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SCHEMI IDRICI
BAS - Completamento Schema idrico Basento-Bradano - Attrezzamento settore G

SCHEDA N. 154
Costo
Quadro finanziario
CUP
  • G89J04000040001
Tipologia opera

Rete idrica
Localizzazione
9° Allegato Settembre 2011: Si
Soggetto titolare

Regione Basilicata/Consorzio di Bonifica Vulture Alto Bradano/Consorzio di Bonifica Bradano Metaponto
Stato di attuazione

Gara aggiudicata
Ultimazione lavori

2019
Classificazione intervento

Classificazione: CIPE Legge Obiettivo
Descrizione

L'opera “Completamento schema idrico Basento Bradano-Attrezzamento settore G” contribuisce alla razionalizzazione dell’utilizzo delle risorse idriche della Regione Basilicata e riguarda le opere necessarie per l’adduzione e la distribuzione irrigua del distretto G (che si estende per circa 13.050 ha) nel piano di utilizzazione dello Schema idrico Basento-Bradano. Il progetto prevede la realizzazione di: una condotta principale (collegamento diga di Genzano alla diga del Basentello) di 23,170 km; diramazioni settoriali per alimentare i 14 settori del “distretto G”; una rete di distribuzione irrigua, con sviluppo di circa 400 km; 14 vasche di compenso di volume variabile complete di strumenti di misura delle portate; un impianto di sollevamento per il settore G6 con portata di 172,36 lt/sec e prevalenza di 189 m. L’opera è frutto dell’unificazione di 2 distinti progetti denominati in precedenza “Completamento schema idrico Basento Bradano. Adduttore diga di Genzano–Diga del Basentello” e “Completamento schema idrico Basento Bradano. Attrezzamento Settore G”.

DELIBERE CIPE

107/2006
146/2006
DATI STORICI

1987
L'intervento è inserito nello "Schema idrico Basento Bradano" di cui al progetto speciale n. 14 della Cassa del Mezzogiorno, approvato dal Consiglio superiore dei lavori pubblici il 5 ottobre. Dello schema sono state già eseguite le opere di accumulo e quasi tutte le opere di adduzione ma non di distribuzione.

2001
L’opera, nella delibera CIPE n. 121, è divisa in 2 distinti interventi: “Completamento schema idrico Basento Bradano. Adduttore diga di Genoano-diga del Basentello” e “Completamento schema idrico Basento Bradano. Attrezzamento Settore G”.

2002
L’intervento è nell’intesa generale quadro tra il Governo e la Regione Basilicata del 20 dicembre.

2004
La Regione Basilicata, con nota del 16 febbraio, si pronuncia positivamente su un primo progetto preliminare presentato alla fine del 2003 e lo trasmette al MIT.
Il CIPE, con delibera n. 21, finalizza l'importo di 1.130 Meuro – riservato con delibera n. 19 in pari data all'accelerazione del PIS - e istituisce un Comitato tecnico interministeriale per l'accelerazione.

2005
La Regione Basilicata, con nota del 15 febbraio, confermandosi soggetto aggiudicatore, presenta il progetto definitivo, predisposto dal Consorzio di Bonifica Vulture-Alto Bradano con il Consorzio Bradano e Metaponto, di un unico intervento comprendente i 2 interventi programmati ed evidenzia come la scelta di unificare gli interventi comporti un risparmio di circa 8 Meuro rispetto ai 94 Meuro inizialmente previsti. Il progetto viene trasmesso al MIT e alle altre Amministrazioni interessate, nonché agli enti interferiti.
In data 16 febbraio si tiene la CdS nell’ambito della quale si acquisiscono alcuni dei pareri necessari.
Nella stessa data il Dipartimento ambiente della Regione Basilicata assoggetta il progetto a VIA.
La Regione Basilicata, l’8 marzo, esprime parere favorevole ai fini dell’intesa sulla localizzazione.
Il CIPE, con delibera n. 98, quantifica le risorse FAS non ancora allocate e ritiene finanziabili gli interventi elencati in graduatoria nell’allegato, tra i quali risulta l’intervento in oggetto.

2006
L’ANAS, le Province di Matera e Potenza, quali Enti interferiti, formulano parere favorevole con prescrizioni, sulle quali il soggetto aggiudicatore esprime le proprie considerazioni con nota del 16 gennaio.
Il Comitato tecnico regionale amministrativo della Regione Basilicata, il 18 gennaio, formula parere favorevole, con prescrizioni, in merito alla compatibilità ambientale ed all’autorizzazione paesaggistica.
Il Dipartimento infrastrutture della Regione Basilicata, con nota del 19 gennaio, formula parere positivo, con osservazioni, in linea tecnica ed economica.
Il MIT, con nota del 22 febbraio, trasmette al CIPE la relazione istruttoria del progetto definitivo, proponendone l’approvazione, con prescrizioni, e il finanziamento a valere sulle risorse del FAS per un importo di 85,7 Meuro.
Il Ministero delle politiche agricole rilascia il nulla osta all’approvazione ed al finanziamento dell’intervento, prendendo atto di chiarimenti forniti dalla Regione interessata e dell'impegno della stessa di apportare le modifiche richieste dal Ministero e comportanti, tra l'altro, economia di spesa.
La Regione Basilicata, con nota del 27 febbraio, fornisce chiarimenti in ordine ad aspetti procedurali.
Il Ministero per i beni culturali, con nota del 6 marzo, formula parere favorevole, con prescrizioni.
Il CIPE, con delibera n. 75, procede alla ricognizione delle risorse allocabili per il finanziamento di interventi inclusi nel PIS, provvedendo a stralciare gli interventi per i quali è stata accertata l'insussistenza di condizioni di maturazione istruttoria tali da poter procedere alla proposta di finanziamento. Tra gli interventi stralciati è incluso lo "Schema Basento-attrezzamento settore G".
Il CIPE, con delibera n. 107, approva il progetto definitivo e definisce l'importo di 85,7 Meuro come limite di spesa dell'intervento. Il finanziamento non può essere imputato al FAS in base a quanto deciso dal Comitato tecnico interministeriale per l’accelerazione. Tuttavia, in considerazione della rilevanza dell'intervento ai fini dell'approvvigionamento idrico della Basilicata e del fatto che l'avvio immediato della progettazione definitiva consentirebbe una sollecita indizione di un'unica gara di appalto integrato per un complesso di interventi originariamente considerati in modo autonomo, il CIPE assegna un contributo di 6,3 Meuro per 15 anni a valere sul limite di impegno previsto dalla legge n. 166/2002 con decorrenza dal 2003. La concessione definitiva del contributo è subordinata alla presentazione da parte del soggetto aggiudicatore, entro 2 mesi dalla pubblicazione della delibera, di un piano economico-finanziario aggiornato con la rimodulazione del progetto con le disponibilità comprensive dell’assegnazione disposta.
L’intervento è incluso nella delibera CIPE n. 130 di rivisitazione del PIS.
Il MIT, con nota del 27 ottobre, trasmette al CIPE la relazione integrativa con il piano economico aggiornato in cui propone la conferma del finanziamento già assegnato in via programmatica e la copertura della quota residua di fabbisogno, pari a 15,7 Meuro, con i ribassi di gara relativi ad opere idriche “legge obiettivo”, il cui soggetto aggiudicatore sia la medesima Regione Basilicata.
Il MIT, con nota del 6 novembre, conferma la precedente richiesta, limitandola alle "economie" maturate a carico delle risorse destinate alla legge obiettivo.
La Regione Basilicata, con nota dell’8 novembre, quantifica in complessivi 8,8 Meuro le risorse disponibili, e si impegna a farsi carico della restante somma di 6,9 Meuro, chiedendo di poter trattenere le eventuali economie dei ribassi d’asta nell’aggiudicazione dell’opera, sino alla concorrenza dell’importo di 6,9 Meuro. Con un’altra nota del 16 novembre, la Regione precisa che la copertura dell’onere deriverà dalla “compartecipazione all’aliquota del prodotto di coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi estratti nella regione” (c.d. royalties petrolifere).
Il CIPE, con delibera n. 146, autorizza la Regione ad utilizzare le “economie” conseguenti ai ribassi d’asta relativi all’“acquedotto Frida, Sinni e Pertusillo: completamento impianto di potabilizzazione di Montalbano Jonico-1° lotto funzionale”(1,1 Meuro), “opere acquedottistiche nelle Valli del Noce e del Sinni” (4,4 Meuro),“acquedotto valle dell'Agri“(3,3 Meuro), per un totale di 8,8 Meuro. La Regione viene inoltre autorizzata, come richiesto, ad utilizzare eventuali ribassi d’asta sino alla concorrenza dell’importo di 6,9 Meuro. Vengono ridotti i contributi assegnati al primo intervento (delibera n. 139/2002), i "limiti di spesa" ed i contributi concessi alle altre due opere (delibere n. 52 e n. 53/2004). Eventuali esigenze finanziarie nella fase di esecuzione/collaudo saranno a carico della Regione. Il CIPE concede quindi in via definitiva alla Regione il contributo annuo massimo, per 15 anni, di 6,3 Meuro, già assegnato in via programmatica con delibera n. 107/2006, a valere sul limite d’impegno quindicennale decorrente dal 2003 ed autorizzato dalla legge n. 166/2002. La concessione è subordinata alla trasmissione, entro 30 gg. dalla pubblicazione della delibera sulla GU, di atto formale di impegno dell’importo di 6,9 Meuro da parte della Regione.

2008
Il Decreto interministeriale n.1028 del 21 gennaio 2008 autorizza l’utilizzo del contributo pluriennale concesso con delibera CIPE 146/2006.
Il 7 luglio la Regione Basilicata pubblica il bando di gara per l’affidamento di un contratto di mutuo per il finanziamento del Completamento dello schema idrico Basento-Bradano-attrezzamento settore G”.
Il 13 ottobre la Regione aggiudica alla Cassa Depositi e Prestiti Spa il contratto di mutuo.

2009
L’opera è inclusa nella delibera CIPE n. 10 di ricognizione sullo stato di attuazione del PIS.
La Cassa Depositi e Prestiti, con nota del 7 agosto 2009, dichiara la propria indisponibilità a mantenere l’offerta formulata in sede di gara, alle condizioni poste dal Decreto interministeriale 5279 del 2003.

2010
Il MIT, d’intesa col Ministero dell’Economia, con nota del 18 maggio 2010 comunica che, vista l’indisponibilità dell’aggiudicatario, è necessario procedere a nuova gara.
Nell’Allegato Infrastrutture alla DFP 2011-2013 l’opera "Completamento schema idrico Basento-Bradano. Attrezzamento settori G" è riportata nelle tabelle: “1: Programma delle Infrastrutture Strategiche – Aggiornamento 2010”; “3: Programma Infrastrutture Strategiche - Opere non comprese nella tabella 2”; “5: Stato attuativo dei progetti approvati dal CIPE 2002-2010”.
Nella seduta del 4 novembre la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del D.lgs. 281/97 sancisce l'accordo sull'Allegato Infrastrutture.

2011 Aprile

Nell’Allegato Infrastrutture al DEF 2011 l’opera "Completamento schema idrico Basento-Bradano. Attrezzamento settori G" è riportata nelle tabelle: “1: Programma delle Infrastrutture Strategiche - Aggiornamento aprile 2011”; “3: Programma Infrastrutture Strategiche - Opere non comprese nella tabella 2”; “5: Stato attuativo dei progetti approvati dal CIPE 2002-2011 (marzo).
Ad aprile, la Regione Basilicata sta predisponendo gli atti per la nuova gara per il contratto di mutuo.


2011 Dicembre

Nell’Allegato Infrastrutture al DEF 2011 (aggiornamento settembre 2011) l’opera è riportata nelle stesse tabelle di aprile. E' inoltre presente nella tabella “D - Elenco opere confermate: legge 111/2011, art 32, comma 7”.
Sulla GUUE del 28 dicembre viene pubblicato il bando di gara per l'affidamento dell'appalto integrato avente ad oggetto la infrastrutturazione irrigua del settore G di circa 13.050 Ha, costituito da un adduttore principale – diga di Genzano di L. – diga del Basentello – e delle reti distributrici per l'attrezzamento irriguo di n. 14 settori, con relative vasche di accumulo e opere complementari connesse.


2012 Settembre

L'opera è riportata nell'Allegato Infrastrutture-Rapporto intermedio di aprile 2012: allegato 1, opere confermate; allegato 5, quadro riepilogativo degli interventi del PIS.
Il 23 maggio è scaduto il termine per la presentazione delle offerte.
L'opera è riportata nel 10° Allegato Infrastrutture al DEF 2012 (aggiornamento di settembre 2012): Tabella 0, Programma Infrastrutture Strategiche; Tabella 1, Opere in realizzazione e/o completate del PIS; Documento uno "due diligence".


2012 Dicembre

Nella seduta del 6 dicembre la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del D.lgs. 281/97 sancisce l'intesa sul Programma delle infrastrutture strategiche allegato alla Nota di aggiornamento del DEF 2012 – 10° Allegato infrastrutture.
Il CIPE, con delibera n. 136 del 21 dicembre, esprime parere favorevole sull'Allegato Infrastrutture al DEF 2012.


2013 Giugno

L'opera è riportata nell’XI Allegato Infrastrutture al DEF 2013: Tabella 1 - Le opere in realizzazione del Programma Infrastrutture Strategiche nel perimetro del deliberato CIPE il patrimonio infrastrutturale consolidato.


2013 Ottobre

L'opera è riportata nell’XI Allegato Infrastrutture al DEF 2013 (aggiornamento di settembre 2013), Tabelle: 0 - Programma Infrastrutture Strategiche (PIS) Avanzamento complessivo; 1A - Programma Infrastrutture Strategiche (PIS)  - Perimetro interventi deliberati dal CIPE (2002-2013 settembre) Opere in fase di realizzazione.
Dalla rilevazione dell’AVCP sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 ottobre 2013, risulta pubblicato il bando di gara per l'affidamento dei lavori mediante appalto integrato.


2014 Giugno

L’art. 13, comma 1, del decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 145, revoca le assegnazioni disposte dal CIPE con la delibera n. 146 del 17 novembre 2006. Le quote annuali dei contributi revocati, iscritte in bilancio, affluiscono al Fondo di cui all'articolo 32, comma 6, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98 (cd. “Fondo revoche). Le risorse revocate sono destinate, con decreto del MIT, in relazione alle annualità disponibili, prioritariamente, alla realizzazione dei progetti cantierabili relativi a opere di connessione indispensabili per lo svolgimento dell'Evento Expo 2015.
L'opera è riportata nel XII Allegato Infrastrutture al DEF 2014, Tabelle: III.1-7 Opere esterne al Core ed al Comprehensive Network Schemi Idrici Mezzogiorno; A.1-1 Tabella 0 - Avanzamento Programma Infrastrutture Strategiche.
Nella seduta del 16 aprile la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del D.lgs. 281/97 sancisce l'intesa sul Programma delle infrastrutture strategiche allegato alla Nota di aggiornamento del DEF 2013 – 11° Allegato infrastrutture.
La Regione Basilicata, con DGR n. 771 del 24 giugno 2014, approva la proposta di Intesa Generale Quadro, costituente riferimento programmatico per il XII Allegato Infrastrutture. L’opera è inserita nella tabella 1.c. Componente storica sulla base delle delibere CIPE 121/2001 e 130/2006.
Con nota prot. N. U0025238 del 30 giugno 2014 del Capo della Struttura Tecnica di Missione (STM) del MIT, per la redazione del documento base del XII Allegato Infrastrutture, viene chiesto a ciascuna Regione di deliberare in sede di Giunta Regionale l’elenco delle infrastrutture ritenute strategiche con l’indicazione di priorità alta (1) o medio bassa (2), specificando le eventuali altre infrastrutture che non risultano più coerenti con le indicazioni di programmazione di fondi regionali.


2014 Dicembre

La Regione Basilicata, con DGR n. 967 del 30 luglio 2014, integra la DGR n. 771 del 24 giugno 2014 in conformità alle richieste della STM (indicazione priorità 1 e 2). L’opera è inserita nella tabella 1.c. Componente storica sulla base delle delibere CIPE 121/2001 e 130/2006.
Il CIPE, con delibera n. 26 del 1° agosto 2014, esprime parere favorevole sull'Allegato Infrastrutture alla Nota di aggiornamento del DEF 2013.
L’art. 3, commi 1 e 1 bis , del decreto-legge 1° settembre 2014, n. 133, convertito con modificazioni dalla legge 11 novembre 2014, n. 164, per consentire nell'anno 2014 la continuità dei cantieri in corso ovvero il perfezionamento degli atti contrattuali finalizzati all'avvio dei lavori, incrementa il Fondo "sblocca cantieri" di cui all'art. 18, comma 1, del decreto-legge n. 69/2013, con la seguente articolazione temporale: 26 Meuro per il 2014; 231 Meuro per il 2015; 159 Meuro per il 2016; 1.073 Meuro per il 2017; 2.066 Meuro nel 2018; 148 Meuro per ciascuno degli anni 2019 e 2020 (comma 1). Il fondo è altresì incrementato, per un importo pari a 39 Meuro, mediante utilizzo delle disponibilità, iscritte in conto residui, derivanti dalle revoche indicate nella norma. Il “Completamento sistema idrico Basento-Bradano, Settore G” fa parte degli interventi da finanziare ai sensi del comma 2 con decreti del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, da emanarsi entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del decreto a condizione che sia cantierabile entro il 28 febbraio 2015 (il termine del 31 dicembre 2014 è stato infatti prorogato dal comma 2 dell’articolo 8 del decreto legge n. 192 del 2014). Le risorse destinate all’opera, come riportato nella relazione tecnica del disegno di legge di conversione del decreto, e precisamente nella tabella “Stima indicativa dei fabbisogni per ciascuna opera", ammontano a 65 Meuro.
L'opera è riportata nel XII Allegato Infrastrutture al DEF 2014 (aggiornamento di settembre 2014): Tabella 0 – Stato dell’arte e degli avanzamenti del Programma Infrastrutture Strategiche; Tabella 0.1 Il consolidato: le opere in realizzazione.
Con decreto interministeriale n. 498 del 2014 sono stati assegnati al “Completamento sistema idrico Basento - Bradano, Settore G” 65 Meuro a condizione che la Regione Basilicata trasmetta alla STM, il progetto definitivo.
Dalla rilevazione dell’ANAC sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 dicembre 2014, non risultano variazioni rispetto al precedente monitoraggio.


2016 Marzo

Il 13 marzo 2015 il Consorzio di Bonifica Bradano Metaponto aggiudica in via definitiva l’appalto integrato per la infrastrutturazione irrigua del settore G all’impresa D'Agostino Angelo Antonio Costruzioni Generali Srl.
L'articolo 9 del decreto legge n. 185 del 2015 ha modificato l'articolo 3 del decreto legge n. 133 del 2014 introducendo un comma 3-bis ai sensi del quale, ai fini della revoca dei finanziamenti, le condizioni di appaltabilità e di cantierabilità si realizzano quando i relativi adempimenti, previsti dai decreti interministeriali di cui al comma 2, sono compiuti entro il 31 dicembre dell'anno dell'effettiva disponibilità delle risorse necessarie ai fini rispettivamente corrispondenti.
Dalla rilevazione dell’ANAC sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 marzo 2016, risulta che i lavori, pur affidati definitivamente nel marzo 2015, non sono ancora avviati e si è in attesa del pronunciamento del Consiglio di Stato sui ricorsi presentati da alcune ditte concorrenti. 


2016 Dicembre

Dalla rilevazione dell’ANAC sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 dicembre 2016, risulta aggiudicata la gara, in via definitiva, il 5 aprile 2016 all’impresa D’Agostino Angelo Antonio Costruzioni Srl. 


COSTO PRESUNTO

Costo al 21 dicembre 2001 N.D. Fonte: Delibera CIPE 121/2001
Previsione di costo al 30 aprile 2004 94,000 Fonte: IGQ tra Governo e Regione Basilicata
Previsione di costo al 30 aprile 2005 94,000 Fonte: Corte dei Conti
Costo al 6 aprile 2006 N.D. Fonte: Delibera CIPE 130/2006
Previsione di costo al 30 aprile 2007 85,700 Fonte: Delibera CIPE 146/2006
Costo al 30 giugno 2008 N.D. Fonte: DPEF 2009-2013
Previsione di costo al 30 aprile 2009 85,700 Fonte: Delibera CIPE 146/2006
Previsione di costo al 30 aprile 2010 85,700 Fonte: Delibera CIPE 146/2006
Costo ad aprile 2011 85,700 Fonte: DEF 2011
Previsione di costo al 30 aprile 2011 85,700 Fonte: Delibera CIPE 146/2006
Costo al 30 giugno 2011 85,700 Fonte: DEF 2011 (aggiornamento settembre 2011)
Previsione di costo al 31 dicembre 2011 85,700 Fonte: Delibera CIPE 146/2006
Costo a giugno 2012 85,700 Fonte: DEF 2012 (aggiornamento settembre 2012)
Previsione di costo al 30 settembre 2012 85,700 Fonte: Delibera CIPE 146/2006
Costo a dicembre 2012 85,700 Fonte: DEF 2012 (delibera CIPE 136/2012)
Costo a settembre 2013 85,700 Fonte: DEF 2013 (aggiornamento settembre 2013)
Previsione di costo al 31 ottobre 2013 85,700 Fonte: Delibera CIPE 146/2006
Costo ad agosto 2014 85,700 Fonte: Delibera CIPE 26/2014
Costo a settembre 2014 85,700 Fonte: DEF 2014 (aggiornamento settembre 2014)
Previsione di costo al 31 dicembre 2014 85,700 Fonte: Delibera CIPE 146/2006
Previsione di costo al 31 marzo 2016 85,700 Fonte: Delibera CIPE 146/2006
Previsione di costo al 31 dicembre 2016 85,700 Fonte: Delibera CIPE 146/2006
QUADRO FINANZIARIO

Disponibilità indicate nella delibera CIPE 121/01 e successivi aggiornamenti:  
Risorse disponibili al 21 dicembre 2001 N.D. - Fonte: Delibera CIPE 121/2001
Risorse disponibili ad aprile 2011 85,700 - Fonte:
Risorse disponibili al 30 giugno 2011 85,700 - Fonte: DEF 2011 (aggiornamento settembre 2011)
Risorse disponibili a giugno 2012 85,700 - Fonte: DEF 2012 (aggiornamento settembre 2012)
Risorse disponibili a dicembre 2012 85,700 - Fonte: DEF 2012 (delibera CIPE 136/2012)
Risorse disponibili a settembre 2013 85,700 - Fonte: DEF 2013 (aggiornamento settembre 2013)
Risorse disponibili ad agosto 2014 85,700 - Fonte: Delibera CIPE 26/2014
Risorse disponibili a settembre 2014 85,700 - Fonte: DEF 2014 (aggiornamento settembre 2014)

Risorse disponibili al 31 dicembre 2016: 80,700  
Fondo "sblocca cantieri" (d) 65,000 - Fonte: Decreto Interministeriale n. 498 del 2014
Economie 8,834 - Fonte: Consorzio di Bonifica del Vulture e Alto Bradano
Regione Basilicata 6,866 - Fonte: Consorzio di Bonifica del Vulture e Alto Bradano

Fabbisogno residuo al 31 dicembre 2016: 5,000  

(d) Fondo di cui all'art. 18, comma 1, del decreto-legge n. 69/2013 le cui risorse sono state incrementate dai commi 1 e 1-bis dell'articolo 3 del decreto legge 133/2014
Stato di attuazione a cura dell'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC)

PROGETTAZIONE
Livello di progettazione raggiunto: Progettazione definitiva
Conferenza di servizi: Conclusa
Note: Con Delibera del Comitato di Coordinamento del Consorzio di Bonifica Vulture Alto Bradano n. 195 del 10/06/2003 è stata individuata la struttura tecnica preposta alla redazione della progettazione definitiva dell'opera

DescrizioneCIPEServizioCosto Prog. InternoImporto Lavori ProgettoImp. GaraImp. Agg.Agg. NomeData InizioData Fine
Progettazione definitivaInterno 58.868.201,52   01/04/200426/10/2004


AFFIDAMENTO LAVORI
Soggetto aggiudicatore: Consorzio di Bonifica del Vulture e Alto Bradano
Modalità di selezione: Affidamento con bando
Procedura: Procedura aperta
Sistema di realizzazione: Appalto integrato
Criterio di aggiudicazione: Offerta economicamente più vantaggiosa
Fase progettuale a base di gara: Definitivo
Tempi di esecuzione:  
Progettazione: 90 giorni
Lavori: 1095 giorni
Data bando: 28/12/2011
CIG/CUI: 373161521D
Data aggiudicazione: 05/04/2016
Tipo aggiudicatario: Impresa singola
Nome: D’Agostino Angelo Antonio Costruzioni Srl
Codice fiscale: 02461490647
Data stipula contratto:
Quadro economico:  
Importo a base di gara (1): 57.409.997,92
Importo oneri per la sicurezza: 1.458.203,60
Importo complessivo a base di gara: 58.868.201,52
Importo di aggiudicazione (2): 45.313.717,87
Somme a disposizione: 40.386.282,13
Importo totale: 85.700.000,00
% Ribasso di aggiudicazione: 23,83
% Rialzo di aggiudicazione:
Note: Aggiornamento al 30/11/2016 - Quadro finanziario - Con Delibera CIPE n. 107/2006 fu concesso alla Regione un contributo a valere sul limite di impegno di cui all’art. 13 della L. 166/2002 suscettibile di sviluppare in 15 anni un volume di investimento di € 70.000.000,00. Con successiva Delibera CIPE n. 146/2006 di assegnazione definitiva del contributo, si precisava che, al saggio di interesse al tempo praticato dalla Cassa DD. PP., il contributo avrebbe sviluppato un volume di investimento di € 69.302.000,00, inferiore di € 698.000,00 rispetto all’importo di € 70.000.000,00 di cui alla precedente Delibera CIPE n. 107/2006; pertanto al p.to 1.2 dei deliberata dell’atto n. 146/2006, si precisava che il soggetto aggiudicatore potesse attingere la somma di € 698.000,00 dagli imprevisti del Quadro Economico, autorizzando poi lo stesso a reintegrare la voce imprevisti attingendo alle economie rivenienti dal ribasso d’asta conseguito. Al fine di conseguire l’importo necessario di € 85.700.000,00, la Regione rese disponibili € 6.866.000,00 a valere sul proprio bilancio, mentre i restanti € 8.834.000,00 rivenivano da economie acquisite su precedenti lavori già conclusi. Il progetto, che ha subito un definanziamento ed un successivo rifinanziamento, è stato riammesso a finanziamento con D. M. n. 498 del 14.11.2014 per l’importo di € 65.000.000,00; per cui, sommando a tale aliquota la somma resa disponibile dalla Regione Basilicata di € 6.866.000,00 e quella resa riveniente dalle economie acquisite di € 8.834.000,00, si perviene all’attuale importo del finanziamento di € 80.700.000,00. Stato di avanzamento - Il contratto non risulta ancora stipulato.
1) Importo dei lavori, esclusi oneri per la sicurezza, ed eventualmente della progettazione e di altri servizi o forniture
2) Importo dei lavori e degli oneri della sicurezza ed eventualmente della progettazione e di altri servizi e forniture


ESECUZIONE LAVORI
Stato avanzamento lavori:
Data presunta inizio lavori: 02/05/2017
Data effettiva inizio lavori:
Stato avanzamento (importo):
Stato avanzamento (percentuale):
Data presunta fine lavori: 19/08/2019
Data effettiva fine lavori:
Data presunta fine lavori x varianti:
Tempi realizzazione:
Data collaudo statico:
Data collaudo tecnico-amministrativo: 18/10/2019
Note:

Contenzioso
Totale riserve definite:
Importo complessivo riserve definite:
Totale riserve da definire:
Importo complessivo riserve da definire:
Note:

Sospensione lavori
Numero totale:
Giorni di sospensione totali:
Note:

Varianti
Numero totale:
Giorni proroga totali:
Motivi:
Altri motivi:
Importo:
Importo oneri sicurezza:
Somme a disposizione:
Totale: 0,00
Note:
NORMATIVA E DOCUMENTAZIONE DI RIFERIMENTO

Progetto speciale n. 14 Cassa del Mezzogiorno - Nota Cassa del Mezzogiorno n. 56. del 5 ottobre 1987
Intesa Generale Quadro tra Governo e Regione Basilicata del 20 dicembre 2002
Delibera CIPE 19/2004 del 29 settembre 2004
Delibera CIPE 21/2004 del 29 settembre 2004
Delibera CIPE 75/2006 del 29 marzo 2006
Delibera CIPE 107/2006 del 29 marzo 2006
Delibera CIPE 146/2006 del 17 novembre 2006
Regione Basilicata, resoconto della 19 Seduta Consiliare Pubblica del 1° marzo 2011
Camera dei deputati, Commissione VIII (Ambiente) - Risposta a interrogazione n. 5-00334 nella seduta del 13 giugno 2013
Decreto-Legge n. 145 del 23 dicembre 2013
Delibera Regione Basilicata n. 771 del 24 giugno 2014
Delibera Regione Basilicata n. 967 del 30 luglio 2014
Decreto-Legge n. 133 del 1° settembre 2014
Decreto Interministeriale n. 498 del 14 novembre 2014
Decreto-Legge n. 185 del 25 novembre 2015 del 25 novembre 2015
Siti internet ufficiali

http://www.regione.basilicata.it


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