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CORRIDOI TRASVERSALE E DORSALE APPENNINICA
Nuovo asse ferroviario Napoli-Bari
Linea AV-AC Napoli Bari
Raddoppio Cancello-Frasso Telesino

SCHEDA N. 211
Costo
Quadro finanziario
CUP
  • J41H01000080008
Tipologia opera

Rete ferroviaria
Localizzazione
9° Allegato Settembre 2011: Si
PNS (a)
(a) Piano Nazionale per il Sud - Interventi presenti nella delibera CIPE 62/2011 e/o classificati PNS nel 10° Allegato
Soggetto titolare

RFI Spa
Stato di attuazione

Progettazione preliminare
Ultimazione lavori


Classificazione intervento

Classificazione: CIPE Legge Obiettivo
Descrizione

Il progetto si inserisce tra gli interventi per la riqualificazione e lo sviluppo dell’itinerario Napoli-Bari, consistenti in interventi di raddoppio dei tratti di linea a singolo binario e in varianti rispetto agli attuali tracciati, con la finalità di scegliere le soluzioni migliori in grado di assicurare la velocizzazione dei collegamenti, l’aumento dell’offerta di trasporto ferroviario, e di elevare l’efficacia dell’infrastruttura esistente attraverso l’aumento dell’accessibilità al servizio nelle aree attraversate. La realizzazione dell’intervento, unitamente all’attivazione del sistema ferroviario dell’alta velocità (AV) Roma - Napoli, è volto a favorire l’integrazione dell’infrastruttura ferroviaria del sud–est con le direttrici di collegamento al nord del Paese e con l’Europa, a sostegno dello sviluppo socio-economico del Mezzogiorno, connettendo due aree, quella campana e quella pugliese, che da sole sono sede di oltre il 40 per cento della produzione meridionale. Il progetto denominato” Itinerario Napoli - Bari , tratta Cancello - Frasso Telesino” prevede il raddoppio della linea storica, procedendo in sostanziale affiancamento alla stessa per la tratta che va dall’esistente stazione di Frasso Telesino (che diventa stazione di passaggio doppio/semplice binario), per circa 9 km verso Napoli. In prossimità dell’attuale stazione di “Valle di Maddaloni” è previsto l'inizio di un tratto a doppio binario completamente in variante, lungo circa 6 km di cui 4 in galleria naturale, che si innesta sulla tratta Cancello - Caserta della linea Roma - Napoli via Cassino poco più a sud dell’esistente fermata di Maddaloni, con biforcazione sia verso Roma che verso Napoli. Sulla bretella di innesto verso Napoli, si inserisce il collegamento con lo scalo merci di Maddaloni Marcianise, che sottopassa la linea storica Cancello Caserta: tale collegamento consente di indirizzare il traffico merci direttamente allo scalo, senza interessare la linea a vocazione regionale né l’impianto di Caserta. La lunghezza totale della nuova linea Cancello Frasso Telesino è pari a circa 16 Km, la velocità di progetto è di 180 Km/h e la pendenza massima del 13 per mille. Lo shunt di Maddaloni ha una lunghezza di circa 8,2 km, velocità di progetto pari a 140 km/h e pendenza del 12 per mille.

DELIBERE CIPE

3/2013 (ricusata dalla CC)
DATI STORICI

2001

L’opera è inserita nell’Intesa Generale Quadro del 18 dicembre tra Governo e Regione Campania.


2009

Nel DPEF 2010-2013 l’opera “Linea AV Napoli Bari” è inserita nelle tabelle: "8: Stato dell’arte della programmazione: opere rientranti nel Programma Infrastrutture Strategiche in fase di preistruttoria al CIPE“ tra i sistemi ferroviari dei corridoi trasversali e dorsale appenninica classificata “opere di nuovo inserimento" e con un fabbisogno programmatico complessivo al maggio 2009 di 3.377 Meuro; “14: La manovra Triennale 2009 – 2011”, tra i sistemi ferroviari del corridoio plurimodale tirrenico-nord europa, classificata come opera prevista dalla Manovra triennale approvata con delibera CIPE 26 giugno 2009, con un fabbisogno programmatico di 3.377 Meuro. E’ inoltre inserita nella “Scheda Multiregionale“ Regioni, Intese Generali quadro e gli aggiornamenti” tra le "Opere programmate nel DPEF Allegato infrastrutture XVI Legislatura".


2010

L’opera ”Linea AV AC Napoli Bari: completamento e raddoppio Napoli-Cancello-Frasso Telesino-Apice-Orsara” è riportata nell’Allegato Infrastrutture alla DFP 2011-2013.
Nella seduta del 4 novembre la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del D.lgs. 281/97 sancisce l'accordo sull'Allegato Infrastrutture.


2011

Nell’Allegato Infrastrutture al DEF 2011 di aprile, l’opera "Linea AV AC Napoli Bari: completamento e raddoppio Napoli - Cancello - Frasso Telesino - Apice - Orsara" è riportata nelle tabelle: “1: Programma delle Infrastrutture Strategiche - Aggiornamento aprile 2011” ; “2: Programma delle Infrastrutture Strategiche - Opere da avviare entro il 2013”.
Il CIPE, con delibera n. 62 del 3 agosto, individua gli interventi strategici prioritari per l’attuazione del Piano nazionale per il Sud. L'opera figura tra gli interventi infrastrutturali della direttrice ferroviaria Napoli-Bari-Lecce-Taranto (Tavola 4).
Nell’Allegato Infrastrutture al DEF 2011 (aggiornamento settembre 2011) l’opera è riportata nelle stesse tabelle di aprile. E' inoltre presente nella tabella "F - Piano Nazionale per il Sud: le opere di legge obiettivo confluite nella delibera CIPE 62/2011".


2012 Dicembre

L'opera è riportata nell'Allegato Infrastrutture-Rapporto intermedio di aprile 2012:allegato 1, opere confermate; allegato 5, quadro riepilogativo degli interventi del PIS.
Nel CdP RFI 2007-2011, aggiornamento 2010/2011, sottoscritto tra il MIT e RFI SpA il 21 maggio 2012, l'opera "Potenziamento Itinerario Napoli-Bari (fase prioritaria)" è inclusa tra le opere in corso (tabella A03/A04 - Sviluppo infrastrutturale), con un costo di 2.269 Meuro interamente disponibili. E’ altresì presente tra le opere programmatiche (tabella 03/04 - Sviluppo infrastrutturale), con un costo di 4.608 Meuro da reperire.
In data 2 agosto 2012 è stato sottoscritto il Contratto Istituzionale di Sviluppo per la realizzazione della “direttrice ferroviaria Napoli-Bari-Lecce-Taranto”, tra il Ministro per la coesione territoriale, il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, la Regione Campania, la Regione Basilicata, la Regione Puglia, Ferrovie dello Stato Spa e Rete ferroviaria italiana Spa. Tale contratto ha per oggetto la progettazione, la realizzazione, fino all’entrata in esercizio, degli interventi della Direttrice ferroviaria Napoli-Bari-Lecce- Taranto, ivi inclusa la linea ferroviaria Potenza- Foggia, del costo complessivo di 7,116 miliardi di euro dei quali 730 Meuro per il “Raddoppio Cancello-Frasso Telesino”.
L'opera è riportata nel 10° Allegato Infrastrutture al DEF 2012 (aggiornamento di settembre 2012): Tabella 0, Programma Infrastrutture Strategiche; Tabella 2, Opere in fase di progettazione del PIS.
Nella seduta del 6 dicembre la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del D.lgs. 281/97 sancisce l'intesa sul Programma delle infrastrutture strategiche allegato alla Nota di aggiornamento del DEF 2012 – 10° Allegato infrastrutture.
Il CIPE, con delibera n. 136 del 21 dicembre, esprime parere favorevole sull'Allegato Infrastrutture al DEF 2012.


2013 Giugno

Il CIPE, con delibera n. 3 del 18 febbraio, approva, con prescrizioni e raccomandazioni, il progetto preliminare dell’opera “Itinerario Napoli - Bari: raddoppio della tratta ferroviaria Cancello-Frasso Telesino e variante alla linea Roma-Napoli via Cassino nel comune di Maddaloni”. Il costo complessivo dell’intervento è pari a euro 713.000.000, al netto di IVA, ed è finanziato: per euro 200.000.000 a carico del Fondo sviluppo e coesione (FSC) regionale di cui alla delibera CIPE n. 62/2011; per euro 100.000.000 a carico della riduzione del cofinanziamento statale dei programmi europei; per euro 430.000.000 a carico di altre fonti statali a valere sulle disponibilità del CdP RFI 2007-2011, aggiornamento 2010/2011, da confermare nel prossimo contratto di programma.
L'opera è riportata nell’XI Allegato Infrastrutture al DEF 2013: Tabella 2 - Le opere in progettazione del deliberato CIPE.


2013 Ottobre

La Corte dei conti, con delibera n. SCCLEG/14/2013/PREV del 6 agosto 2013, ricusa il visto alla delibera CIPE n. 3/2013 relativa all’opera, in quanto, come si desume dalla massima, “va esclusa la legittimità di provvedimenti per i quali un’inidonea programmazione finanziaria, e in particolare la mancanza di indicazioni chiare e congrue sulle fonti di copertura, possa pregiudicare la realizzazione di un’ opera pubblica. Il mantenimento di aspetti contraddittori nell’approvazione di un progetto preliminare, in particolare se su profili rilevanti quali l’articolazione dell’opera, contrasta con le esigenze di chiarezza richiesti dall’ordinamento. La contraddittorietà tra il dispositivo e le risultanze istruttorie costituite dal parere del Consiglio Superiore dei lavori pubblici integra ulteriori profili di illegittimità".
L'art. 18, comma 1, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito con modificazioni dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, per consentire nell'anno 2013 la continuità dei cantieri in corso ovvero il perfezionamento degli atti contrattuali finalizzati all'avvio dei lavori, istituisce presso il MIT un Fondo con una dotazione complessiva pari a 2.069 Meuro, di cui 335 Meuro per l'anno 2013, 405 Meuro per l'anno 2014, 652 Meuro per l'anno 2015, 535 Meuro per l'anno 2016 e 142 Meuro per l'anno 2017. Il comma 3 stabilisce che con delibere CIPE, da adottarsi entro quarantacinque giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto, possono essere finanziati, tra l’altro, a valere sul fondo di cui al comma 1, nei limiti delle risorse annualmente disponibili, nonché, qualora non risultino attivabili altre fonti di finanziamento, la tratta Cancello – Frasso Telesino della linea AV/AC Napoli-Bari.


La Regione Campania, con DGR n. 377 del 13 Settembre 2013, approva l’Aggiornamento dello Schema dell’Intesa Generale Quadro. L’intervento “Linea AV AC Napoli Bari: raddoppio Cancello - Frasso Telesino” è inserito tra gli interventi prioritari della componente storica.
L'opera è riportata nell’XI Allegato Infrastrutture al DEF 2013 (aggiornamento di settembre 2013), Tabelle: 0 - Programma Infrastrutture Strategiche (PIS) Avanzamento complessivo; 1B - Perimetro interventi deliberati dal CIPE (2002-2013 settembre) Opere in istruttoria.


2014 Giugno

L'opera è riportata nel XII Allegato Infrastrutture al DEF 2014, Tabelle: III.1-2 Corridoio Helsinki La Valletta; A.1-1 Tabella 0 - Avanzamento Programma Infrastrutture Strategiche.
Nella seduta del 16 aprile la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del D.lgs. 281/97 sancisce l'intesa sul Programma delle infrastrutture strategiche allegato alla Nota di aggiornamento del DEF 2013 – 11° Allegato infrastrutture.


2014 Dicembre

Il CIPE, con delibera n. 26 del 1° agosto 2014, esprime parere favorevole sull'Allegato Infrastrutture alla Nota di aggiornamento del DEF 2013.
Nel CdP RFI 2012-2016, sottoscritto tra il MIT e RFI SpA l’8 agosto 2014, l’opera Itinerario Napoli-Bari: raddoppio e velocizzazione tratta Cancello-Frasso Telesino è riportata nella Tabella A – Portafoglio investimenti in corso e programmatici – A04 – Potenziamento e sviluppo infrastrutturale Rete Convenzionale/Alta Capacità, con un costo di 730 Meuro interamente finanziato (529 Meuro da risorse MEF, 200 Meuro da risorse MISE e 1 meuro da risorse degli Enti locali e altro).
I commi da 1 a 8 dell’articolo 1 del decreto-legge 1° settembre 2014, n. 133, convertito con modificazioni dalla legge 11 novembre 2014, n. 164, prevedono la nomina dell'amministratore delegato di Ferrovie dello Stato S.p.A. a Commissario per la realizzazione delle opere relative alla tratta ferroviaria Napoli-Bari, di cui sono definiti compiti e poteri, e recano disposizioni finalizzate all'accelerazione delle procedure di acquisizione degli atti di assenso.
L'opera è riportata nel XII Allegato Infrastrutture al DEF 2014 (aggiornamento di settembre 2014): Tabella 0 – Stato dell’arte e degli avanzamenti del Programma Infrastrutture Strategiche; Tabella 0.1 Il programmatico: le opere in progettazione.


2016 Marzo

Il CIPE, con delibera n. 26 del 1° agosto 2014, esprime parere favorevole sull'Allegato Infrastrutture alla Nota di aggiornamento del DEF 2013.
Nel CdP RFI 2012-2016, sottoscritto tra il MIT e RFI SpA l’8 agosto 2014, l’opera Itinerario Napoli-Bari: raddoppio e velocizzazione tratta Cancello-Frasso Telesino è riportata nella Tabella A – Portafoglio investimenti in corso e programmatici – A04 – Potenziamento e sviluppo infrastrutturale Rete Convenzionale/Alta Capacità, con un costo di 730 Meuro interamente finanziato (529 Meuro da risorse MEF, 200 Meuro da risorse MISE e 1 meuro da risorse degli Enti locali e altro).
I commi da 1 a 8 dell’articolo 1 del decreto-legge 1° settembre 2014, n. 133, convertito con modificazioni dalla legge 11 novembre 2014, n. 164, prevedono la nomina dell'amministratore delegato di Ferrovie dello Stato S.p.A. a Commissario per la realizzazione delle opere relative alla tratta ferroviaria Napoli-Bari, di cui sono definiti compiti e poteri, e recano disposizioni finalizzate all'accelerazione delle procedure di acquisizione degli atti di assenso.
L'opera è riportata nel XII Allegato Infrastrutture al DEF 2014 (aggiornamento di settembre 2014): Tabella 0 – Stato dell’arte e degli avanzamenti del Programma Infrastrutture Strategiche; Tabella 0.1 Il programmatico: le opere in progettazione.


COSTO PRESUNTO

Costo a giugno 2012 730,000 Fonte: DEF 2012 (aggiornamento settembre 2012)
Previsione di costo al 30 settembre 2012 730,000 Fonte: CdP RFI 2007-2011 - Aggiornamento 2010/2011
Costo a dicembre 2012 730,000 Fonte: DEF 2012 (delibera CIPE 136/2012)
Costo a settembre 2013 730,000 Fonte: DEF 2013 (aggiornamento settembre 2013)
Previsione di costo al 31 ottobre 2013 730,000 Fonte: DEF 2013 (aggiornamento settembre 2013)
Costo ad agosto 2014 730,000 Fonte: Delibera CIPE 26/2014
Costo a settembre 2014 730,000 Fonte: DEF 2014 (aggiornamento settembre 2014)
Previsione di costo al 31 dicembre 2014 730,000 Fonte: DEF 2014 (aggiornamento settembre 2014)
Previsione di costo al 31 marzo 2016 730,000 Fonte: Ordinanza n. 7/2015 - Commissario Napoli-Bari
QUADRO FINANZIARIO

Disponibilità indicate nella delibera CIPE 121/01 e successivi aggiornamenti:  
Risorse disponibili a giugno 2012 411,540 - Fonte: DEF 2012 (aggiornamento settembre 2012)
Risorse disponibili a dicembre 2012 411,540 - Fonte: DEF 2012 (delibera CIPE 136/2012)
Risorse disponibili a settembre 2013 730,000 - Fonte: DEF 2013 (aggiornamento settembre 2013)
Risorse disponibili ad agosto 2014 730,000 - Fonte: Delibera CIPE 26/2014
Risorse disponibili a settembre 2014 730,000 - Fonte: DEF 2014 (aggiornamento settembre 2014)

Risorse disponibili al 31 dicembre 2014: 730,000  
FSC - Fondi Piano Nazionale per il Sud (c) 200,000 - Fonte: Delibera CIPE 62/2011
Risorse da riduzione cofinanziamento UE 100,000 - Fonte: Contratto Istituzionale di Sviluppo per la realizzazione della "direttrice ferroviaria Napoli-Bari-Lecce-Taranto"
Fondi Pubblici 430,000 - Fonte: Contratto Istituzionale di Sviluppo per la realizzazione della "direttrice ferroviaria Napoli-Bari-Lecce-Taranto"

Fabbisogno residuo al 31 dicembre 2014: 0  

(c) Fondo per lo sviluppo e la coesione – Risorse assegnate con la delibera CIPE 62/2011 per l’attuazione del Piano nazionale per il Sud (PNS)
Stato di attuazione a cura dell'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC)

PROGETTAZIONE
Livello di progettazione raggiunto:
Conferenza di servizi:
Note:



AFFIDAMENTO LAVORI
Soggetto aggiudicatore:
Modalità di selezione:
Procedura:
Sistema di realizzazione:
Criterio di aggiudicazione:
Fase progettuale a base di gara:
Tempi di esecuzione:  
Progettazione:
Lavori:
Data bando:
CIG/CUI:
Data aggiudicazione:
Tipo aggiudicatario:
Nome:
Codice fiscale:
Data stipula contratto:
Quadro economico:  
Importo a base di gara (1):
Importo oneri per la sicurezza:
Importo complessivo a base di gara:
Importo di aggiudicazione (2):
Somme a disposizione:
Importo totale:
% Ribasso di aggiudicazione:
% Rialzo di aggiudicazione:
Note:
1) Importo dei lavori, esclusi oneri per la sicurezza, ed eventualmente della progettazione e di altri servizi o forniture
2) Importo dei lavori e degli oneri della sicurezza ed eventualmente della progettazione e di altri servizi e forniture


ESECUZIONE LAVORI
Stato avanzamento lavori:
Data presunta inizio lavori:
Data effettiva inizio lavori:
Stato avanzamento (importo):
Stato avanzamento (percentuale):
Data presunta fine lavori:
Data effettiva fine lavori:
Data presunta fine lavori x varianti:
Tempi realizzazione:
Data collaudo statico:
Data collaudo tecnico-amministrativo:
Note:

Contenzioso
Totale riserve definite:
Importo complessivo riserve definite:
Totale riserve da definire:
Importo complessivo riserve da definire:
Note:

Sospensione lavori
Numero totale:
Giorni di sospensione totali:
Note:

Varianti
Numero totale:
Giorni proroga totali:
Motivi:
Altri motivi:
Importo:
Importo oneri sicurezza:
Somme a disposizione:
Totale: 0,00
Note:
NORMATIVA E DOCUMENTAZIONE DI RIFERIMENTO

Intesa Generale Quadro tra Governo e Regione Campania del 18 dicembre 2001
Delibera CIPE 62/2011 del 3 agosto 2011
CdP 2007-2011 RFI - Aggiornamento 2010/2011 del 22 maggio 2012
Contratto Istituzionale di Sviluppo per la realizzazione della “direttrice ferroviaria Napoli-Bari-Lecce-Taranto”, tra il Ministro per la coesione territoriale, il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, la Regione Campania, la Regione Basilicata, la Regione Puglia, Ferrovie dello Stato Spa e Rete ferroviaria italiana Spa del 2 agosto 2012
Delibera CIPE 3/2013 (ricusata dalla Corte dei Conti) del 18 febbraio 2013
Decreto-Legge n. 69 del 21 giugno 2013
Delibera Corte dei Conti n. SCCLEG/14/2013/PREV del 6 agosto 2013
Legge n. 98 del 9 agosto 2013
Decreto-Legge n. 133 del 1° settembre 2014
Legge n. 164 dell'11 novembre 2014
Siti internet ufficiali


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