logo Camera
SILOS
Sistema Informativo Legge Opere Strategiche

 Formato pdf  

SCHEMI IDRICI
BAS - Schema idrico Basento - Bradano tronco di Acerenza - Distribuzione 3° lotto

SCHEDA N. 156
Costo
Quadro finanziario
CUP
  • G86G06000020005
Tipologia opera

Rete idrica
Localizzazione
9° Allegato Settembre 2011: Si
Soggetto titolare

Regione Basilicata
Stato di attuazione

Lavori in corso
Ultimazione lavori

2019
Classificazione intervento

Classificazione: CIPE Legge Obiettivo
Descrizione

Gli interventi previsti nel progetto completano la linea di adduzione della risorsa idrica proveniente dagli invasi di Genzano e di Acerenza e dalla traversa di Trevigno e realizzano un primo stralcio di distribuzione irrigua nel distretto B nel territorio del Consorzio di Bonifica Vulture-Alto Bradano. Il progetto prevede la realizzazione di: un partitore con annesso torrino piezometrico presso l’invaso di Genoano; una galleria idraulica in pressione del diametro di 3.200 mm lunga circa 4 km con portata massima di 10,8 mc/sec, che rappresenta l'opera di maggior rilievo; una vasca di disconnessione idraulica, allo sbocco della galleria, con annesso torrino piezometrico; una casa di guardia; condotte di adduzione alle 3 vasche di compenso del volume complessivo di 104.000 mc a presidio dei settori B1, B2-B3, B4 del comprensorio irriguo da servire; reti di distribuzione irrigua su un’area complessiva di 4.584 ha; sistema di telecontrollo.

DELIBERE CIPE

106/2006
3/2008
59/2011
27/2014
DATI STORICI

1987
L'intervento è inserito nello "schema idrico Basento Bradano" di cui al progetto speciale n. 14 della Cassa del Mezzogiorno approvato dal Consiglio superiore dei lavori pubblici con nota del 5 ottobre. Dello schema sono state già eseguite le opere di accumulo e quasi tutte le opere di adduzione non quelle di distribuzione.

2001
L’opera è incluso nella delibera CIPE n. 121 nel “Programma Sistemi idrici-Interventi per l’emergenza idrica nel Mezzogiorno”.

2002
L’opera è nell’intesa generale quadro tra il Governo e la Regione Basilicata sottoscritta il 20 dicembre.

2005
Il Comitato istituzionale dell’Autorità di bacino della Regione Basilicata, in data 17 ottobre, approva il "Piano stralcio di bacino relativo al bilancio idrico e al deflusso minimo vitale". Il piano fissa la superficie effettivamente irrigabile dei distretti irrigui A-T, G, B-V-M-S ricadenti nel territorio dei Consorzi di bonifica Vulture-Alto Bradano e Bradano-Metaponto in complessivi 27,458 ha.
Il Presidente della Regione Basilicata, con nota dell’8 novembre, incarica l’Ente per lo sviluppo dell’irrigazione e la trasformazione fondiaria in Puglia Lucania e Irpinia (EIPLI) della progettazione preliminare dell’intervento “Schema idrico Basento Bradano – tronco di Acerenza, distribuzione III° lotto”.
La Regione Basilicata, con nota del 22 dicembre, esclude il progetto dalla VIA, pur se con prescrizioni.
La Regione, con nota del 23 dicembre, esprime parere favorevole ai fini della localizzazione urbanistica.

2006
Il Comitato regionale delle opere pubbliche della Regione Basilicata, con parere del 5 gennaio, approva il progetto preliminare in linea tecnico economica con prescrizioni.
Il Ministero per i beni culturali, con nota del 28 gennaio, esprime parere favorevole con prescrizioni.
Il Commissario ad acta dalla Gestione attività ex Agensud del Ministero delle politiche agricole, con nota del 10 febbraio, evidenzia la necessità di approfondimenti tecnici relativi alla progettazione preliminare.
L’Autorità di bacino della Basilicata, con nota del 14 febbraio, fornisce gli approfondimenti richiesti.
Il MIT, con nota del 22 febbraio, trasmette al CIPE la relazione istruttoria sul progetto preliminare e ne propone l’approvazione con prescrizioni e il finanziamento per un costo di 104,5 Meuro.
Il CIPE, con delibera n. 106, indica la Regione Basilicata quale soggetto aggiudicatore, approva il progetto preliminare il cui costo viene quantificato in 104,5 Meuro e fa presente che “il piano economico finanziario, predisposto dal soggetto aggiudicatore ed elaborato considerando l'arco di un trentennio, evidenzia un potenziale ritorno economico derivante dalla gestione, ma rappresenta una limitata possibilità di attrarre finanziamenti privati, trattandosi di intervento ricadente in area interna della Basilicata, caratterizzata da indicatori socio-economici di basso livello e conseguentemente da alti livello di rischio connessi alla remunerazione di capitali investiti da operatori privati”. Nella delibera si riporta che il MIT specifica che “il piano è stato redatto tenendo conto che le opere di adduzione primaria (dimensionate per offrire risorse non solo al distretto B ma anche ai distretti V-M-S di futuro attrezzamento) saranno gestite dell’EIPLI, mentre le opere di distribuzione irrigua all'utenza finale (le aziende agricole del solo distretto B) dal Consorzio di bonifica del Vulture Alto Bradano.” e ipotizzata, in relazione alla scarsa remuneratività dell'intervento, che presenta indubbi benefici in termini di produttività per tutte le comunità rurali dell'area interessata, l'integrale imputazione del costo a carico delle risorse della legge obiettivo, anche se l'esame della richiesta è rinviato ad una fase successiva.
L’opera è compresa nella delibera CIPE n. 130 di rivisitazione del PIS.

2007
La Regione Basilicata invia, in data 9 febbraio, delle integrazioni al progetto.
La Direzione regionale per i beni culturali della Basilicata, con determinazione del 1 febbraio, esprime parere favorevole ai fini della tutela del paesaggio e dell’ambiente.
La Regione Basilicata, con parere del 23 aprile, approva con prescrizioni, il progetto definitivo .

2008
Il MIT, con nota del 15 gennaio, trasmette al CIPE la relazione istruttoria, aggiornata con nota del 24 gennaio, sul progetto definitivo.
L’UTFP ribadisce, con nota del 22 gennaio, il parere favorevole del febbraio 2006 sul progetto preliminare, confermando che il contributo pubblico richiesto - in relazione alle condizioni del settore - può essere ritenuto congruo ed evidenziando la necessità di prevedere dei controlli ex post ed eventuali meccanismi di retrocessione del contributo qualora le condizioni economiche risultassero più favorevoli.
Il CIPE, con delibera n. 3, approva, con prescrizioni, il progetto definitivo per un importo complessivo di 101,8 Meuro, comprensivo di IVA, di cui 74,6 per lavori, progettazione esecutiva ed oneri per la sicurezza (somme in appalto) e 27,2 per somme a disposizione. L’importo risulta inferiore a quello del progetto preliminare. Il piano economico-finanziario evidenzia un "potenziale ritorno economico" derivante dalla gestione. Le opere di adduzione primaria saranno gestite dall’EIPLI, mentre quelle di distribuzione irrigua all'utenza finale dal Consorzio di bonifica del Vulture Alto Bradano. A causa della scarsa remuneratività dell'intervento e dei benefici per tutte le comunità rurali dell'area, il costo è imputato a carico delle risorse destinate all'attuazione del PIS, come ipotizzato nella fase di definizione del progetto preliminare. Il CIPE assegna quindi alla Regione Basilicata contributi suscettibili di sviluppare un volume di investimento complessivo di 101, Meuro. Il soggetto aggiudicatore è autorizzato ad utilizzare i contributi, nella misura occorrente per assicurare la completa copertura finanziaria dell’intervento. In presenza di eventuali utili risultanti dalla gestione delle opere, il MIT proporrà al CIPE termini e modalità per l’eventuale retrocessione, in tutto o in parte, dal contributo assegnato.
Con note del 15 ottobre 2008 e del 11 maggio 2009, inviate ai Ministeri dell’Economia e delle Infrastrutture, la Regione Basilicata, Ufficio ciclo dell’acqua, ha sollecitato l’emanazione del decreto interministeriale di autorizzazione all’utilizzo dei contributi pluriennali assegnati dal CIPE all’intervento.

2009
L’intervento è incluso nella delibera CIPE n. 10 de ricognizione sullo stato di attuazione del PIS.

2010

Il MIT, con nota 6304 del 9 giugno, sollecita il Ministero dell’Economia ad esprimere la propria valutazione sulla bozza di decreto interministeriale di autorizzazione all’utilizzo dei fondi pluriennali. Con nota 6492 del 14 giugno chiede alla Regione Basilicata di provvedere alla rimodulazione del piano di erogazione.
La Regione Basilicata, in data 21 luglio, provvede ad inviare al MIT la scheda di rimodulazione del piano dell’erogazione.
La Regione Basilicata, con delibera di Giunta 29 ottobre 2010, n. 1771, individua l’Ente per lo sviluppo dell'irrigazione e la trasformazione fondiaria in Puglia, Lucania e Irpinia (EIPLI) quale soggetto "idoneo a svolgere le funzioni di soggetto attuatore ai fini della realizzazione" dell'intervento e approva lo schema di convenzione per l'affidamento, allo stesso Ente, delle attività di stazione appaltante.
Nell’Allegato Infrastrutture alla DFP 2011-2013 l’opera "Schema idrico Basento-Bradano tronco di Acerenza, distribuzione 3° lotto" è riportata nelle tabelle: “1: Programma delle Infrastrutture Strategiche – Aggiornamento 2010”; “3: Programma Infrastrutture Strategiche - Opere non comprese nella tabella 2”; “5: Stato attuativo dei progetti approvati dal CIPE 2002-2010”.
Nella seduta del 4 novembre la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del D.lgs. 281/97 sancisce l'accordo sull'Allegato Infrastrutture.


2011 Aprile

Nell’Allegato Infrastrutture al DEF 2011 l’opera "Schema idrico Basento-Bradano tronco di Acerenza, distribuzione 3° lotto" è riportata nelle tabelle: “1: Programma delle Infrastrutture Strategiche - Aggiornamento aprile 2011”; “3: Programma Infrastrutture Strategiche - Opere non comprese nella tabella 2”; “5: Stato attuativo dei progetti approvati dal CIPE 2002-2011 (marzo), con uno stato attuativo ” Attesa Progetto esecutivo approvato”; “6: Programma Infrastrutture Strategiche – Stato avanzamento lavori” (avanzamento lavori 1%).
Dalla rilevazione dell’AVCP sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 maggio 2011, risulta prevista l'indizione del bando di gara nei prossimi mesi. L'avvio dei lavori è programmato per ottobre 2012 e la conclusione, dopo circa 4 anni, nel 2016.


2011 Dicembre

Il CIPE, con delibera n. 59, comunica la modifica del soggetto aggiudicatore dello Schema idrico Basento-Bradano e invita il MIT a provvedere all’aggiornamento dell’8 Allegato infrastrutture, riportando, per l’intervento in esame il costo di 101,8 Meuro. Il nuovo soggetto aggiudicatore dell’intervento “schema idrico Basento-Bradano – tronco di Aderenza – distribuzione III lotto” di cui alle delibere CIPE n. 106/2006 e n. 3/2008 è individuato nell’Ente per lo sviluppo dell’irrigazione e la trasformazione fondiaria in Puglia, Lucania e Irpinia (EIPLI).
Nell’aggiornamento di settembre dell'Allegato Infrastrutture al DEF 2011 l'opera" è riportata nelle stesse tabelle di aprile.
Dalla rilevazione dell’AVCP sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 dicembre 2011, risulta pubblicato il bando di gara in data 21 ottobre 2011. L'avvio dei lavori resta programmato per ottobre 2012 e la loro conclusione, dopo circa 4 anni, nel 2016.


2012 Settembre

L'opera è riportata nell'Allegato Infrastrutture-Rapporto intermedio di aprile 2012: allegato 5, quadro riepilogativo degli interventi del PIS.
L'opera è riportata nel 10° Allegato Infrastrutture al DEF 2012 (aggiornamento di settembre 2012): Tabella 0, Programma Infrastrutture Strategiche; Tabella 1, Opere in realizzazione e/o completate del PIS; Documento uno "due diligence".
Dalla rilevazione dell’AVCP sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 30 settembre 2012, risulta che in data 24/04/2012 è stata aggiudicata la gara e in data 25/06/2012 è stato firmato il contratto. L'inizio dei lavori è previsto per ottobre 2012 e l'ultimazione a settembre 2016.


2012 Dicembre

Nella seduta del 6 dicembre la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del D.lgs. 281/97 sancisce l'intesa sul Programma delle infrastrutture strategiche allegato alla Nota di aggiornamento del DEF 2012 – 10° Allegato infrastrutture.
Il CIPE, con delibera n. 136 del 21 dicembre, esprime parere favorevole sull'Allegato Infrastrutture al DEF 2012.


2013 Giugno

L'opera è riportata nell’XI Allegato Infrastrutture al DEF 2013: Tabella 1 - Le opere in realizzazione del Programma Infrastrutture Strategiche nel perimetro del deliberato CIPE il patrimonio infrastrutturale consolidato.


2013 Ottobre

L'opera è riportata nell’XI Allegato Infrastrutture al DEF 2013 (aggiornamento di settembre 2013), Tabelle: 0 - Programma Infrastrutture Strategiche (PIS) Avanzamento complessivo; 1A - Programma Infrastrutture Strategiche (PIS)  - Perimetro interventi deliberati dal CIPE (2002-2013 settembre) Opere in fase di realizzazione.
Dalla rilevazione dell’AVCP sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 ottobre 2013, risulta programmato l'avvio dei lavori nel 2013.


2014 Giugno

L'opera è riportata nel XII Allegato Infrastrutture al DEF 2014, Tabelle: III.1-7 Opere esterne al Core ed al Comprehensive Network Schemi Idrici Mezzogiorno; A.1-1 Tabella 0 - Avanzamento Programma Infrastrutture Strategiche.
Nella seduta del 16 aprile la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del D.lgs. 281/97 sancisce l'intesa sul Programma delle infrastrutture strategiche allegato alla Nota di aggiornamento del DEF 2013 – 11° Allegato infrastrutture.
Sul sito internet della Regione Basilicata si riporta che, nel corso della riunione del 7 maggio 2014 dell’Osservatorio Regionale Edilizia e Lavori pubblici, presso il Dipartimento Infrastrutture, Opere pubbliche e Trasporti della Regione Basilicata, l’Eipli ha illustrato la situazione relativa al completamento del terzo lotto dello schema idrico Basento-Bradano tronco di Acerenza e le criticità conseguenti al mancato trasferimento delle risorse da parte del Ministero Infrastrutture e Trasporti, nonostante l’emissione di tre stati di avanzamento lavori, a gennaio 2014, per circa otto Meuro di lavori eseguiti.
La Regione Basilicata, con DGR n. 771 del 24 giugno 2014, approva la proposta di Intesa Generale Quadro, costituente riferimento programmatico per il XII Allegato Infrastrutture. L’opera è inserita nella tabella 1.c. Componente storica sulla base delle delibere CIPE 121/2001 e 130/2006.
Con nota prot. N. U0025238 del 30 giugno 2014 del Capo della Struttura Tecnica di Missione (STM) del MIT, per la redazione del documento base del XII Allegato Infrastrutture, viene chiesto a ciascuna Regione di deliberare in sede di Giunta Regionale l’elenco delle infrastrutture ritenute strategiche con l’indicazione di priorità alta (1) o medio bassa (2), specificando le eventuali altre infrastrutture che non risultano più coerenti con le indicazioni di programmazione di fondi regionali.


2014 Dicembre

La Regione Basilicata, con DGR n. 967 del 30 luglio 2014, integra la DGR n. 771 del 24 giugno 2014 in conformità alle richieste della STM (indicazione priorità 1 e 2). L’opera è inserita nella tabella 1.c. Componente storica sulla base delle delibere CIPE 121/2001 e 130/2006.
Il CIPE, con delibera n. 26 del 1° agosto 2014, esprime parere favorevole sull'Allegato Infrastrutture alla Nota di aggiornamento del DEF 2013. Lo stesso giorno, il CIPE, con delibera n. 27, prende atto della modifica del soggetto aggiudicatore dello “Schema idrico Basento-Bradano”, relativo al tronco di Acerenza (distribuzione 3° lotto) che risulta ora essere la Regione Basilicata.
L'opera è riportata nel XII Allegato Infrastrutture al DEF 2014 (aggiornamento di settembre 2014): Tabella 0 – Stato dell’arte e degli avanzamenti del Programma Infrastrutture Strategiche; Tabella 0.1 Il consolidato: le opere in realizzazione.
Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 dicembre 2014 l’ing. Saverio Riccardi è nominato Commissario straordinario per la realizzazione Schema idrico Basento - Bradano tronco di Acerenza - Distribuzione 3° lotto. 


2016 Marzo

Il Commissario Straordinario, con decreto n. 10 del 21 luglio 2015, proroga al 5 agosto 2017 la dichiarazione di pubblica utilità.
Dalla rilevazione dell’ANAC sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 marzo 2016, risultano in corso i lavori con un avanzamento del 17,65%. La loro ultimazione è posticipata a marzo 2018.


2016 Dicembre

Dalla rilevazione dell’ANAC sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 dicembre 2016, risultano in corso i lavori, con un avanzamento del 37,64%, e la loro ultimazione è posticipata ad aprile 2019.


COSTO PRESUNTO

Costo al 21 dicembre 2001 N.D. Fonte: Delibera CIPE 121/2001
Previsione di costo al 30 aprile 2004 104,540 Fonte: IGQ tra Governo e Regione Basilicata
Previsione di costo al 30 aprile 2005 104,540 Fonte: Corte dei Conti
Costo al 6 aprile 2006 N.D. Fonte: Delibera CIPE 130/2006
Previsione di costo al 30 aprile 2007 104,540 Fonte: Delibera CIPE 106/2006
Costo al 30 giugno 2008 N.D. Fonte: DPEF 2009-2013
Previsione di costo al 30 aprile 2009 101,770 Fonte: Delibera CIPE 3/2008
Previsione di costo al 30 aprile 2010 101,770 Fonte: Delibera CIPE 3/2008
Costo ad aprile 2011 110,870 Fonte: DEF 2011
Previsione di costo al 30 aprile 2011 110,870 Fonte: DEF 2011
Costo al 30 giugno 2011 110,870 Fonte: DEF 2011 (aggiornamento settembre 2011)
Previsione di costo al 31 dicembre 2011 101,770 Fonte: Delibera CIPE 59/2011
Costo a giugno 2012 101,780 Fonte: DEF 2012 (aggiornamento settembre 2012)
Previsione di costo al 30 settembre 2012 101,770 Fonte: Delibera CIPE 59/2011
Costo a dicembre 2012 101,780 Fonte: DEF 2012 (delibera CIPE 136/2012)
Costo a settembre 2013 101,780 Fonte: DEF 2013 (aggiornamento settembre 2013)
Previsione di costo al 31 ottobre 2013 101,770 Fonte: Delibera CIPE 59/2011
Costo ad agosto 2014 101,780 Fonte: Delibera CIPE 26/2014
Costo a settembre 2014 101,780 Fonte: DEF 2014 (aggiornamento settembre 2014)
Previsione di costo al 31 dicembre 2014 101,770 Fonte: Delibera CIPE 59/2011
Previsione di costo al 31 marzo 2016 101,770 Fonte: Delibera CIPE 59/2011
Previsione di costo al 31 dicembre 2016 101,770 Fonte: Delibera CIPE 59/2011
QUADRO FINANZIARIO

Disponibilità indicate nella delibera CIPE 121/01 e successivi aggiornamenti:  
Risorse disponibili al 21 dicembre 2001 N.D. - Fonte: Delibera CIPE 121/2001
Risorse disponibili ad aprile 2011 101,770 - Fonte: DEF 2011
Risorse disponibili al 30 giugno 2011 101,770 - Fonte: DEF 2011 (aggiornamento settembre 2011)
Risorse disponibili a giugno 2012 101,770 - Fonte: DEF 2012 (aggiornamento settembre 2012)
Risorse disponibili a dicembre 2012 101,770 - Fonte: DEF 2012 (delibera CIPE 136/2012)
Risorse disponibili a settembre 2013 101,770 - Fonte: DEF 2013 (aggiornamento settembre 2013)
Risorse disponibili ad agosto 2014 101,770 - Fonte: Delibera CIPE 26/2014
Risorse disponibili a settembre 2014 101,770 - Fonte: DEF 2014 (aggiornamento settembre 2014)

Risorse disponibili al 31 dicembre 2016: 101,770  
Fondi Legge Obiettivo 101,770 - Fonte: DEF 2014 (aggiornamento settembre 2014)

Fabbisogno residuo al 31 dicembre 2016: 0  

Stato di attuazione a cura dell'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC)

PROGETTAZIONE
Livello di progettazione raggiunto: Progettazione esecutiva
Conferenza di servizi: Conclusa
Note:

DescrizioneCIPEServizioCosto Prog. InternoImporto Lavori ProgettoImp. GaraImp. Agg.Agg. NomeData InizioData Fine
Progettazione definitivaInterno 73.311.989,19   29/03/200618/09/2006
Progettazione esecutivaEsterno 69.531.823,65900.000,00900.000,00CONSORZIO STABILE RESEARCH S.C.A R.L.02/07/201229/10/2012


AFFIDAMENTO LAVORI
Soggetto aggiudicatore: Ente per lo Sviluppo dell'Irrigazione e la Trasformazione Fondiaria in Puglia, Lucania ed Irpinia
Modalità di selezione: Affidamento con bando
Procedura: Procedura aperta
Sistema di realizzazione: Appalto integrato
Criterio di aggiudicazione: Offerta economicamente più vantaggiosa
Fase progettuale a base di gara: Definitivo
Tempi di esecuzione:  
Progettazione: 120 giorni
Lavori: 1150 giorni
Data bando: 21/10/2011
CIG/CUI: 3380962A18
Data aggiudicazione: 26/03/2012
Tipo aggiudicatario: Impresa singola
Nome: Consorzio Stabile ReseArch
Codice fiscale: P.IVA 0504195121
Data stipula contratto: 25/06/2012
Quadro economico:  
Importo a base di gara (1): 74.229.158,82
Importo oneri per la sicurezza: 2.011.000,00
Importo complessivo a base di gara: 76.240.158,82
Importo di aggiudicazione (2): 70.431.823,65
Somme a disposizione: 31.338.176,35
Importo totale: 101.770.000,00
% Ribasso di aggiudicazione: 21,01
% Rialzo di aggiudicazione:
Note:
1) Importo dei lavori, esclusi oneri per la sicurezza, ed eventualmente della progettazione e di altri servizi o forniture
2) Importo dei lavori e degli oneri della sicurezza ed eventualmente della progettazione e di altri servizi e forniture


ESECUZIONE LAVORI
Stato avanzamento lavori: In corso
Data presunta inizio lavori: 20/06/2013
Data effettiva inizio lavori: 31/05/2013
Stato avanzamento (importo): 27.364.481,83
Stato avanzamento (percentuale): 37,64
Data presunta fine lavori: 23/07/2016
Data effettiva fine lavori:
Data presunta fine lavori x varianti: 30/04/2019
Tempi realizzazione: In ritardo
Data collaudo statico:
Data collaudo tecnico-amministrativo:
Note: Con Decreto Commissariale n° 1780 del 10 gennaio 2013, l’Ing. Giuseppe Ferlisi, funzionario dell’Ente per l'Irrigazione di OPuglia Lucania e Molise, è stato nominato RUP dell’intervento di che trattasi. Tanto premesso, nell’assicurare la compilazione della schede di monitoraggio al 3 gennaio 2013, ed allo scopo di consentire all’Ing. Ferlisi di subentrare nelle procedure di monitoraggio del progetto di che trattasi, fornisco di seguito i recapiti del nuovo RUP: Ing. Giuseppe Ferlisi CF: FRLGPP57R02A662N Ente per lo sviluppo dell’irrigazione e la trasformazione Fondiaria in Puglia, Lucania e Irpinia Bari, viale japigia, 184 Tel 080 5413253.

Contenzioso
Totale riserve definite:
Importo complessivo riserve definite:
Totale riserve da definire: 1
Importo complessivo riserve da definire: 35.320.517,52
Note:

Sospensione lavori
Numero totale: 2
Giorni di sospensione totali:
Note: sono state disposte due sospensioni parziali per due differenti parti di opera i cui periodi di sospensione si sono sovrapposti

Varianti
Numero totale: 3
Giorni proroga totali: 1011
Motivi:
  • Art. 132 c. 1. lett. a) D.Lgs. 163/2006
  • Art. 132 c. 1. lett. b) D.Lgs. 163/2006
  • Art. 132 c. 1. lett. d) D.Lgs. 163/2006
  • Art. 132 c. 3. D.Lgs. 163/2006
Altri motivi: Interventi disposti per la risoluzione di aspetti di dettaglio ai sensi del comma 3 1° periodo dell’art. 132 del codice degli appalti Interventi finalizzati al miglioramento dell’opera e alla sua funzionalità ai sensi del comma 3 2° periodo dell’art. 132 del codice degli appalti
Importo: 69.493.406,63
Importo oneri sicurezza: 4.085.846,45
Somme a disposizione: 28.190.746,92
Totale: 101.770.000,00
Note: Aggiornamento al 16/12/2016.
NORMATIVA E DOCUMENTAZIONE DI RIFERIMENTO

Progetto speciale n. 14 Cassa del Mezzogiorno - Nota Cassa del Mezzogiorno n. 56. del 5 ottobre 1987
Intesa Generale Quadro tra Governo e Regione Basilicata del 20 dicembre 2002
Delibera CIPE 106/2006 del 29 marzo 2006
Delibera CIPE 3/2008 del 25 gennaio 2008
Delibera CIPE 59/2011 del 3 agosto 2011
Camera dei deputati, Commissione VIII (Ambiente) - Risposta a interrogazione n. 5-00334 nella seduta del 13 giugno 2013
Delibera Regione Basilicata n. 771 del 24 giugno 2014
Delibera Regione Basilicata n. 967 del 30 luglio 2014
Delibera CIPE 27/2014 del 1° agosto 2014
Siti internet ufficiali

http://www.regione.basilicata.it


Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti. Proseguendo la navigazione o cliccando su OK acconsenti al loro uso.