa ottimizzazione dei costi dell’intervento. In data 23 dicembre 2014 sono stati trasmessi al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con nota prot. RM 16647 lo studio preliminare della Tratta Colosseo – Ottaviano e con nota 16649 il Progetto Definitivo aggiornato della tratta Colosseo-Piazza Venezia. Con nota prot. 37200 del 25 ottobre 2017, il Dipartimento VII ha sospeso le attività di Project Review della tratta T2, al fine di consentire all’Amministrazione di effettuare adeguate valutazioni.
1) Importo dei lavori, esclusi oneri per la sicurezza, ed eventualmente della progettazione e di altri servizi o forniture
2) Importo dei lavori e degli oneri della sicurezza ed eventualmente della progettazione e di altri servizi e forniture


ESECUZIONE LAVORI
Stato avanzamento lavori:
Data presunta inizio lavori:
Data effettiva inizio lavori:
Stato avanzamento (importo): 21.365.683,27
Stato avanzamento (percentuale): 57,11
Data presunta fine lavori:
Data effettiva fine lavori:
Data presunta fine lavori x varianti:
Tempi realizzazione:
Data collaudo statico:
Data collaudo tecnico-amministrativo:
Note: Importo maturato per attività propedeutiche alla progettazione. La percentuale di avanzamento è calcolata in base al Quadro Economico vigente nel periodo di riferimento del SAL.

Contenzioso
Totale riserve definite:
Importo complessivo riserve definite:
Totale riserve da definire:
Importo complessivo riserve da definire:
Note:

Sospensione lavori
Numero totale:
Giorni di sospensione totali:
Note:

Varianti
Numero totale: 45
Giorni proroga totali:
Motivi:
Altri motivi: Alle varianti del progetto affidato al C.G. non si applicano gli art. 56, 57 e 132 (vedi comma 5 art. 176 D.lgs.163/2006). In data 15 febbraio 2013 è stato approvato il Progetto Esecutivo della tratta T3 che ha comportato una variazione degli importi in carico al Contraente Generale, mantenendo invariato l’investimento complessivo della tratta. La tratta T2 in corso di progettazione definitiva è attualmente sospesa, non è pertanto possibile definire i giorni di proroga relativa all'intero tracciato fondamentale da T2 a T7.
Importo: 37.409.207,02
Importo oneri sicurezza: 0,00
Somme a disposizione: 11.710.797,72
Totale: 49.120.004,74
Note: Importo del QE di tratta aggiornato a seguito dell'approvazione delle 45 perizie di variante presentate ed alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale delle Delibere CIPE 64/09, 127/12 e 36/2018.
Ultimazione lavori

Previsione al 30/04/2011 2016
Previsione al 31/12/2011 2016
Previsione al 30/06/2012 2016
Previsione al 30/09/2012 2016
Previsione al 30/06/2013 2020
Previsione al 31/10/2013 2020
Previsione al 30/06/2014 2020
Previsione al 31/12/2014 2020
Previsione al 31/03/2016 2024
Previsione al 31/12/2016 2024
Previsione al 31/05/2018
Previsione al 31/10/2019
T3: Fori Imperiali/Colosseo-San Giovanni
Stato di attuazione a cura dell'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC)

PROGETTAZIONE
Livello di progettazione raggiunto: Progettazione preliminare
Conferenza di servizi: Conclusa
Note: La progettazione è stata affidata alla STA S.p.A., società in house del comune di Roma.


DescrizioneCIPEServizioCosto Prog. InternoImporto Lavori ProgettoImp. GaraImp. Agg.Agg. NomeData InizioData Fine
Progettazione preliminareInterno2.809.000,00423.057.892,86   25/09/199910/02/2002


AFFIDAMENTO LAVORI
Soggetto aggiudicatore: Roma Metropolitane Srl
Modalità di selezione: Affidamento con bando
Procedura: Procedura ristretta
Sistema di realizzazione: Contraente generale
Criterio di aggiudicazione: Offerta economicamente più vantaggiosa
Fase progettuale a base di gara: Preliminare
Tempi di esecuzione:  
Progettazione: 910 giorni
Lavori: 2007 giorni
Data bando:
CIG/CUI: 0687921A5B
Data aggiudicazione: 28/02/2006
Tipo aggiudicatario: ATI
Nome: Metro C S.C.p.A. (Astaldi S.p.A., Vianini Lavori S.p.A., Consorzio Cooperative Costruzioni, Ansaldo Trasporti Sistemi Ferroviari S.p.A.)
Codice fiscale: 08955341006
Data stipula contratto: 12/10/2006
Quadro economico:  
Importo a base di gara (1): 359.769.912,71
Importo oneri per la sicurezza: 63.287.980,15
Importo complessivo a base di gara: 423.057.892,86
Importo di aggiudicazione (2): 367.913.014,51
Somme a disposizione: 142.589.531,65
Importo totale: 510.502.546,16
% Ribasso di aggiudicazione: 15,33
% Rialzo di aggiudicazione:
Note: L'importo del campo "Somme a disposizione" è costituito da euro 87.444.653,31 (somme a disposizione a base di gara) + euro 55.144.878,35 (importo del ribasso d'asta). Il Quadro Finanziario della tratta a base di gara per Ente Finanziatore, successivamente modificato con Del. CIPE 36/18 come sopra indicato, era così costituito: Nazionale 357.351.782,31 – Regionale 61.260.305,54 – Comunale 91.890.458,31 – Importo totale 510.502.546,16. Con delibera CIPE n. 60/2010 è stato approvato il progetto definitivo della Tratta T3, con incremento dei costi necessari al superamento delle problematiche presenti sul tracciato, soprattutto archeologiche, per cui l'importo totale del Q.E. risulta pari ad euro 792.000.559,64. La Delibera CIPE n. 84/2012 di approvazione della variante terre e presa d’atto di altre perizie della prima fase strategica approvate dal S.A., ha apportato delle modifiche alle somme in capo al Contraente Generale, mantenendo invariato l’importo relativo all’investimento complessivo. Il Quadro Economico della tratta è stato definitivamente confermato con nota della STM prot. n. 33214 del 21 settembre 2012. Il 5 febbraio 2013 è stato validato dal Responsabile del Procedimento il Progetto Esecutivo della tratta T3. Il 15 febbraio 2013 con “Atto di Approvazione n. 3/linea "C", il Progetto Esecutivo della tratta T3 è stato approvato dal Soggetto Aggiudicatore. Il 25 marzo 2013 si è proceduto alla consegna delle aree di cantierizzazione in corrispondenza della stazione Colosseo / Via dei Fori Imperiali. Con nota prot. RM n. 4976 del 30.05.2016 è stato trasmesso alla Soprintendenza lo studio del progetto di smontaggio, tutela e rimontaggio in situ delle strutture antiche ritrovate nella stazione Amba Aradam. La Soprintendenza, con nota prot. SSCol n. 16716 del 24.06.2016, ha prescritto il mantenimento dei reperti in sito, proponendo due possibili alternative procedurali al fine di valorizzare le strutture rinvenute. Il Contraente Generale, si è detto disponibile a predisporre una soluzione progettuale di valorizzazione, in attesa delle determinazioni del Committente. A riguardo Roma Metropolitane ha ribadito, con propria nota prot. RM n. 6382 del 18.07.2016, che secondo il C.S.A. tutte le attività necessarie ad ottenere i nulla-osta e le autorizzazioni da parte di Enti terzi rientrano tra gli obblighi posti in capo al Contraente generale, senza la necessità di una determinazione preventiva vincolante, anche se RM si è comunque riservata ogni opportuna valutazione. Successivamente, la Soprintendenza, con nota prot. SSCol n. 18995 del 26.07.2016, ha integrato le proprie disposizioni prescrivendo che le attività di rimozione non potranno avviarsi senza la preventiva congiunta validazione da parte degli Enti Finanziatori. Quindi in data 29.09.2016 (con nota prot. MC n. 2891 – in atti a RM con nota n. 8118 del 29.09.2016) il Contraente generale ha trasmesso due studi architettonici della nuova configurazione della stazione che, oltre ad integrare le strutture antiche rinvenute, prevedono anche una relazione visiva con le Mura Aureliane, come richiesto dalla Soprintendenza. Durante la riunione del Tavolo tecnico intervenuta in data 18.11.2016 presso il MIT, alla presenza degli Enti Finanziatori, del Soggetto Aggiudicatore e della Soprintendenza, è emersa l’esigenza di evitare qualsiasi aggravio sul Quadro Economico della tratta T3 in termini di eventuali finanziamenti integrativi. A fronte di quanto sopra, con riguardo alla Stazione Amba Aradam, la Soprintendenza si è resa disponibile a valutare eventuali proposte progettuali che consentano di valorizzare le opere minimizzandone l’impatto sul contratto, avendo certezza della ricollocazione dei reperti all’interno della stazione. A seguito della riunione del Tavolo Tecnico tenutasi presso il MIT il 22.12.16 la Soprintendenza con nota prot. 8679 del 23.12.16 ha autorizzato lo smontaggio delle strutture interferenti con la realizzazione della stazione, demandando ad una fase successiva lo sviluppo progettuale dell’intervento di valorizzazione con la definitiva ricollocazione dei resti rinvenuti all’originaria quota di giacitura. In data 10 febbraio 2017, dopo che RM ha ricevuto i progetti di cantierizzazione dalla Direzione Lavori, si è proceduto alla consegna dell’area di cantiere. Con nota prot. RM 1903 del 14 marzo 2017 è stata sollecitata al Contraente Generale la consegna del progetto definitivo relativo alla sola modifica del funzionale/architettonico di stazione. Per lo stoccaggio dei reperti rinvenuti nel corso della realizzazione della stazione in oggetto, oltre all’area inizialmente assegnata per la logistica di cantiere, è stata individuata, su richiesta dell’Assessorato alla Città in Movimento, un’area integrativa. Il Contraente Generale, con la nota prot. 1373 del 4 aprile 2017, ha presentato le proprie osservazioni a tale soluzione più onerosa rispetto a quanto previsto da progetto ed ha richiesto la disposizione di apposita perizia di variante. Roma Metropolitane, valutate le problematiche poste dal Contraente Generale, ha chiesto alla Soprintendenza di utilizzare come aree di stoccaggio sia parte di quella prevista da progetto redatto dal Contraente Generale, per delocalizzare i reperti più pregiati, che l’area attrezzata presso il Campo Base di Gordiani, a cui destinare i reperti meno pregiati. La Soprintendenza, con la nota prot. 10367 del 15 maggio 2017, ha acconsentito a stoccare parte dei manufatti presso il Campo Base, con prescrizioni e raccomandazioni. Ottenuto il consenso, a seguito di esplicita richiesta di Roma Metropolitane, il Contraente Generale, con nota prot. 1923 del 30 maggio 2017, ha confermato la possibilità di procedere a dislocare parte dei reperti di Amba Aradam presso il Campo Base di Via dei Gordiani, precisando la necessità di strutturare ed allestire tali aree. Con nota prot. 5563 del 28.07.17, Roma Metropolitane ha chiarito che le aree del cantiere Ipponio non erano affatto destinate allo stoccaggio dei reperti e che quelle individuate presso il Campo Base di Via dei Gordiani risultano più che sufficienti ad accogliere i containers di stoccaggio dei reperti rinvenuti nella Stazione Amba Aradam da allestire a carico del CG, senza ulteriore aggravio di oneri. A seguito dell’audizione tenutasi presso l’ANAC il 6.10.17, è stata sollecitata al Contraente Generale la redazione e trasmissione del progetto di variante relativo alla Fase 1 (riposizionamento della caserma all’interno della stazione Amba Aradam della metropolitana) e della soluzione progettuale complessiva (riposizionamento della caserma e creazione di una relazione visiva con le Mura Aureliane – Fase 2), richiesta dalla Soprintendenza. Con nota prot. 3451 del 1° dicembre 2017 il Contraente Generale evidenzia, a valle di un incontro tenutosi alla presenza della Soprintendenza, di non poter procedere con la progettazione definitiva della modifica del funzionale-architettonico della stazione Amba Aradam, fintanto che non sarà esaurito lo scavo archeologico e non saranno formulate le prescrizioni definitive della Soprintendenza sulla collocazione dei reperti rinvenuti. Con Delibera 186 del 1° marzo 2018 l’ANAC ha inquadrato la variante relativa alla 1° Fase, ai sensi dell’art.205 del D.Lgs. 163/06. Con nota prot. 830 del 28 marzo 2018, Metro C ha trasmesso un primo step con la pianificazione di dettaglio delle attività di progettazione definitiva della variante. Con la prot. 1259 del 25 maggio 2018, il Contraente Generale ha trasmesso un aggiornamento del progetto definitivo in questione. Roma Metropolitane, con nota prot. 4800 del 21 giugno 2018, ha evidenziato la necessità di adottare tutte le soluzioni progettuali che minimizzino il costo della variante al progetto approvato, ai sensi di quanto indicato nella Delibera ANAC 186/2018. Con nota prot. MC 1570 del 5 luglio 2018 il Contraente Generale ha trasmesso la revisione del Progetto Definitivo di variante della stazione Amba Aradam – Ipponio completando la suddetta integrazione con la trasmissione del Piano di Sicurezza e Coordinamento, con la prot. 2093 del 18 settembre 2018. La documentazione relativa alla variante anzidetta è stata inoltrata alla Soprintendenza competente per l’espressione del parere di competenza, con nota prot. RM 6795 del 28.09.18. Con nota prot. 29737 del 23/11/2018 (al prot. RM 8185 pari data), la Soprintendenza ha fornito il proprio parere con prescrizioni/proposte. In data 18.12.18 è stata trasmessa al Contraente generale la relazione istruttoria intermedia dell’Alta Sorveglianza a seguito della trasmissione dell’ultimo rapporto di verifica dell’istruttoria tecnica dell’ODI della società. In data 9 gennaio 2019 è avvenuta la consegna dei file in formato pdf della revisione progettuale alla perizia di variante della stazione Amba Aradam. Con nota prot. 6476 del 21/02/2019, in atti RM prot. 1411 del 26/02/2019, la Soprintendenza ha inviato, ad integrazione del precedente parere, le proprie indicazioni in merito alle predisposizioni da inserire nel progetto di variante in relazione all’intervento di Allestimento/Video Comunicazione dell’area museale predisposto dal CNR, da realizzare a cura della Soprintendenza medesima Il 22.03.19 risulta pervenuta dal Contraente Generale la revisione progettuale della variante, con il recepimento delle indicazioni ricevute dalla Soprintendenza in relazione alle predisposizioni per il recepimento del suddetto progetto di video/comunicazione, e delle prescrizioni formulate dai Vigili del Fuoco. Con nota prot. RM 3088 del 24 aprile 2019, è stata trasmessa al Contraente Generale l’istruttoria finale dell’Alta Sorveglianza, dell’Organismo di Ispezione e le valutazioni del Responsabile del Procedimento. Con nota al prot. RM 3676 del 20 maggio 2019, il Contraente Generale invita il RUP a rivedere le proprie posizioni espresse con la prot. RM 3088-19, riguardo agli aspetti economici della variante e alla ridefinizione dei termini di ultimazione della tratta T3. Con nota prot. RM 4336 del 10.06.19, il Responsabile del Procedimento chiede l’integrazione di alcuni documenti per chiudere l’iter istruttorio e poter procedere alla richiesta di approvazione da parte degli Enti Finanziatori. Con la prot. MC 1247 del 18.06.19, il Contraente Generale trasmette la documentazione propedeutica allo svolgimento della Conferenza dei Servizi. Con nota al prot. RM 5367 dell’11.07.19, il Direttore dei Lavori prende atto delle prescrizioni impartite dal RUP e trasmette al CG l’Atto di Sottomissione n. 43. Con nota prot. RM 5684 del 22.07.19, Roma Metropolitane trasmette agli Enti interessati la documentazione relativa all’approvazione del Progetto Definitivo di Variante della stazione Amba Aradam per l’avvio della procedura istruttoria finalizzata all’approvazione di tale progetto da parte del CIPE, previo lo svolgimento di una Conferenza dei Servizi. Con nota prot. 5785 del 6 agosto 2019, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti indice la Conferenza dei Servizi tenutasi poi il 18 settembre 2019. Con nota prot. RM 6913 del 13.09.19, è stata trasmessa la rimodulazione del Quadro Economico in relazione alla Perizia di Variante Amba Aradam. Con nota del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti prot. 8249 del 21.11.19, è stato acquisito il parare favorevole del Comitato Tecnico Permanente con prescrizione sulla variante in questione. In relazione alla valorizzazione dei ritrovamenti sul Clivo di Acilio ed alla richiesta realizzazione di un “Centro Servizi” nell’ambito della costruenda stazione “Fori Imperiali”, il Dipartimento VII di Roma Capitale ha manifestato l’intenzione di avviare un Tavolo Tecnico. La finalità di tale Tavolo Tecnico è di approfondire lo studio di sistemazione dei ritrovamenti archeologici del Clivo di Acilio e valutare l’eventualità di procedere con la realizzazione del “Centro Servizi”, reperiti i finanziamenti necessari, con un’eventuale variante al progetto originario. Con nota prot. 2205 del 1° ottobre 2018, il Contraente Generale ha trasmesso un Album contenete gli elaborati grafici della nuova soluzione di sistemazione dei ritrovamenti archeologici della stazione dei Fori Imperiali rispondente alle prescrizioni della Soprintendenza. Con nota prot. 6922 del 3 ottobre 2018 è stato relazionato agli Enti Finanziatori sul possibile inserimento del “Centro Servizi” nell’area archeologica della stazione Fori Imperiali ed è stato confermato l’approfondimento dello studio di modifica delle sistemazioni superficiali della stazione con riposizionamento dei reperti rinvenuti nel Clivo di Acilio. Con nota prot. RM 8195 del 26.11.18 è stato chiesto al Contraente Generale di approfondire una soluzione progettuale avanzata nel corso di una riunione il 22.11.18 (nuovi ambienti al di sotto del Clivo di Acilio al limite delle opere di sostegno già realizzate). Il Contraente Generale, con la nota prot. RM 8662 del 13.12.18 ha trasmesso un album con un’ipotesi progettuale di riposizionamento dei reperti archeologici del Clivo di Acilio, oggetto di una riunione congiunta con il Dipartimento VII, il 10 gennaio 2019. Nel corso di tale riunione sono state analizzate 2 distinte alternative di ipotesi progettuale di riposizionamento delle strutture antiche rinvenute durante gli scavi presso il Clivo di Acilio (soluzioni A e B). La Dott.ssa Russo e l’Arch. Prosperetti hanno espresso la propria preferenza per la soluzione B. Tali indirizzi sono stati formalizzati con nota prot. RM 1120 del 15.02.19. Il Contraente Generale e la Direzione Lavori procederanno con la redazione del progetto di variante secondo la soluzione anzidetta. Con nota prot. 846 del 22.02.19 (al prot. RM 1347 del 22.02.19), il ministero per i Beni e le Attività Culturali - Parco Archeologico del Colosseo (PAC), presa visione della soluzione da adottare, proposta dal Contraente Generale per la ricollocazione del contesto antico, ha proposto che, avvenuta la ricollocazione dei manufatti archeologici, l’area venga consegnata direttamente al PAC medesimo, che provvederà al completamento dell’allestimento a propria cura e spese. Tali richieste sono state sottoposte all’Amministrazione Comunale (prot. RM 1912 del 15.03.19). Con nota prot. RM 2870 del 16 aprile 2019, è stato trasmesso al ministero per i Beni e le Attività Culturali - Parco Archeologico del Colosseo (PAC), il progetto dello studio preliminare di variante del Clivo di Acilio al momento in corso di elaborazione da parte del Contraente Generale. A seguito dell’incontro tenutosi presso il PAC il 14.05.19, il Contraente Generale ha trasmesso un Album contenente le Viste Tridimensionali dell’Area Archeologica in oggetto. Con la prot. MC 1346 del 27.06.19, il Contraente Generale ha trasmesso gli elaborati economici del progetto definitivo della variante in questione che sono stati sottoposti alla verifica dell’Organismo di Ispezione della società. Con note prot. RM 6060 dell’1.08.19 e 6061 del 2.08.19, sono state trasmesse al Contraente Generale le osservazioni formulate dall’Alta Sorveglianza e dall’Organismo di Ispezione di Roma Metropolitane. Con nota prot. 1725 dell’8.08.19 il Contraente Generale ha trasmesso le controdeduzioni del proprio Responsabile della Progettazione. Con la nota prot. RM 6604 del 30.08.19 sono state trasmesse le controdeduzioni di Alta Sorveglianza e ODI alle controdeduzioni del Progettista ed è stata richiesta la trasmissione del Quadro Economico. Con la prot. 1852 del 12.09.19 il Contraente Generale ha trasmesso il Quadro Economico. Con nota prot. 2046 del 4 ottobre 2019 il Contraente Generale ha inoltrato le relazioni strutturali e le controdeduzioni del Responsabile della Progettazione alle osservazioni dell’ODI. Il 25.11.19 è stata formalizzata l’istruttoria dell’Alta Sorveglianza riguardante la revisione del Progetto Definitivo e le relazioni strutturali e le controdeduzioni del Responsabile della Progettazione alle osservazioni dell’ODI. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, su parere del Comitato Tecnico Permanente, nell’ambito del Nulla Osta Tecnico ai fini della sicurezza sulla tratta T3, ha richiesto l’inserimento di una comunicazione in corrispondenza della Stazione terminale di Fori Imperiali/Colosseo al fine di consentire un esercizio in linea con le esigenze trasportistiche. Quanto sopra a seguito dell’incertezza sui tempi per il prolungamento della linea oltre Fori Imperiali. Inoltre ha chiesto l’individuazione di una soluzione progettuale che consenta di ridurre i percorsi di evacuazione in galleria tra la Stazione Amba Aradam e quella di Fori Imperiali. Con nota prot. 3801 del 16 dicembre 2016, il Contraente Generale ha trasmesso una nota tecnica sugli approfondimenti richiesti circa l’osservazione/prescrizione allegata al Nulla Osta Tecnico del MIT, a seguito di specifica richiesta di Roma Metropolitane (prot. 9117 del 2.1.16), impegnandosi ad un’integrazione relativamente al cadenzamento e alla flotta. L’integrazione è arrivata in data 03.02.2017 (in atti a RM al prot. n. 883) ed il Responsabile del Procedimento ha fornito l’ultimo riscontro al Ministero in data 05.04.2017, tenendo conto degli aggiornamenti progettuali prodotti dal Contraente Generale con nota prot. 1360 del 4 aprile 2017 circa la sostenibilità tecnica del cadenzamento di 180 sec., come riepilogato in ultimo nella nota prot. RM n. 2696 del 10.04.2017. A seguito di richiesta del Dipartimento VII di Roma Capitale, Roma Metropolitane con nota prot. 4413 del 15 giugno 2017 ha trasmesso un documento che riepiloga in modo organico la situazione relativamente alle prescrizioni e richieste formulate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e dalla Soprintendenza, nonché alle modifiche normative intervenute, con conseguente adeguamento del Quadro Economico della tratta T3. Con riferimento al Nulla Osta tecnico ai fini della sicurezza, emesso con voto 67/CTP-RM e trasmesso dal MIT con nota prot. 6508 del 21.09.2017, con nota RM prot. 7141 del 10 ottobre 2017, sono state comunicate agli Enti Finanziatori le modalità definitive di recepimento delle prescrizioni del suddetto voto. Con nota prot. MC 848 del 18 aprile 2019 (al prot. RM 3148 del 30.04.19), il Contraente Generale ha trasmesso il piano di progettazione definitiva di variante che prevede l’inserimento di 2 cunicoli di by-pass nella tratta di galleria tra la stazione Amba Aradam-Ipponio, il pozzo intertratta 3.2 e la stazione Fori Imperiali, al fine di ottemperare alle prescrizioni sulla sicurezza in galleria impartite dal MIT. Con nota al prot. RM 3148 del 30.04.19, il Contraente Generale ha trasmesso il piano della progettazione definitiva della variante. Con nota prot. 1641 del 31 luglio 2019 il Contraente Generale ha trasmesso il Progetto Definitivo di Variante per l’inserimento dei cunicoli di by-pass nella tratta compresa tra la stazione dei Fori Imperiali e la stazione Amba Aradam-Ipponio, comunicando di aver provveduto a consegnare tale aggiornamento del progetto anti-incendio anche al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco. Con nota prot. 1766 del 3.09.19, il CG ha trasmesso il parere del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Roma. Con nota prot. 2064 dell’8.10.19 il Contraente Generale ha trasmesso il progetto definitivo della variante anzidetta aggiornato a seguito dell’istruttoria dell’Alta Sorveglianza e dell’Organismo d’Ispezione e delle prescrizioni dei VVF. Con nota prot. 8459 del 13.11.19, Roma Metropolitane ha richiesto la convocazione urgente di una riunione del Tavolo Tecnico istituito fin dal dicembre 2015 dalla Direzione Generale STIF-TPL finalizzata a valutare e definire le procedure secondo le quali portare a compimento le istruttorie in corso e pervenire all’approvazioni delle varianti sulla Stazione Amba Aradam, il Clivio di Acilio ed i Cunicoli di Sicurezza. Con Verbale Ordine di Servizio 5058 del 16 luglio 2019, il DL ha disposto la sospensione dei lavori di realizzazione delle gallerie con TBM del binario dispari nel tratto tra inizio T3 e stazione Fori Imperiali, da estendere al binario pari una volta giunta l’altra TBM all’interno della stazione Fori Imperiali, in attesa del completamento dell’iter progettuale e autorizzativo delle Autorità preposte e del Genio Civile. Con la prot. RM 5980 del 31.07.19, il Responsabile del Procedimento ha restituito alla Direzione Lavori il Verbale Ordine di Servizio n. 5058 del 16.07.19, debitamente sottoscritto. Con Verbale Ordine di Servizio 5072 del 5 agosto 2019, il DL ha disposto la sospensione delle lavorazioni di scavo e rivestimento della galleria TBM anche nel binario pari. Con la prot. RM 6192 del 5.08.19, il Responsabile del Procedimento ha restituito alla Direzione Lavori il Verbale Ordine di Servizio n. 5072 del 5.08.19, debitamente sottoscritto. Con nota prot. RM 6563 del 28.08.19, il Responsabile del Procedimento, preso atto della modifica tecnica del tracciato plano-altimetrico nella tratta compresa tra la futura stazione Venezia e la costruenda stazione di Fori Imperiali, chiede al Direttore Lavori la ripresa dei lavori. Il 28.08.19 il DL ha chiesto di avviare l’iter della richiesta inizio lavori tramite Open Genio. Con nota del 9.09.19 il Direttore Lavori trasmette l’Ordine di Servizio 5080 del 9.09.19 di ripresa lavori di scavo e rivestimento della galleria TBM – binario dispari (al prot. RM 6775 del 10.09.19) e dispone la ripresa dei lavori sul binario pari a valle dell’avanzamento dei lavori sul binario dispari di 150 m e previa realizzazione dei consolidamenti del medesimo binario.
1) Importo dei lavori, esclusi oneri per la sicurezza, ed eventualmente della progettazione e di altri servizi o forniture
2) Importo dei lavori e degli oneri della sicurezza ed eventualmente della progettazione e di altri servizi e forniture


ESECUZIONE LAVORI
Stato avanzamento lavori: In corso
Data presunta inizio lavori: 04/07/2011
Data effettiva inizio lavori:
Stato avanzamento (importo): 380.969.693,38
Stato avanzamento (percentuale): 60,61
Data presunta fine lavori: 31/12/2016
Data effettiva fine lavori:
Data presunta fine lavori x varianti: 22/09/2020
Tempi realizzazione:
Data collaudo statico:
Data collaudo tecnico-amministrativo:
Note: Importo maturato per attività propedeutiche alla progettazione e riconoscimento della 1° rata di acconto del compenso spettante per le attività relative alla progettazione esecutiva. Ritardi attuativi accumulati per rilevanti problematiche archeologiche (indagini per progetto definitivo) e per il protrarsi dell'iter approvativo da parte del CIPE del progetto definitivo. La percentuale di avanzamento è calcolata in base al Quadro Economico vigente nel periodo di riferimento del SAL. Nella data di fine lavori non si considera il collaudo finale. Il 15 aprile 2013 si è avviata la cantierizzazione di I fase delle opere della tratta T3.

Contenzioso
Totale riserve definite:
Importo complessivo riserve definite:
Totale riserve da definire:
Importo complessivo riserve da definire:
Note:

Sospensione lavori
Numero totale:
Giorni di sospensione totali:
Note:

Varianti
Numero totale: 45
Giorni proroga totali:
Motivi:
Altri motivi: Alle varianti del progetto affidato al C.G. non si applicano gli art. 56, 57 e 132 (vedi comma 5 art. 176 D.lgs.163/2006). In data 15 febbraio 2013 è stato approvato il Progetto Esecutivo della tratta T3 che ha comportato una variazione degli importi in carico al Contraente Generale, mantenendo invariato l’investimento complessivo della tratta. La tratta T2 in corso di progettazione definitiva è attualmente sospesa, non è pertanto possibile definire i giorni di proroga relativa all'intero tracciato fondamentale da T2 a T7.
Importo: 521.397.532,62
Importo oneri sicurezza: 107.153.296,65
Somme a disposizione: 163.449.730,37
Totale: 792.000.559,64
Note: Importo del QE di tratta aggiornato a seguito dell'approvazione delle 45 perizie di variante presentate ed alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale delle Delibere CIPE 64/09, 60/2010, 84/12, 127/12 e 36/2018.
Ultimazione lavori

Previsione al 30/04/2011 2016
Previsione al 31/12/2011 2016
Previsione al 30/06/2012 2016
Previsione al 30/09/2012 2016
Previsione al 30/06/2013 2020
Previsione al 31/10/2013 2020
Previsione al 30/06/2014 2020
Previsione al 31/12/2014 2020
Previsione al 31/03/2016 2020
Previsione al 31/12/2016 2020
Previsione al 31/05/2018 2022
Previsione al 31/10/2019 2022
T4: San Giovanni-Malatesta - T5: Malatesta-Teano-Alessandrino
Stato di attuazione a cura dell'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC)

PROGETTAZIONE
Livello di progettazione raggiunto: Progettazione definitiva
Conferenza di servizi: Conclusa
Note: La progettazione è stata affidata alla STA S.p.A., società in house del comune di Roma.


DescrizioneCIPEServizioCosto Prog. InternoImporto Lavori ProgettoImp. GaraImp. Agg.Agg. NomeData InizioData Fine
Progettazione definitivaInterno11.491.000,00782.380.517,49   25/06/199910/02/2002


AFFIDAMENTO LAVORI
Soggetto aggiudicatore: Roma Metropolitane Srl
Modalità di selezione: Affidamento con bando
Procedura: Procedura ristretta
Sistema di realizzazione: Contraente generale
Criterio di aggiudicazione: Offerta economicamente più vantaggiosa
Fase progettuale a base di gara: Definitivo
Tempi di esecuzione:  
Progettazione: 270 giorni
Lavori: 1490 giorni
Data bando: 15/02/2005
CIG/CUI: 0687921A5B
Data aggiudicazione: 28/02/2006
Tipo aggiudicatario: ATI
Nome: Metro C S.C.p.A. (Astaldi S.p.A., Vianini Lavori S.p.A., Consorzio Cooperative Costruzioni, Ansaldo Trasporti Sistemi Ferroviari S.p.A.)
Codice fiscale: 08955341006
Data stipula contratto: 12/10/2006
Quadro economico:  
Importo a base di gara (1): 667.185.489,77
Importo oneri per la sicurezza: 115.195.027,72
Importo complessivo a base di gara: 782.380.517,49
Importo di aggiudicazione (2): 677.961.746,58
Somme a disposizione: 285.525.137,87
Importo totale: 963.486.884,45
% Ribasso di aggiudicazione: 15,65
% Rialzo di aggiudicazione:
Note: L'importo del campo "Somme a disposizione" è costituito da euro 170.664.490,02 (somme a disposizione) + euro 114.860.647,85 (importo del ribasso d'asta IVA inclusa) Il Quadro Finanziario della tratta a base di gara per Ente Finanziatore, successivamente modificato con Del. CIPE 36/18 come sopra indicato, era così costituito: Nazionale 583.934.885,25 – Regionale 0 – Comunale 379.551.999,20 – Importo totale 963.486.884,45.
1) Importo dei lavori, esclusi oneri per la sicurezza, ed eventualmente della progettazione e di altri servizi o forniture
2) Importo dei lavori e degli oneri della sicurezza ed eventualmente della progettazione e di altri servizi e forniture


ESECUZIONE LAVORI
Stato avanzamento lavori: In corso
Data presunta inizio lavori: 08/01/2007
Data effettiva inizio lavori: 15/01/2007
Stato avanzamento (importo): 794.368.588,02
Stato avanzamento (percentuale): 94,97
Data presunta fine lavori: 05/02/2011
Data effettiva fine lavori:
Data presunta fine lavori x varianti: 31/12/2015
Tempi realizzazione:
Data collaudo statico:
Data collaudo tecnico-amministrativo:
Note: A seguito della sottoscrizione dell’Atto Attuativo del 9 settembre 2013, il cronoprogramma della I fase strategica risulta modificato come segue: -Ultimazione dei lavori della I fase attuativa Monte Compatri / Pantano - Parco Centocelle al 31 dicembre 2013, con inizio pre-esercizio da parte dell'Ente esercente ATAC al 15 dicembre 2013 -Ultimazione dei lavori della II fase attuativa Monte Compatri / Pantano - Lodi al 31 agosto 2014, con inizio pre-esercizio da parte dell'Ente Esercente ATAC entro il 20 agosto 2014 - Fine Lavori della 3° Fase attuativa Monte Compatri / Pantano - S. Giovanni - 30 giugno 2015, con messa in esercizio da parte dell'Ente Esercente ATAC entro il 31 dicembre 2015. Il 15 dicembre 2013 si è proceduto alla consegna anticipata della I fase funzionale della I fase strategica da Monte Compatri / Pantano a Parco Centocelle con il Deposito-officina Graniti all’Ente Esercente ATAC. A seguito dell’ultimazione del pre-esercizio da parte dell’Ente Gestore il 9 novembre 2014 è entrata in esercizio la I fase attuativa Monte Compatri / Pantano - Parco Centocelle. In data 29 giugno 2015 è entrata in funzione ed aperta al pubblico la II fase attuativa Monte Compatri / Pantano - Lodi. Relativamente alla terza fase funzionale, il Programma di cui all’Atto Attuativo prevede la fine costruzione per il 30.06.2015, con la consegna della Tratta all’Amministrazione in data 31.12.2015. I ritardi intervenuti nell’esecuzione delle opere, compresa la modifica alle finiture della stazione S. Giovanni e delle prove funzionali, hanno comportato uno slittamento della consegna programmata dell'opera (III fase funzionale) all'Amministrazione. In data 29 gennaio 2018, Metro C ha comunicato l’avvenuto completamento delle attività finalizzate alla consegna della stazione all’esercente per il pre-esercizio. Dopo le verifiche della Commissione di Sicurezza e dell’Ustif, in data 8 marzo 2018, Roma Metropolitane ha proceduto alla consegna della stazione San Giovanni ad Atac, per la fase di pre-esercizio. Il 12 maggio 2018 è entrata in esercizio l’ultima tratta (da Lodi a San Giovanni). Riguardo alla variante 46, in materia di interventi di ammodernamento ed adeguamento normativo di prevenzione incendi della stazione S. Giovanni linea A, completata l’istruttoria sul progetto, con il coinvolgimento dell’Ente Esercente e del Dipartimento VII, con nota prot. RM 7464 del 25 ottobre 2018, sono stati trasmessi al Contraente Generale gli indirizzi da seguire nell’aggiornamento del Progetto Definitivo. A seguito di una richiesta chiarimenti sugli indirizzi anzidetti, si è tenuto un incontro con il Contraente Generale il 28.11.18. Il 22 gennaio 2019 si è tenuta una riunione presso il Dipartimento VII alla presenza dell’esercente ATAC sugli aspetti di interfaccia di alcuni sottosistemi impiantistici per perfezionare il progetto definitivo della perizia 46. Nei successivi incontri del 15 e 21 febbraio 2019, l’Esercente ATAC e Roma Metropolitane hanno consegnato la documentazione richiesta dal CG Metro C concernete le specifiche tecniche dei sistemi impiantistici presenti sulla Linea A. Con nota prot. RM 1607 del 5.03.19, è stata trasmessa al Contraente Generale la documentazione necessaria per la progettazione definitiva/esecutiva delle opere inerenti la Perizia di Variante 46. Con la nota prot. MC 1621 del 26.07.19, il Contraente Generale ha trasmesso gli elaborati progettuali aggiornati del Progetto Definitivo della Variante dell’ammodernamento della stazione S. Giovanni Linea A. Con nota prot. 8903 del 29.11.2019, Roma Metropolitane ha riscontrato la nota del Dipartimento Mobilità e Trasporti prot. 42901 del 12.11.2019, rappresentando di aver prontamente avviato la complessa istruttoria in fase di completamento entro il mese di dicembre, inviando nel contempo un riepilogo dell’iter di sviluppo e valutazione del progetto.

Contenzioso
Totale riserve definite:
Importo complessivo riserve definite:
Totale riserve da definire:
Importo complessivo riserve da definire:
Note:

Sospensione lavori
Numero totale:
Giorni di sospensione totali:
Note:

Varianti
Numero totale: 45
Giorni proroga totali:
Motivi:
Altri motivi: Numero di varianti di tutto il tracciato fondamentale
Importo: 712.925.605,37
Importo oneri sicurezza: 139.175.908,81
Somme a disposizione: 284.974.489,34
Totale: 1.137.076.003,52
Note: Importo del QE di tratta aggiornato a seguito dell'approvazione delle 45 perizie di variante presentate ed alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale delle Delibere CIPE 64/09, 84/2012, 127/12 e 36/2018.
Ultimazione lavori

Previsione al 30/04/2011 2014
Previsione al 31/12/2011 2014
Previsione al 30/06/2012 2014
Previsione al 30/09/2012 2014
Previsione al 30/06/2013 2015
Previsione al 31/10/2013 2015
Previsione al 30/06/2014 2015
Previsione al 31/12/2014 2015
Previsione al 31/03/2016 2016
Previsione al 31/12/2016 2017
Previsione al 31/05/2018 2018
Previsione al 31/10/2019 2018
T6A: Alessandrino-Bivio Torrenova - T7 Torrenova-Pantano e deposito graniti
Stato di attuazione a cura dell'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC)

PROGETTAZIONE
Livello di progettazione raggiunto: Progettazione preliminare
Conferenza di servizi: Conclusa
Note: La progettazione è stata affidata alla STA S.p.A., società in house del comune di Roma.


DescrizioneCIPEServizioCosto Prog. InternoImporto Lavori ProgettoImp. GaraImp. Agg.Agg. NomeData InizioData Fine
Progettazione preliminareInterno4.284.000,00627.268.079,46   07/10/200305/01/2004


AFFIDAMENTO LAVORI
Soggetto aggiudicatore: Roma Metropolitane Srl
Modalità di selezione: Affidamento con bando
Procedura: Procedura ristretta
Sistema di realizzazione: Contraente generale
Criterio di aggiudicazione: Offerta economicamente più vantaggiosa
Fase progettuale a base di gara: Preliminare
Tempi di esecuzione:  
Progettazione: 627 giorni
Lavori: 1136 giorni
Data bando: 15/02/2005
CIG/CUI: 0687921A5B
Data aggiudicazione: 28/02/2006
Tipo aggiudicatario: ATI
Nome: Metro C S.C.p.A. (Astaldi S.p.A., Vianini Lavori S.p.A., Consorzio Cooperative Costruzioni, Ansaldo Trasporti Sistemi Ferroviari S.p.A.)
Codice fiscale: 08955341006
Data stipula contratto: 12/10/2006
Quadro economico:  
Importo a base di gara (1): 550.643.053,30
Importo oneri per la sicurezza: 76.625.026,17
Importo complessivo a base di gara: 627.268.079,47
Importo di aggiudicazione (2): 545.099.986,53
Somme a disposizione: 210.304.720,12
Importo totale: 755.404.706,65
% Ribasso di aggiudicazione: 14,92
% Rialzo di aggiudicazione:
Note: L'importo del campo "Somme a disposizione" è costituito da euro 119.919.817,69 (somme a disposizione) + euro 90.384.901,83 (importo del ribasso d'asta IVA inclusa). Il Quadro Finanziario della tratta a base di gara per Ente Finanziatore, successivamente modificato con Del. CIPE 36/18 come sopra indicato, era così costituito: Nazionale 528.783.294,65 – Regionale 90.648.564,80 – Comunale 135.972.847,20 – Importo totale 755.404.706,65.
1) Importo dei lavori, esclusi oneri per la sicurezza, ed eventualmente della progettazione e di altri servizi o forniture
2) Importo dei lavori e degli oneri della sicurezza ed eventualmente della progettazione e di altri servizi e forniture


ESECUZIONE LAVORI
Stato avanzamento lavori: In corso
Data presunta inizio lavori: 03/02/2008
Data effettiva inizio lavori: 15/02/2008
Stato avanzamento (importo): 777.890.504,33
Stato avanzamento (percentuale): 33,98
Data presunta fine lavori: 10/02/2011
Data effettiva fine lavori:
Data presunta fine lavori x varianti: 30/12/2013
Tempi realizzazione: In ritardo - Spostamenti di pubblici servizi, indagini e ritrovamenti archeologici, iter approvativi progetti definitivi. A seguito della sottoscrizione dell’Atto Attuativo del 9 settembre 2013, il cronoprogramma della I fase strategica risulta modificato come segue: -Ultimazione dei lavori della I fase attuativa Monte Compatri / Pantano - Parco Centocelle al 31 dicembre 2013, con inizio pre-esercizio da parte dell'Ente esercente ATAC al 15 dicembre 2013 -Ultimazione dei lavori della II fase attuativa Monte Compatri / Pantano - Lodi al 31 agosto 2014, con inizio pre-esercizio da parte dell'Ente Esercente ATAC entro il 20 agosto 2014 - Fine Lavori della 3° Fase attuativa Monte Compatri / Pantano - S. Giovanni - 30 giugno 2015, con messa in esercizio da parte dell'Ente Esercente ATAC entro il 31 dicembre 2015. Il 15 dicembre 2013 si è proceduto alla consegna anticipata della I fase funzionale della I fase strategica da Monte Compatri / Pantano a Parco Centocelle con il Deposito-officina Graniti all’Ente Esercente ATAC. A seguito dell’ultimazione del pre-esercizio da parte dell’Ente Gestore il 9 novembre 2014 è entrata in esercizio la I fase attuativa Monte Compatri / Pantano - Parco Centocelle. In data 29 giugno 2015 è entrata in funzione ed aperta al pubblico la II fase attuativa Monte Compatri / Pantano - Lodi.
Data collaudo statico:
Data collaudo tecnico-amministrativo:
Note:

Contenzioso
Totale riserve definite:
Importo complessivo riserve definite:
Totale riserve da definire:
Importo complessivo riserve da definire:
Note:

Sospensione lavori
Numero totale:
Giorni di sospensione totali:
Note:

Varianti
Numero totale: 45
Giorni proroga totali:
Motivi:
Altri motivi: Numero di varianti di tutto il tracciato fondamentale.
Importo: 664.811.799,22
Importo oneri sicurezza: 133.369.406,61
Somme a disposizione: 243.167.155,99
Totale: 1.041.348.361,82
Note: Importo del QE di tratta aggiornato a seguito dell'approvazione delle 45 perizie di variante presentate ed alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale delle Delibere CIPE 64/09, 84/2012, 127/12 e 36/2018.
Ultimazione lavori

Previsione al 30/04/2011 2012
Previsione al 31/12/2011 2012
Previsione al 30/06/2012 2012
Previsione al 30/09/2012 2012
Previsione al 30/06/2013 2013
Previsione al 31/10/2013 2013
Previsione al 30/06/2014 2013
Previsione al 31/12/2014 2013
Previsione al 31/03/2016 2013
Previsione al 31/12/2016 2013
Previsione al 31/05/2018 2013
Previsione al 31/10/2019 2013
NORMATIVA E DOCUMENTAZIONE DI RIFERIMENTO

Intesa Generale Quadro tra Governo e Regione Lazio del 20 marzo 2002
Accordo procedimentale ( MIT-Regione Lazio-Comune di Roma) del 29 maggio 2002
Delibera Comune di Roma n.67 del mese di giugno 2002
Delibera Comune di Roma n.113 del 25 febbraio 2003
Delibera CIPE 65/2003 del 1° agosto 2003
Delibera di Giunta Comunale n.46 del 25 marzo 2004
Delibera CIPE 105/2004 del 20 dicembre 2004
Bando di gara del mese di febbraio 2005
Delibera CIPE 39/2005 del 27 maggio 2005
Avviso di aggiudicazione gara del mese di marzo 2006
Delibera CIPE 78/2006 del 29 marzo 2006
Delibera CIPE 144/2006 del 17 novembre 2006
Delibera CIPE 46/2007 del 28 giugno 2007
Delibera CIPE 71/2007 del 3 agosto 2007
Delibera CIPE 112/2007 del 9 novembre 2007
Delibera CIPE 50 /2008 del 27 marzo 2008
Delibera CIPE 107/2008 del 18 dicembre 2008
Delibera CIPE 64/2009 del 31 luglio 2009
DPCM del 5 agosto 2009
Seduta CIPE del 6 novembre 2009
Delibera CIPE 60/2010 del 22 luglio 2010
Delibera CIPE 1/2012 (Ritirata su richiesta del MIT) del 20 gennaio 2012
Delibera CIPE 6/2012 del 20 gennaio 2012
Delibera CIPE 84/2012 dell'11 luglio 2012
Delibera CIPE 127/2012 dell'11 dicembre 2012
Delibera CIPE 137/2012 del 21 dicembre 2012
Decreto-Legge n. 69 del 21 giugno 2013
Legge n. 98 del 9 agosto 2013
Delibera Regione Lazio n. 409 del 30 giugno 2014
Decreto-Legge n. 185 del 25 novembre 2015
Intesa tra Governo e Regione Lazio per lo sviluppo economico e la coesione sociale del 20 maggio 2016
Regione Lazio - DGR n. 48 del 6 febbraio 2018
Delibera CIPE 35/2018 del 26 aprile 2018
Delibera CIPE 36/2018 del 26 aprile 2018
Delibera CIPE 67/2019 (non pubblicata nella GU al 31 ottobre 2019) del 21 novembre 2019
Siti internet ufficiali

http://www.romametropolitane.it
http://metrocspa.it/


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