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CORRIDOIO PLURIMODALE PADANO
Asse stradale pedemontano (Piemontese-Lombardo-Veneto), collegamento progetti prioritari 1 e 6 (A31) e collegamento Lecco-Bergamo tratta Vercurago-Calolziocorte, variante di Calolziocorte, Calolziocorte-Cisano B.
Pedemontana Veneta - Montecchio Maggiore (Vi) - Spresiano (TV)

SCHEDA N. 29
Costo
Quadro finanziario
CUP
  • H51B03000050009
Tipologia opera

Rete stradale
Localizzazione
9° Allegato Settembre 2011: Si
Soggetto titolare

Commissario delegato per l'emergenza determinatasi nel settore del traffico e della mobilità nel territorio delle province di Treviso e Vicenza
Stato di attuazione

Lavori in corso
Ultimazione lavori

2018
Classificazione intervento

Classificazione: Opere prioritarie DEF 2015
Descrizione

La "Superstrada a pedaggio Pedemontana Veneta" è inserita nel Corridoio europeo n. 5. Essa consente la chiusura di un ideale anello che racchiude l'intera area centrale veneta, congiunge l'area vicentina a quella trevigiana, interessando in particolare l’ambito territoriale della valle dell’Agno (tra Montecchio Maggiore e Castelgomberto) e della zona pedemontana veneta (tra Malo e Bassano del Grappa in provincia di Vicenza e tra S. Zenone degli Ezzelini, Montebelluna e Spresiano in provincia di Treviso). L’opera interessa il territorio di 37 Comuni veneti, di cui 22 nella Provincia di Vicenza e 15 nella Provincia di Treviso. Si prevede uno sviluppo complessivo di 94,90 km suddiviso in due tratti: il primo tra l’A4 (Montecchio Maggiore) e l’A31 (Villaverla) di 30,75 km (compreso il tratto di variante alla SP 246 in fase di realizzazione da parte dell’ANAS); il secondo tra l’A31 (Villaverla) e l’A27 (Spresiano) di 64,15 km. L’asse presenta 3 interconnessioni: con la A4 Torino/Trieste al nuovo casello di Montecchio Maggiore (Vicenza) in fase di progettazione da parte di Autostrada Brescia-Padova S.p.A.; con la A31 Valdastico a Villaverla (Vicenza); con la A27 Mestre Belluno a Spresiano (Treviso). Per la sezione stradale del tracciato principale è stata adottata la configurazione a carreggiate separate, conforme alle norme funzionali e geometriche per la costruzione delle strade vicinali di cui al decreto del MIT del 5 novembre 2001 e classificata come “B – extraurbana principale”, con velocità di progetto VP = 70-120 km/h, mentre per la viabilità di accesso alla superstrada, della lunghezza complessiva pari a 26,500 km, è stata adottata la configurazione di tipo C1 con dimensioni trasversali pari a 10,50 m. Tra le principali opere d'arte sono incluse gallerie (naturali e artificiali), ponti e viadotti, nonché 14 svincoli che presentano una distanza media di 6,8 km.

DELIBERE CIPE

96/2006
DATI STORICI

1990
L’asse viario della Pedemontana Veneta è inserito nel Piano Regionale dei Trasporti.

1997
L’opera è inclusa nell’Accordo Quadro tra il Governo e la Regione Veneto sottoscritto il 1° agosto.

1998
All'autostrada "Pedemontana Veneta" è riservato uno specifico contributo previsto dalla legge n. 448/1998 (art. 50, comma 1, lett. g).

2001
In data 9 agosto viene siglato un nuovo Accordo Stato Regione con il quale viene assegnata la competenza della Strada Pedemontana Veneta alla Regione Veneto.
L’intervento è incluso nella delibera CIPE n. 121 nell’ambito del “Corridoio Plurimodale Padano.
Ai sensi della citata legge n. 448/2001 viene assegnato alla Regione Veneto un contributo di 22,855 Meuro per la realizzazione dell'autostrada "Pedemontana Veneta".

2002
La Regione Veneto, ai sensi della Legge Regionale n. 2, assegna un contributo di circa 18 Meuro.
Il MIT, in attuazione della citata legge n. 448, dispone a favore della Regione Veneto l'impegno di 20,6 Meuro per la Pedemontana Veneta e, per il periodo 2003-2016, l'impegno della complessiva somma di 289,2 Meuro per la medesima finalità.
La Regione Veneto manda in gara la proposta, presentata dalla società Pedemontana Veneta, per la realizzazione della Pedemontana Veneta, dalla A31, all’altezza del casello Dueville (Vi), alla A27, all’altezza del casello Treviso Nord, lungo un percorso di circa 64 Km.

2003
Nel mese di luglio il TAR annulla la procedura di gara avviata nel mese di dicembre 2002.
L’opera è compresa nell’Intesa Generale Quadro tra il Governo e la Regione Veneto del 24 ottobre.
La Regione Veneto riceve una nuova proposta dalla società Pedemontana Veneta per la realizzazione della Pedemontana Veneta dell’estesa di 95 Km, da Spresiano a Montecchio Maggiore.

2004
La Regione Veneto comunica di aver ricevuto una nuova proposta dalla società Pedemontana Veneta ed invita i soggetti interessati a presentare proposte alternative.
La Regione riconosce il pubblico interesse della proposta presentata dalla società Pedemontana Veneta che, ottiene la qualifica di promotore.

2005
La Regione Veneto chiede al promotore di redigere il SIA e trasmette il progetto al MIT e, corredato dal SIA, anche ai Ministeri dell'ambiente e per i beni culturali, nonché alle Province interessate.
La Regione esprime parere positivo in merito alla compatibilità ambientale che viene trasmesso al Ministero per l’ambiente al fine dell’espressione della VIA.
La Regione predispone il documento “Integrazioni per la Commissione Speciale VIA”.

2006
La Regione Veneto trasmette al Ministero per l’ambiente e al MIT il documento “Integrazioni per la Commissione Speciale VIA-dicembre 2005”.
La Regione, in merito alla localizzazione urbanistica, esprime parere favorevole con prescrizioni e raccomandazioni.
Il Ministero dell’ambiente invia parere positivo sul progetto, con riferimento al parere espresso dalla Commissione di VIA in data 13 febbraio 2006, contenente alcune prescrizioni e raccomandazioni.
Il Ministero per i beni culturali esprime parere positivo, formulando alcune prescrizioni e raccomandazioni.
Il MIT trasmette la relazione istruttoria sul progetto preliminare, proponendone l’approvazione in linea tecnica e con prescrizioni e con successiva nota trasmette la documentazione integrativa.
Il CIPE, con delibera n. 96, approva con prescrizioni e raccomandazioni, il progetto preliminare del costo complessivo di 1.989,7 Meuro. Il soggetto aggiudicatore è individuato nella Regione Veneto che provvederà all’affidamento dell’opera in concessione, mediante gara da esperire sulla base del progetto preliminare e relativo piano economico finanziario.
L’opera figura nella delibera CIPE n. 130 di rivisitazione PIS nell’ambito del “Corridoio Plurimodale Padano.
La Regione Veneto invia alla G.U della UE il bando di gara di project financing per la progettazione definitiva ed esecutiva, la costruzione e la gestione dell’opera per un importo dell’investimento pari a 2.155 Meuro, IVA esclusa, come indicato dal promotore Pedemontana Veneta Spa.
La Giunta Regionale del Veneto approva gli esiti della procedura di gara per l’affidamento in concessione della progettazione definitiva ed esecutiva, realizzazione e gestione della Pedemontana Veneta affidandola all’ATI Impregilo Spa, Pedemontana Veneta Spa, Autostrada BS-VR-VI-PD Spa, Autostrade per l'Italia Spa, Autovie Venete Spa, Grandi Lavori Fincosit Spa, Impresa Costruzioni G. Maltauro Spa, Rizzani de Eccher Spa, Carron Cav. Angelo Spa, Consorzio Cooperative Costruttori, Impresa Ing. E. Mantovani Spa, Intercantieri Vittadello Spa e Serenissima Costruzioni Spa. L’importo aggiornato della concessione è pari a 2.177,3 Meuro ed il contributo pubblico in conto capitale è pari a 173,7 Meuro, mentre il contributo eventuale in conto esercizio è pari ad 7,3 Meuro semestrale per 30 anni. Avverso il provvedimento di aggiudicazione presenta ricorso al TAR Veneto dall’impresa seconda classificata”. Il TAR Veneto, si esprime con la sentenza n. 3592 / 2008 con cui accoglie i motivi aggiunti al ricorso incidentale presentato dall'A.T.I. Impregilo S.p.A. e per l'effetto annulla l'ammissione alla licitazione privata della ricorrente principale A.T.I. S.I.S. Scpa Itinere S.A. e dichiara improcedibile il ricorso principale; il tutto sulla base della considerazione che l'offerta dell'A.T.I. S.I.S. Scpa Itinere S.A. "...non era migliorativa ma anzi peggiorativa per la stazione appaltante".

2009
L’opera compare nella delibera CIPE n. 10 sullo stato di attuazione del PIS Il 31 marzo il Consiglio di Stato si esprime in merito al ricorso della ditta seconda classificata. Il 17 giugno viene depositata la sentenza del Consiglio di Stato, che riconosce la validità del ricorso. La Regione Veneto, con deliberazione della Giunta regionale n. 1934 del 30 giugno 2009, aggiudica, in via definitiva, la concessione per la progettazione, realizzazione e gestione della Pedemontana Veneta all’Associazione Temporanea di imprese composta da Consorzio Stabile SIS Società Consortile per Azioni (capogruppo) e Itinere Infraestructuras S.A. (mandante), sulla base delle risultanze della gara esperita. Con DPCM del 31 luglio viene dichiarato lo stato d’emergenza nel settore del traffico nel territorio delle province di Treviso e Vicenza e con OPCM n. 3802 del 15 agosto l’ingegner Silvano Vernizzi viene nominato Commissario Delegato per l’emergenza. Viene sottoscritta la Convenzione di concessione di progettazione, costruzione e gestione. In base alla concessione, il costo totale della Pedemontana Veneta risulta essere di 2 miliardi e 391 Meuro, mentre il costo della sola opera viaria di 1 miliardo e 400 Meuro. L’affidamento è avvenuto in project financing: il soggetto proponente assume l’onere della realizzazione e della gestione dell’opera in cambio degli utili che deriveranno dai pedaggio. I lavori dovrebbero concludersi entro 56 mesi dall’apertura dei cantieri, ma la Regione prevede la graduale apertura di porzioni di tracciato, mano a mano che saranno completate. La concessione avrà la durata di 39 anni e prevede, in favore del consorzio che si è aggiudicato la gara, un contributo regionale in conto capitale di 173,7 Meuro e un eventuale contributo pubblico in conto esercizio di 7,3 Meuro, a scadenza semestrale, per 30 anni dal momento dell’entrata in esercizio dell’infrastruttura, qualora i volumi traffico di risultino inferiori alle attese.

2010
Viene pubblicata la comunicazione di avvio del procedimento per l'approvazione del progetto definitivo e di dichiarazione di pubblica utilità con l’elenco dei proprietari e dei relativi terreni interessati dagli espropri.
Con nota del Commissario delegato, al fine di poter acquisire le proposte e le osservazioni dei soggetti interessati al progetto definitivo, viene indetta una CdS alla quale vengono invitati i soggetti interessati.
Con decreto commissariale n. 10 del 20 settembre, il Commissario approva il progetto definitivo. La prima fase operativa prevede la bonifica bellica, le procedure per la sistemazione dei sottoservizi e quelle di esproprio.
Nell’Allegato Infrastrutture alla DFP 2011-2013 l’opera "Superstrada pedemontana Veneta" è riportata nelle tabelle: “1: Programma delle Infrastrutture Strategiche – Aggiornamento 2010”; “3: Programma Infrastrutture Strategiche - Opere non comprese nella tabella 2”; “4: Opere di valenza regionale realizzabili entro il 2013”; “5: Stato attuativo dei progetti approvati dal CIPE 2002-2010”.
Nella seduta del 4 novembre la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del D.lgs. 281/97 sancisce l'accordo sull'Allegato Infrastrutture.
Nel mese di dicembre iniziano le procedure per l’esproprio dei terreni in provincia di Vicenza: gli espropri sono previsti per lotti e la procedura dovrebbe concludersi entro due anni.

2011 Aprile

Con riferimento al ricorso presentato da alcuni espropriati, il TAR del Lazio, con ordinanza presidenziale 1740/2011, chiede al Commissario di presentare, entro trenta giorni, il progetto completo, che non risulta pubblicato.
Ad aprile, a Mason-Villaraspa, iniziano i lavori per la creazione di un “cantiere” a supporto della futura Autostrada Pedemontana Veneta.
Nell’Allegato Infrastrutture al DEF 2011 l’opera "Superstrada pedemontana Veneta" è riportata nelle tabelle: “1: Programma delle Infrastrutture Strategiche - Aggiornamento aprile 2011” ; “3: Programma Infrastrutture Strategiche - Opere non comprese nella tabella 2”; “4: Opere di valenza regionale realizzabili entro il 2013”; “5: Stato attuativo dei progetti approvati dal CIPE 2002-2011 (marzo)”.
Dalla rilevazione dell’AVCP sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 maggio 2011, risulta disponibile la progettazione definitiva. L'avvio dei lavori è previsto per il 20 giugno 2011 e la conclusione per il 24 maggio 2016.


2011 Dicembre

Nell’Intesa Generale Quadro tra Governo e Regione Veneto, sottoscritta il 16 giugno, l’opera è riportata nell'elenco generale degli interventi.
Nell’Allegato Infrastrutture al DEF 2011 (aggiornamento settembre 2011) l’opera è riportata nelle stesse tabelle di aprile.
Dalla rilevazione dell’AVCP sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 dicembre 2011, risulta approvato il progetto esecutivo relativo al Lotto 2 Tratta A dal Km 23+600 al km 29+300 in data 10 agosto 2011 con decreto n. 2 del Commissario Delegato, mentre risulta in corso la redazione della progettazione esecutiva dei restanti lotti e tratte (ultimazione prevista per marzo 2012). In data 10/11/2011 sono iniziati i lavori e alla data di monitoraggio hanno raggiunto un avanzamento dell'1,27%. La data di ultimazione dei lavori viene aggiornata a gennaio 2017.


2012 Settembre

L'opera è riportata nell'Allegato Infrastrutture-Rapporto intermedio di aprile 2012: allegato 5, quadro riepilogativo degli interventi del PIS.
L'opera è riportata nel 10° Allegato Infrastrutture al DEF 2012 (aggiornamento di settembre 2012): Tabella 0, Programma Infrastrutture Strategiche; Tabella 2, Opere in fase di progettazione del PIS.
Dalla rilevazione dell’AVCP sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 30 settembre 2012,  risulta che in data 7.3.2012 è stato approvato il progetto esecutivo della tratta 2C dal km 38+700 al km 47+083.


2012 Dicembre

Nella seduta del 6 dicembre la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del D.lgs. 281/97 sancisce l'intesa sul Programma delle infrastrutture strategiche allegato alla Nota di aggiornamento del DEF 2012 – 10° Allegato infrastrutture.
Il CIPE, con delibera n. 136 del 21 dicembre, esprime parere favorevole sull'Allegato Infrastrutture al DEF 2012.


2013 Giugno

L'opera è riportata nell’XI Allegato Infrastrutture al DEF 2013: Tabella 1 - Le opere in realizzazione del Programma Infrastrutture Strategiche nel perimetro del deliberato CIPE il patrimonio infrastrutturale consolidato.


2013 Ottobre

L'art. 18, comma 1, del decreto-Legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito con modificazioni dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, per consentire nell'anno 2013 la  continuità dei  cantieri  in corso e il perfezionamento degli atti contrattuali  finalizzati all'avvio di nuovi lavori, istituisce presso il MIT un  Fondo  con  una dotazione complessiva pari a  2.069  Meuro,  di  cui  335 Meuro per l'anno 2013, 405 Meuro per l'anno 2014, 652 Meuro per l'anno 2015, 535 Meuro per  l'anno 2016 e 142 Meuro per l'anno 2017. La “Pedemontana Veneta”  fa parte degli interventi da finanziare ai sensi del comma 2 con uno o più decreti del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, da emanarsi entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto.
Con decreto interministeriale n. 268 del 2013 sono stati assegnati all'opera Pedemontana Veneta 370 Meuro a condizione che entro il 31 dicembre 2013 la Regione Veneto approvi i progetti esecutivi dei lotti successivi a quelli già approvati i cui lavori sono in corso.  
L'opera è riportata nell’XI Allegato Infrastrutture al DEF 2013 (aggiornamento di settembre 2013), Tabelle: 0 - Programma Infrastrutture Strategiche (PIS) Avanzamento complessivo; 1A - Programma Infrastrutture Strategiche (PIS)  - Perimetro interventi deliberati dal CIPE (2002-2013 settembre) Opere in fase di realizzazione.
Dalla rilevazione dell’AVCP sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 ottobre 2013, risulta un avanzamento dei lavori del 5,17%.


2014 Giugno

La Regione Veneto, con DGR n. 2260 del 10 dicembre 2013, prende atto, condividendone le determinazioni, del parere del Nucleo di Valutazione e Verifica degli Investimenti Pubblici (NUVV) espresso il 3/12/2013 in relazione allo schema di Atto aggiuntivo alla convenzione del 21.10.2009, relativi allegati e nuovo Piano Economico Finanziario del concessionario, ai fini della realizzazione e gestione della Superstrada Pedemontana Veneta. L’importo complessivo dell'investimento risulta pari a 2.258,000 Meuro e il contributo pubblico in conto capitale complessivo ammonta a 614,910 Meuro e trova copertura a valere sulle disponibilità finanziarie di cui al Decreto Interministeriale MIT-MEF n. 353/2012 e successivo Decreto MIT n. 41/2013 per 244, 910 Meuro, nonché a valere sulla disponibilità finanziaria di cui al Decreto Interministeriale MIT-MEF n. 268/2013 per 370,000 Meuro.
Il 18 dicembre 2013 è stato stipulato l’Atto Aggiuntivo alla Convezione del 21.10.2009 tra il Commissario Delegato e la società Superstrada Pedemontana Veneta Srl.
L'opera è riportata nel XII Allegato Infrastrutture al DEF 2014, Tabelle: III.1-1 Corridoio Mediterraneo; A.1-1 Tabella 0 - Avanzamento Programma Infrastrutture Strategiche.
Nella seduta del 16 aprile la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del D.lgs. 281/97 sancisce l'intesa sul Programma delle infrastrutture strategiche allegato alla Nota di aggiornamento del DEF 2013 – 11° Allegato infrastrutture.


2014 Dicembre

Il CIPE, con delibera n. 26 del 1° agosto 2014, esprime parere favorevole sull'Allegato Infrastrutture alla nota di aggiornamento al DEF 2013.
L'opera è riportata nel XII Allegato Infrastrutture al DEF 2014 (aggiornamento di settembre 2014): Tabella 0 – Stato dell’arte e degli avanzamenti del Programma Infrastrutture Strategiche; Tabella 0.1 Il consolidato: le opere in realizzazione.
Dalla rilevazione dell’ANAC sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 dicembre 2014, risulta un avanzamento dei lavori del 7%. Il RUP riferisce inoltre che in data 18.12.2013 il Commissario Delegato ha sottoscritto l’“Atto aggiuntivo alla convenzione del 21.10.2009” con il concessionario e conseguentemente, ha approvato con propri decreti nn. 121, 122, 123, 124, 126, 128, 129, 130, 131, 132, 133, 134 e 135 del 23.12.2013 i progetti esecutivi di tutte le rimanenti tratte. A seguito di tale sottoscrizione e approvazione il costo aggiornato stimato per l’intero progetto risulta pari a 2.258,000 Meuro di cui 1.640,100 Meuro per lavori.


2016 Marzo

La Regione del Veneto, con DGR n. 159 del 13 febbraio 2015, approva l'elenco aggiornato delle opere infrastrutturali ritenute strategiche ed indifferibili per la Regione del Veneto da proporre al MIT per l'inserimento nel prossimo DEF - XII° Allegato infrastrutture. In particolare nell’allegato 1 sono riportati gli "interventi da confermare", nell’allegato 2 gli "interventi da inserire” e nell’allegato 3 gli "interventi da stralciare". L’opera “Superstrada Pedemontana Veneta” è inserita nell’allegato 1.
L'opera è riportata nell’Allegato Infrastrutture al DEF 2015 (aprile e novembre 2015), Allegato 3 Opere prioritarie del Programma Infrastrutture Strategiche.
La Corte dei conti, sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato, con delibera n. 18/2015/G del 30 dicembre 2015, approva la relazione concernente la superstrada a pedaggio “Pedemontana veneta”. Nel documento, tra l’altro, sono riportate le osservazioni della Corte che hanno riguardato le caratteristiche generali, il commissariamento, la progettazione, i costi, la convenzione ed i ritardi nei finanziamenti privati. In particolare tra le osservazioni rispetto alle caratteristiche generali, si riporta che la vicenda della Pedemontana veneta è stata caratterizzata da: iniziativa pressoché esclusiva dei privati nella progettazione e nella esecuzione dell'opera; ripetute rimodulazioni della modalità di realizzazione, che hanno condotto alla realizzazione di una superstrada a pagamento con caratteristiche autostradali; rilevante mole di contenzioso; lievitazione dei costi e del contributo pubblico. Relativamente al commissariamento la Corte osserva che “le procedure semplificate, se hanno consentito di accelerare i tempi di approvazione dei progetti, hanno prodotto, tuttavia, conflitti e contenziosi. La struttura commissariale presenta costi rilevanti che si aggiungono a quelli degli organi che restano preposti alle attività ad essa delegate. I controlli dei ministeri competenti e della regione risultano carenti”. Riguardo al progetto dell’opera la Corte osserva che una più approfondita analisi economico-finanziaria dell'investimento, avrebbe potuto prevenire rimodulazioni che hanno comportato riflessi negativi per le finanze pubbliche. Riguardo al costo di realizzazione si riporta che, nel corso degli anni, è cresciuto notevolmente e la sostenibilità finanziaria appare incerta. Riguardo alla convenzione, invece, la Corte rileva che pur presentando condizioni di convenienza per il concessionario, non si è ancora realizzato il perfezionamento dei finanziamenti di parte privata, con la conseguenza che l'avanzamento dei lavori finora, è stato reso possibile soprattutto attraverso il contributo pubblico.
Dalla rilevazione dell’ANAC sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 marzo 2016, risulta un avanzamento dei lavori del 16,41%.


2016 Dicembre

La Corte dei conti, sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato, con delibera n. 13/2016/G del 9 novembre 2016, approva la relazione concernente lo stato di realizzazione della superstrada a pedaggio pedemontana veneta (novembre 2016). Nella sintesi del documento, si riporta, che “permangono le criticità riscontrate nella relazione della Corte dei conti n. 18/2015/G del 30 dicembre 2015 sulla Superstrada a pedaggio Pedemontana veneta, quali, fra le altre: l’estrema lentezza dell’iter dell’opera; i costi della struttura commissariale che si sovrappongono a quelli degli organi ordinariamente deputati alle stesse funzioni; le carenze progettuali; la portata di alcune clausole della convenzione; le difficoltà inerenti all’esecuzione dell’opera; la determinazione del computo degli espropri; l’esistenza di clausole contrattuali particolarmente favorevoli al concessionario; gli oneri e le penali e la loro rilevanza per i bilanci pubblici; le problematiche di ordine ambientale rilevate dal Ministero competente”. Si riporta inoltre che: l’assenza di decisioni, a poche settimane dalla fine del mandato del commissario delegato, determina una situazione di incertezza sul piano organizzativo e su quello delle azioni necessarie alla compiuta realizzazione dell’intervento; appare evidente la difficoltà a far fronte al closing finanziario, facendo ricorso, in contrasto con i principi ispiratori della finanza di progetto, all’intervento di organismi pubblici, al fine di superare le criticità dell’operazione; è manifesta la traslazione del rischio di mercato sul concedente, in contraddizione con la ratio del ricorso alla finanza di progetto.
In data 29 dicembre 2016 la Regione Veneto comunica che la gestione della Superstrada Pedemontana Veneta, non essendo stata prorogata la gestione commissariale straordinaria governativa, ricade interamente nelle sue competenze.
Dalla rilevazione dell’ANAC sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 dicembre 2016, risulta un avanzamento dei lavori del 23,86%.


COSTO PRESUNTO

Costo al 21 dicembre 2001 N.D. Fonte: Delibera CIPE 121/2001
Previsione di costo al 30 aprile 2004 1.500,000 Fonte: Fondazione Nord Est
Previsione di costo al 30 aprile 2005 1.950,000 Fonte: Fondazione Nord Est
Costo al 6 aprile 2006 N.D. Fonte: Delibera CIPE 130/2006
Previsione di costo al 30 aprile 2007 2.155,048 Fonte: Bando di gara Regione Veneto
Costo al 30 giugno 2008 N.D. Fonte: DPEF 2009-2013
Previsione di costo al 30 aprile 2009 2.177,347 Fonte: Delibera CIPE 10/2009
Previsione di costo al 30 aprile 2010 2.391,000 Fonte: Fondazione Nord Est
Costo ad aprile 2011 1.828,840 Fonte: DEF 2011
Previsione di costo al 30 aprile 2011 2.129,666 Fonte: Commissario delegato per l'emergenza determinatasi nel settore del traffico e della mobilità nel territorio delle province di Treviso e Vicenza
Costo al 30 giugno 2011 1.828,840 Fonte: DEF 2011 (aggiornamento settembre 2011)
Previsione di costo al 31 dicembre 2011 2.129,666 Fonte: Commissario delegato per l'emergenza determinatasi nel settore del traffico e della mobilità nel territorio delle province di Treviso e Vicenza
Costo a giugno 2012 2.046,690 Fonte: DEF 2012 (aggiornamento settembre 2012)
Previsione di costo al 30 settembre 2012 2.129,666 Fonte: Commissario delegato per l'emergenza determinatasi nel settore del traffico e della mobilità nel territorio delle province di Treviso e Vicenza
Costo a dicembre 2012 2.130,000 Fonte: DEF 2012 (delibera CIPE 136/2012)
Costo a settembre 2013 2.280,000 Fonte: DEF 2013 (aggiornamento settembre 2013)
Previsione di costo al 31 ottobre 2013 2.280,000 Fonte: DEF 2013 (aggiornamento settembre 2013)
Costo ad agosto 2014 2.280,000 Fonte: Delibera CIPE 26/2014
Costo a settembre 2014 2.280,000 Fonte: DEF 2014 (aggiornamento settembre 2014)
Previsione di costo al 31 dicembre 2014 2.258,000 Fonte: Commissario delegato per l'emergenza determinatasi nel settore del traffico e della mobilità nel territorio delle province di Treviso e Vicenza e Regione Veneto - DGR n. 2.260 del 10 dicembre 2013.
Previsione di costo al 31 marzo 2016 2.258,000 Fonte: Commissario delegato per l'emergenza determinatasi nel settore del traffico e della mobilità nel territorio delle province di Treviso e Vicenza e Regione Veneto - DGR n. 2.260 del 10 dicembre 2013.
Previsione di costo al 31 dicembre 2016 2.258,000 Fonte: Commissario delegato per l'emergenza determinatasi nel settore del traffico e della mobilità nel territorio delle province di Treviso e Vicenza e Regione Veneto - DGR n. 2.260 del 10 dicembre 2013.
QUADRO FINANZIARIO

Disponibilità indicate nella delibera CIPE 121/01 e successivi aggiornamenti:  
Risorse disponibili al 21 dicembre 2001 N.D. - Fonte: Delibera CIPE 121/2001
Risorse disponibili ad aprile 2011 1.989,690 - Fonte: DEF 2011
Risorse disponibili al 30 giugno 2011 1.828,840 - Fonte: DEF 2011 (aggiornamento settembre 2011)
Risorse disponibili a giugno 2012 2.046,690 - Fonte: DEF 2012 (aggiornamento settembre 2012)
Risorse disponibili a dicembre 2012 2.130,000 - Fonte: DEF 2012 (delibera CIPE 136/2012)
Risorse disponibili a settembre 2013 2.280,000 - Fonte: DEF 2013 (aggiornamento settembre 2013)
Risorse disponibili ad agosto 2014 2.280,000 - Fonte: Delibera CIPE 26/2014
Risorse disponibili a settembre 2014 2.280,000 - Fonte: DEF 2014 (aggiornamento settembre 2014)

Risorse disponibili al 31 dicembre 2016: 2.258,000  
Legge 448/98 244,910 - Fonte: Commissario delegato per l'emergenza determinatasi nel settore del traffico e della mobilità nel territorio delle province di Treviso e Vicenza e Regione Veneto - DGR n. 2.260 del 10 dicembre 2013.
Superstrada Pedemontana Veneta Srl 1.643,090 - Fonte: Commissario delegato per l'emergenza determinatasi nel settore del traffico e della mobilità nel territorio delle province di Treviso e Vicenza e Regione Veneto - DGR n. 2.260 del 10 dicembre 2013.
Fondo "sblocca cantieri" (d) 370,000 - Fonte: Commissario delegato per l'emergenza determinatasi nel settore del traffico e della mobilità nel territorio delle province di Treviso e Vicenza, Regione Veneto - DGR n. 2.260 del 10 dicembre 2013 e Decreto Interministeriale n. 268.

Fabbisogno residuo al 31 dicembre 2016: 0  

(d) Fondo di cui all'art. 18, comma 1, del decreto-legge n. 69/2013 le cui risorse sono state incrementate dai commi 1 e 1-bis dell'articolo 3 del decreto legge 133/2014
Stato di attuazione a cura dell'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC)

PROGETTAZIONE
Livello di progettazione raggiunto: Progettazione esecutiva
Conferenza di servizi:
Note: L’intervento è previsto tramite l’istituto della finanza di progetto ed è stato aggiudicato tramite gara di concessione ai sensi del D.Lgs n. 163/2006 e s.m.i. con delibera della Giunta Regionale del Veneto n. 1934 del 30.06.2009. L'oggetto della gara prevedeva la concessione per progettazione definitiva ed esecutiva, realizzazione e gestione della superstrada. La relativa Convenzione di concessione è stata sottoscritta in data 21.10.2009. Il progetto preliminare è stato approvato con Delibera CIPE n. 96/2006, mentre il progetto definitivo tramite Decreto n. 10/2010 del Commissario Delegato nominato con OPCM n. 3802/2009. In data 25.02.2011 la costituita società di progetto Superstrada Pedemontana Veneta S.r.l. (SPV S.r.l.) ora SPV S.p.A., è subentrata, a tutti gli effetti, all’ATI Consorzio Stabile SIS Società Consortile per Azioni - Itinere Infraestructuras S.A Successivamente, in data 07.03.2011, il concessionario SPV S.r.l., ai sensi e per gli effetti dell’art. 174, comma 3, del D.Lgs. 163/2006, ha affidato, con contratto prot. SPC-TO-5-11MDO-fda, al Contraente generale “SIS Società consortile per azioni” la progettazione esecutiva nonché la costruzione della superstrada a pedaggio Pedemontana Veneta, trasferendo a SIS Scpa tutte le obbligazioni contenute nella Convenzione e nei relativi Allegati e facenti capo a SPV S.r.l. per le fasi della progettazione esecutiva e della costruzione della Superstrada. La progettazione esecutiva è stata suddivisa, esclusivamente per motivi di organizzazione di cantiere del concessionario, in n. 3 lotti per complessive 15 tratte. In data 10.08.2011 è stato approvato il progetto esecutivo della prima tratta (tratta 2A) dal Km 23+600 al km 29+300. In data 7.03.2012 è stato approvato il progetto esecutivo della tratta 2C dal km 38+700 al Km 47+083. In data 18.12.2013 il Commissario Delegato ha sottoscritto l’“Atto aggiuntivo alla convenzione del 21.10.2009” con il concessionario e conseguentemente, ha approvato con propri decreti nn. 121, 122, 123, 124, 126, 128, 129, 130, 131, 132, 133, 134 e 135 del 23.12.2013 i progetti esecutivi di tutte le rimanenti tratte. A seguito di tale sottoscrizione e approvazione il costo aggiornato stimato per l’intero progetto risulta ora pari a € 2.258.000.000,00 (di cui € 1.640.099.586 per lavori, € 57.219.778,00 oneri per la sicurezza ed € 560.680.636,00 somme a disposizione)..

DescrizioneCIPEServizioCosto Prog. InternoImporto Lavori ProgettoImp. GaraImp. Agg.Agg. NomeData InizioData Fine
Progettazione esecutivaEsterno 1.640.099.586,0014.116.202,1914.116.202,19SIS Scpa21/09/201023/12/2013


AFFIDAMENTO LAVORI
Soggetto aggiudicatore: Commissario delegato per l'emergenza determinatasi nel settore del traffico e della mobilità nel territorio delle province di Treviso e Vicenza
Modalità di selezione: Affidamento con bando
Procedura: Procedura ristretta
Sistema di realizzazione: Finanza di progetto (ex art. 153 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i.) - Procedimento a doppia gara - Fase II
Criterio di aggiudicazione: Offerta economicamente più vantaggiosa
Fase progettuale a base di gara: Preliminare
Tempi di esecuzione:  
Progettazione: 540 giorni
Lavori: 1800 giorni
Data bando: 26/10/2006
CIG/CUI: 0411155FD2
Data aggiudicazione: 30/06/2009
Tipo aggiudicatario: ATI
Nome: SIS Scpa e Itinere Infraestructuras s.a.
Codice fiscale: 08679430010
Data stipula contratto: 21/10/2009
Quadro economico:  
Importo a base di gara (1): 1.508.019.230,00
Importo oneri per la sicurezza: 46.639.770,00
Importo complessivo a base di gara: 1.554.659.000,00
Importo di aggiudicazione (2): 1.554.659.000,00
Somme a disposizione: 496.549.986,00
Importo totale: 2.051.208.986,00
% Ribasso di aggiudicazione:
% Rialzo di aggiudicazione:
Note: Con riferimento al Soggetto aggiudicatore si precisa che la Regione Veneto ha aggiudicato la concessione con delibera di Giunta n. 1934 del 30/6/2009. In data 15/8/2009 è stato poi nominato il Commissario Delegato con OPCM n. 3802/09 che ha assunto il ruolo di stazione appaltante; Con riferimento alla stipula del contratto si precisa che con ordine di servizio in data 4/9/2009 il Commissario Delegato ha dato avvio alla progettazione definitiva nelle more della stipula della convenzione di concessione. L’importo di aggiudicazione indicato è riferito all’importo dei lavori oggetto della concessione, comprensivo degli oneri di sicurezza. Il riferimento al ribasso di aggiudicazione non è pertinente, essendo il ribasso di gara riferito unicamente alla quota di contributo pubblico in conto costruzione, ed eventuale in conto esercizio, nell’ambito delle procedure di finanza di progetto. A fronte di un contributo pubblico in conto costruzione previsto nel bando di gara pari ad € 243.750.000,00, la convenzione di concessione prevede un importo pari ad € 173.671.875,00. Inoltre, il bando prevedeva un contributo, eventuale, in conto esercizio pari ad € 10.199.000,00 semestrali per n. 30 anni di esercizio che, a seguito del ribasso offerto, è stato previsto in convenzione, sempre eventuale, in ragione dei volumi di traffico che saranno effettivamente riscontrati, pari ad € 7.266.787,50 semestrali per 30 anni; Con Atto Aggiuntivo in data 18.12.2013 l'importo complessivo della concessione è stabilito in € 2.258.000.000,00 (di cui € 1.640.099.586 per lavori, € 57.219.778,00 oneri per la sicurezza ed € 560.680.636,00 somme a disposizione) ed il contributo pubblico in conto costruzione è pari ad € 614.910.000,00. Il contributo, eventuale, in conto esercizio è rimasto pari a complessivi € 436.007.250,00, ripartito in 30 rate semestrali, anzichè 60, ciascuna di importo pari ad € 14.533.575,00
1) Importo dei lavori, esclusi oneri per la sicurezza, ed eventualmente della progettazione e di altri servizi o forniture
2) Importo dei lavori e degli oneri della sicurezza ed eventualmente della progettazione e di altri servizi e forniture


ESECUZIONE LAVORI
Stato avanzamento lavori: In corso
Data presunta inizio lavori:
Data effettiva inizio lavori: 10/11/2011
Stato avanzamento (importo): 429.751.579,41
Stato avanzamento (percentuale): 24,61
Data presunta fine lavori: 01/01/2017
Data effettiva fine lavori:
Data presunta fine lavori x varianti: 31/12/2018
Tempi realizzazione: In ritardo - necessità risoluzione interferenze, acquisizione aree ed organizzazione cantiere
Data collaudo statico:
Data collaudo tecnico-amministrativo:
Note: l'importo dello stato avanzamento comprende, oltre ai lavori, anche gli oneri per la sicurezza e le spese tecniche generali

Contenzioso
Totale riserve definite:
Importo complessivo riserve definite:
Totale riserve da definire:
Importo complessivo riserve da definire:
Note:

Sospensione lavori
Numero totale:
Giorni di sospensione totali:
Note:

Varianti
Numero totale:
Giorni proroga totali:
Motivi:
Altri motivi:
Importo:
Importo oneri sicurezza:
Somme a disposizione:
Totale: 0,00
Note:
NORMATIVA E DOCUMENTAZIONE DI RIFERIMENTO

Piano Regionale dei Trasporti del mese di febbraio 1990
Accordo Quadro tra il Governo e la Regione Veneto del mese di agosto 1997
Legge n. 448 del 23 dicembre 1998
Accordo Stato Regione del 9 agosto 2001
Decreto MIT n. 3720/SEGR del 20 settembre 2002
Bando di gara Regione Veneto del mese di dicembre 2002
Sentenza TAR del mese di luglio 2003
Intesa Generale Quadro tra il Governo e la Regione Veneto del 24 ottobre 2003
Avviso indicativo di Project Financing Regione Veneto del mese di febbraio 2004
Delibera di Giunta Regione Veneto n. 3858 del 3 dicembre 2004
Delibera di Giunta Regione Veneto n. 3250 del 2 novembre 2005
Delibera CIPE 96/2006 del 29 marzo 2006
Bando di gara Regione Veneto del mese di ottobre 2006
Avviso di Aggiudicazione Regione Veneto del mese di gennaio 2008
Delibera di Giunta Regione Veneto n. 1934 (aggiudicazione definitiva) del 30 giugno 2009
DPCM, Dichiarazione stato d’emergenza nel settore del traffico nel territorio delle province di Treviso e Vicenza del 31 luglio 2009
OPCM n. 3802, Nomina Commissario Delegato per l’emergenza del 15 agosto 2009
2° Atto aggiuntivo all’Intesa Generale Quadro Regione del Veneto del 6 novembre 2009
Intesa Generale Quadro tra il Governo e la Regione Veneto del 16 giugno 2011
Decreto-Legge n. 69 del 21 giugno 2013
Decreto Interministeriale n. 268 del 17 luglio 2013
Legge n. 98 del 9 agosto 2013
Delibera Regione Veneto n. 2260 del 10 dicembre 2013
Delibera Regione Veneto n. 159 del 13 febbraio 2015
Delibera Corte dei conti n. 18/2015/G del 30 dicembre 2015
Delibera Corte dei conti n. 13/2016/G del 9 novembre 2016
Siti internet ufficiali


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