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CORRIDOIO PLURIMODALE ADRIATICO
Asse ferroviario Bologna-Bari-Lecce-Taranto
Potenziamento infrastrutturale della linea ferroviaria Bari - Taranto
Tratta Bari Sant'Andrea-Bitetto

SCHEDA N. 60
Costo
Quadro finanziario
CUP
  • J71H92000030008
Tipologia opera

Rete ferroviaria
Localizzazione
9° Allegato Settembre 2011: Si
PNS (a)
(a) Piano Nazionale per il Sud - Interventi presenti nella delibera CIPE 62/2011 e/o classificati PNS nel 10° Allegato
Soggetto titolare

RFI Spa
Stato di attuazione

Lavori in corso
Ultimazione lavori

2018
Classificazione intervento

Classificazione: CIPE Legge Obiettivo
Descrizione

La tratta è compresa tra la stazione di Bari S. Andrea e la stazione di Bitetto (10 Km). Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo tratto di linea a doppio binario di 8 Km circa in variante rispetto al tracciato esistente e che si sviluppa in trincea profonda, mentre per i restanti 2 Km fino alla stazione di Bitetto si utilizza un tratto di linea esistente. E’ prevista inoltre la realizzazione di due nuove fermate - Bari Villaggio dei lavoratori e Modugno - e di un posto di comunicazione.

DELIBERE CIPE

46/2004
95/2006
62/2011
54/2013 (annullata)
74/2013
90/2013
DATI STORICI

2001
L’”asse ferroviario Bologna-Bari-Lecce-Taranto” è incluso nella delibera CIPE n. 121nell’ambito del “Corridoio Plurimodale Adriatico” all’interno dei Sistemi ferroviari.

2002
La delibera CIPE n. 85 del 29 settembre approva il Piano delle Priorità degli Investimenti Ferroviari (PPI) per l’anno 2003 e stabilisce un percorso di accelerazione nella realizzazione di 7 progetti nel Mezzogiorno, tra i quali è incluso il sottoprogetto “raddoppio della tratta Bari S. Andrea-Bitetto”.

2003
La Commissione VIA e il Ministero per i beni culturali esprimono parere favorevole, con prescrizioni, sulla compatibilità ambientale dell’opera.L’opera è compresa nell’Intesa Generale Quadro tra Governo e Regione Puglia sottoscritta il 10 ottobre.Con la delibera CIPE n. 103 viene approvato il PPI per l’anno 2004 nel quale per il sottoprogetto è previsto un importo aggiuntivo da corrispondere all’appaltatore in caso di una più celere attivazione degli impianti un importo quantificato in 24 Meuro

2004
La Regione Puglia esprime parere favorevole sia sulla localizzazione che sulla compatibilità ambientale.
L’aggiornamento al PPI riporta per la tratta in questione un costo di 169,3 Meuro.
Il MIT trasmette al CIPE la relazione istruttoria proponendo l’approvazione del progetto preliminare con prescrizioni. Con successive note in giugno e settembre il MIT invia ulteriore documentazione e modifica la richiesta di assegnazione.
Nella delibera CIPE n. 24 si esprime parere favorevole in merito alla bozza di 2° addendum al Contratto di programma 2001-2005, con il quale viene allocato l’ulteriore apporto al capitale sociale di RFI previsto dalla legge finanziaria 2003 e che destina al progetto un finanziamento di 153,5 Meuro.
Il CIPE, con delibera n. 46, prende atto che il soggetto aggiudicatore è individuato in RFI e che è previsto l’appalto integrato con fine lavori entro agosto 2009. Approva il progetto preliminare della tratta Bari S. Andrea-Bitetto, con un costo di 200 Meuro, comprensivo di 31 Meuro per prescrizioni e di 24 Meuro quale premio di accelerazione. Il costo dell’intervento risulta già coperto dai fondi del CdP per 142 Meuro e dal finanziamento di 51,7 Meuro richiesto da RFI per la linea Bari-Taranto a carico del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR). Il fabbisogno residuo di 31 Meuro è relativo all’accoglimento delle prescrizioni. Viene attribuito a RFI un contributo di 2,8 Meuro per 15 anni, a valere sull’art. 13 della legge n. 166/2002, di cui 1,9 Meuro dal 2005 e 0,89 dal 2006.

2005
Il CIPE, con delibera n. 96, approva il progetto preliminare del “collegamento Orte-Falconara con la linea Adriatica-Nodo di Falconara” incluso nell’”Asse ferroviario Bologna-Bari-Lecce-Taranto”.

2006
Il MIT trasmette al CIPE la relazione istruttoria relativa al progetto definitivo del “potenziamento infrastrutturale della linea ferroviaria Bari-Taranto – raddoppio della tratta Bari S. Andrea-Bitetto”.Il CIPE, con delibera n. 95, approva il progetto definitivo “potenziamento infrastrutturale della linea ferroviaria Bari-Taranto-raddoppio della tratta Bari S. Andrea–Bitetto”, per un costo aggiornato di 219 Meuro, di cui 15 quale premio di accelerazione. Per quanto riguarda l’aspetto finanziario viene confermata la ripartizione indicata in fase di progettazione preliminare e il maggiore costo di 19 Meuro dovrà essere reperito nell’ambito delle economie o delle somme a disposizione di RFI.L’opera è inclusa nella delibera CIPE n. 130 di rivisitazione PIS.

2008
Nel CdP RFI 2007-2011, sottoscritto tra il MIT e RFI in data 18 marzo, l’intervento “Raddoppio Bari-Taranto” è incluso tra le opere in corso con un costo di 496 Meuro, interamente finanziato.Italferr, in data 15 ottobre, pubblica sulla GUCE il bando di gara per l’affidamento dell’appalto integrato per la progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori per il raddoppio in variante della linea ferroviaria Bari-Taranto tratta Bari S. Andrea (i)-Bitetto (i).

2009

L’intervento compare nella delibera CIPE n. 10 di ricognizione sullo stato di attuazione del PIS.
In data 8 giugno Italferr procede all'aggiudicazione definitiva in favore dell’ATI Italiana Costruzioni.
Il 6 novembre viene sottoscritto Atto Aggiuntivo all’Intesa Generale Quadro tra Governo e Regione Puglia.Italferr, con provvedimento del 2 dicembre, a conclusione del procedimento di verifica del possesso dei requisiti richiesti per la partecipazione alla gara, dichiarata efficace l’aggiudicazione definitiva all’ATI Italiana Costruzioni.


2010
Con sentenze n. 2297/10 del 16 febbraio e n. 2807 del 23 febbraio, il TAR Lazio, Sez. III-ter, accoglie i ricorsi incidentali dell’ATI Italiana Costruzioni, dichiarando improcedibili i ricorsi dell’ATI DEC e dell’ATI Salvatore Matarrese. Entrambi promuovono ricorso in appello al Consiglio di Stato per l'annullamento delle predette sentenze del TAR Lazio.
Il CIPE, con delibera n. 27 del 13 maggio, esprime parere favorevole sullo schema di aggiornamento 2009 del CdP RFI 2007-2011.
Nell’Allegato Infrastrutture alla DFP 2011-2013 l’opera " Raddoppio Bari S. Andrea - Bitetto" è riportata nelle tabelle: “1: Programma delle Infrastrutture Strategiche – Aggiornamento 2010”; “3: Programma Infrastrutture Strategiche - Opere non comprese nella tabella 2”; “5: Stato attuativo dei progetti approvati dal CIPE 2002-2010”. L’opera è inoltre riportata tra quelle finanziate a valere sul PON Reti e Mobilità. Obiettivo convergenza 2007 – 2013.
Nella seduta del 4 novembre la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del D.lgs. 281/97 sancisce l'accordo sull'Allegato Infrastrutture.
Nel CdP RFI 2007-2011, aggiornamento 2009, sottoscritto il 23 dicembre, il Raddoppio Bari-Taranto è inserito tra le opere in corso, tabella A03-Sviluppo infrastrutturale rete convenzionale, con un “Costo a Vita Intera” di 489 Meuro, interamente disponibili al 2008, di cui 223 contabilizzati al 2009.

2011 Aprile

L’8 aprile Italferr pubblica l’avviso di avvio del procedimento finalizzato alla proroga della dichiarazione di pubblica utilità. Dal documento si rileva che le procedure espropriative e/o asservitive relative al raddoppio della tratta “Bari S. Andrea – Bitetto” sono state avviate solo in parte, mentre i lavori non sono stati ancora avviati in quanto sulle procedure di gara, esperite da Italferr Spa in nome e per conto di RFI Spa per l’affidamento dei lavori, sono stati instaurati giudizi innanzi al TAR Lazio e successivi appelli al Consiglio di Stato avverso la decisione del TAR medesimo, i cui esiti hanno generato la necessità di riavviare le attività volte alla verifica del possesso dei prescritti requisiti da parte dell’impresa appaltatrice. E' pertanto necessario procedere alla proroga della dichiarazione di pubblica utilità, stante l’impossibilità di completare le procedure espropriative entro il termine originariamente previsto.
Nell’Allegato Infrastrutture al DEF 2011 l’opera " Raddoppio Bari S. Andrea - Bitetto" è riportata nelle tabelle: “1: Programma delle Infrastrutture Strategiche - Aggiornamento aprile 2011” ; “3: Programma Infrastrutture Strategiche - Opere non comprese nella tabella 2”; “5: Stato attuativo dei progetti approvati dal CIPE 2002-2011 (marzo)”.
Dalla rilevazione dell’AVCP sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 maggio 2011, risulta in corso la gara per l'affidamento dell'appalto integrato. L'avvio dei lavori è programmato per agosto 2012 e il completamento per maggio 2015.


2011 Dicembre

L’opera è riportata nell’Intesa Generale Quadro Regione Puglia del 16 giugno.
Il CIPE, con delibera n. 62 del 3 agosto, individua gli interventi strategici prioritari per l’attuazione del Piano nazionale per il Sud. L'opera figura tra gli interventi infrastrutturali della direttrice ferroviaria Napoli-Bari-Lecce-Taranto (Tavola 4).
Nell’Allegato Infrastrutture al DEF 2011 (aggiornamento settembre 2011) l’opera è riportata nelle stesse tabelle di aprile. E' inoltre presente nelle tabelle "D- Elenco opere confermate: legge 111/2011, art 32, comma 7" e "F - Piano Nazionale per il Sud: le opere di legge obiettivo confluite nella delibera CIPE 62/2011".
Dalla rilevazione dell’AVCP sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 dicembre2011, risulta che in data 10 agosto 2011 è stata revocata l’aggiudicazione all’ATI C.M.C. e contemporaneamente l'opera è stata aggiudicata all’ATI Matarrese.


2012 Settembre

L'opera è riportata nell'Allegato Infrastrutture-Rapporto intermedio di aprile 2012:allegato 1, opere confermate; allegato 5, quadro riepilogativo degli interventi del PIS.
Nel CdP RFI 2007-2011, aggiornamento 2010/2011, sottoscritto tra il MIT e RFI SpA il 21 maggio 2012, l'opera "Raddoppio Bari-Taranto" figura tra le opere in corso (tabella A03/A04 - Sviluppo infrastrutturale), con un costo aggiornato di 479 Meuro, di cui 263 contabilizzai al 2010, e un definanziamento di 10 Meuro. 
In data 2 agosto 2012 è stato sottoscritto il Contratto Istituzionale di Sviluppo per la realizzazione della “direttrice ferroviaria Napoli-Bari-Lecce-Taranto”, tra il Ministro per la coesione territoriale, il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, la Regione Campania, la Regione Basilicata, la Regione Puglia, Ferrovie dello Stato Spa e Rete ferroviaria italiana Spa. Tale contratto ha per oggetto la progettazione, la realizzazione, fino all’entrata in esercizio, degli interventi della Direttrice ferroviaria Napoli-Bari-Lecce- Taranto, ivi inclusa la linea ferroviaria Potenza- Foggia, del costo complessivo di 7,116 miliardi di euro dei quali 219,8 Meuro per il “Raddoppio Bari S. Andrea- Bitetto”.
L'opera è riportata nel 10° Allegato Infrastrutture al DEF 2012 (aggiornamento di settembre 2012): Tabella 0, Programma Infrastrutture Strategiche; Tabella 1, Opere in realizzazione e/o completate del PIS.
Dalla rilevazione dell’AVCP sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 30 settembre 2012, non risultano variazioni rispetto al precedente monitoraggio.


2012 Dicembre

Nella seduta del 6 dicembre la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del D.lgs. 281/97 sancisce l'intesa sul Programma delle infrastrutture strategiche allegato alla Nota di aggiornamento del DEF 2012 – 10° Allegato infrastrutture.
Il CIPE, con delibera n. 136 del 21 dicembre, esprime parere favorevole sull'Allegato Infrastrutture al DEF 2012.


2013 Giugno

L'opera è riportata nell’XI Allegato Infrastrutture al DEF 2013: Tabella 1 - Le opere in realizzazione del Programma Infrastrutture Strategiche nel perimetro del deliberato CIPE il patrimonio infrastrutturale.


2013 Ottobre

Il CIPE, con delibera n. 54 del 2 agosto 2013, dispone la proroga di due anni della dichiarazione di pubblica utilità per la realizzazione del raddoppio ferroviario Bari-Bitetto. Tale delibera è stata annullata dal CIPE, con delibera n. 74 dell’8 novembre 2013.
L'opera è riportata nell’XI Allegato Infrastrutture al DEF 2013 (aggiornamento di settembre 2013), Tabelle: 0 - Programma Infrastrutture Strategiche (PIS) Avanzamento complessivo; 1A - Programma Infrastrutture Strategiche (PIS) - Perimetro interventi deliberati dal CIPE (2002-2013 settembre) Opere in fase di realizzazione.
Dalla rilevazione dell’AVCP sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 ottobre 2013, risultano avviati i lavori a gennaio 2013 e la loro ultimazione è prevista per ottobre 2015.


2014 Giugno

Il CIPE, con delibera n. 90 del 17 dicembre 2013, dispone la reiterazione del vincolo preordinato all’esproprio e approva nuovamente il progetto definitivo ai soli fini della dichiarazione di pubblica utilità.
L'opera è riportata nel XII Allegato Infrastrutture al DEF 2014, Tabella A.1-1 Tabella 0 - Avanzamento Programma Infrastrutture Strategiche.
Nella seduta del 16 aprile la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del D.lgs. 281/97 sancisce l'intesa sul Programma delle infrastrutture strategiche allegato alla Nota di aggiornamento del DEF 2013 – 11° Allegato infrastrutture.


2014 Dicembre

Il CIPE, con delibera n. 26 del 1° agosto 2014, esprime parere favorevole sull'Allegato Infrastrutture alla Nota di aggiornamento del DEF 2013.
Nel CdP RFI 2012-2016, sottoscritto tra il MIT e RFI SpA l’8 agosto 2014, l’opera Raddoppio Bari-Taranto, che comprende la Tratta Bari Sant'Andrea-Bitetto, è riportata nella Tabella A – Portafoglio investimenti in corso e programmatici – A04 – Potenziamento e sviluppo infrastrutturale Rete Convenzionale/Alta Capacità, con un costo di 479 Meuro interamente finanziato (300 Meuro da risorse MEF, 46 Meuro da risorse MIT e 133 Meuro da risorse UE).
L'opera è riportata nell’XII Allegato Infrastrutture al DEF 2014 (aggiornamento di settembre 2014): Tabella 0 – Stato dell’arte e degli avanzamenti del Programma Infrastrutture Strategiche; Tabella 0.1 Il consolidato: le opere in realizzazione.
Dalla rilevazione dell’ANAC sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 dicembre 2014, risulta un avanzamento dei lavori del 7,21%.


2016 Marzo

Il CIPE, con delibera n. 112 del 23 dicembre 2015, esprime parere favorevole sullo schema di aggiornamento 2015 del CdP RFI 2012-2016 parte investimenti.
Dalla rilevazione dell’ANAC sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 marzo 2016, risulta che i lavori procedono con ritardo ed è in corso di formalizzazione la proroga del termine di ultimazione.


2016 Dicembre

Nel CdP RFI 2012-2016, aggiornamento 2015, sottoscritto il 29 aprile 2016, l’opera “Raddoppio Bari-Taranto”, che comprende la Tratta Bari Sant'Andrea-Bitetto è riportata nella Tabella A – Portafoglio investimenti in corso e programmatici – A04 – Potenziamento e sviluppo infrastrutturale Rete Convenzionale/Alta Capacità, con un costo di 479 Meuro interamente finanziato (232 Meuro risorse MEF, 46 Meuro risorse MIT e 201 Meuro risorse UE).
Il CIPE, nella seduta del 10 agosto 2016, esprime parere favorevole sullo schema di aggiornamento 2016 del CdP RFI 2012-2016 parte investimenti.
Nel CdP RFI 2012-2016, aggiornamento 2016, sottoscritto il 17 giugno 2016 e approvato con legge 1 dicembre 2016, n. 225, l’opera “Raddoppio Bari-Taranto” che comprende la Tratta Bari Sant'Andrea-Bitetto è riportata nella Tabella A – Portafoglio investimenti in corso e programmatici – A04 – Potenziamento e sviluppo infrastrutturale Rete Convenzionale/Alta Capacità, con un costo di 479 Meuro interamente finanziato (232 Meuro risorse MEF, 46 Meuro risorse MIT e 201 Meuro risorse UE).
Dalla rilevazione dell’ANAC sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 dicembre 2016, risulta un avanzamento dei lavori del 48,35%.


COSTO PRESUNTO

Costo al 21 dicembre 2001 N.D. Fonte: Delibera CIPE 121/2001
Previsione di costo al 30 aprile 2004 169,299 Fonte: PPI RFI Spa
Previsione di costo al 30 aprile 2005 200,000 Fonte: Delibera CIPE 46/2004
Costo al 6 aprile 2006 N.D. Fonte: Delibera CIPE 130/2006
Previsione di costo al 30 aprile 2007 219,270 Fonte: Delibera CIPE 95/2006
Costo al 30 giugno 2008 N.D. Fonte: DPEF 2009-2013
Previsione di costo al 30 aprile 2009 219,270 Fonte: Delibera CIPE 10/2009
Previsione di costo al 30 aprile 2010 219,270 Fonte: Delibera CIPE 10/2009
Costo ad aprile 2011 219,260 Fonte: DEF 2011
Previsione di costo al 30 aprile 2011 219,270 Fonte: Delibera CIPE 10/2009
Costo al 30 giugno 2011 219,260 Fonte: DEF 2011 (aggiornamento settembre 2011)
Previsione di costo al 31 dicembre 2011 219,270 Fonte: Delibera CIPE 10/2009
Costo a giugno 2012 219,270 Fonte: DEF 2012 (aggiornamento settembre 2012)
Previsione di costo al 30 settembre 2012 219,270 Fonte: Delibera CIPE 10/2009
Costo a dicembre 2012 219,270 Fonte: DEF 2012 (delibera CIPE 136/2012)
Costo a settembre 2013 219,270 Fonte: DEF 2013 (aggiornamento settembre 2013)
Previsione di costo al 31 ottobre 2013 219,270 Fonte: DEF 2013 (aggiornamento settembre 2013)
Costo ad agosto 2014 219,270 Fonte: Delibera CIPE 26/2014
Costo a settembre 2014 219,270 Fonte: DEF 2014 (aggiornamento settembre 2014)
Previsione di costo al 31 dicembre 2014 219,270 Fonte: DEF 2014 (aggiornamento settembre 2014)
Previsione di costo al 31 marzo 2016 219,270 Fonte: DEF 2014 (aggiornamento settembre 2014)
Previsione di costo al 31 dicembre 2016 219,270 Fonte: DEF 2014 (aggiornamento settembre 2014)
QUADRO FINANZIARIO

Disponibilità indicate nella delibera CIPE 121/01 e successivi aggiornamenti:  
Risorse disponibili al 21 dicembre 2001 N.D. - Fonte: Delibera CIPE 121/2001
Risorse disponibili ad aprile 2011 219,260 - Fonte: DEF 2011
Risorse disponibili al 30 giugno 2011 219,260 - Fonte: DEF 2011 (aggiornamento settembre 2011)
Risorse disponibili a giugno 2012 219,260 - Fonte: DEF 2012 (aggiornamento settembre 2012)
Risorse disponibili a dicembre 2012 219,260 - Fonte: DEF 2012 (delibera CIPE 136/2012)
Risorse disponibili a settembre 2013 219,260 - Fonte: DEF 2013 (aggiornamento settembre 2013)
Risorse disponibili ad agosto 2014 219,260 - Fonte: Delibera CIPE 26/2014
Risorse disponibili a settembre 2014 219,260 - Fonte: DEF 2014 (aggiornamento settembre 2014)

Risorse disponibili al 31 dicembre 2016: 219,270  
Fondi Pubblici 8,000 - Fonte: Contratto Istituzionale di Sviluppo per la realizzazione della "direttrice ferroviaria Napoli-Bari-Lecce-Taranto"
Fondi Legge Obiettivo 31,000 - Fonte: Delibera CIPE 95/2006
Risorse UE 180,270 - Fonte: RFI Spa, Contratto Istituzionale di Sviluppo per la realizzazione della "direttrice ferroviaria Napoli-Bari-Lecce-Taranto" e Delibera CIPE 95/2006

Fabbisogno residuo al 31 dicembre 2016: 0  

Stato di attuazione a cura dell'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC)

PROGETTAZIONE
Livello di progettazione raggiunto: Progettazione definitiva
Conferenza di servizi: Conclusa
Note: La Progettazione Definitiva fu affidata a Italferr S.p.A., società appartenente al Gruppo F.S., con Lettera di Incarico. La Progettazione Esecutiva, elaborata a cura dell'Appaltatore in quanto trattasi di "Appalto Integrato", ha avuto inizio il 16.01.2012 e terminata il 13.12.2012.

DescrizioneCIPEServizioCosto Prog. InternoImporto Lavori ProgettoImp. GaraImp. Agg.Agg. NomeData InizioData Fine
Progettazione definitivaInterno4.735.728,40122.342.698,52   01/11/200405/08/2005


AFFIDAMENTO LAVORI
Soggetto aggiudicatore: RFI Spa
Modalità di selezione: Affidamento con bando
Procedura: Procedura aperta
Sistema di realizzazione: Appalto integrato
Criterio di aggiudicazione: Prezzo più basso
Fase progettuale a base di gara: Definitivo
Tempi di esecuzione:  
Progettazione: 180 giorni
Lavori: 1020 giorni
Data bando: 20/10/2008
CIG/CUI: 0219986230
Data aggiudicazione: 06/10/2011
Tipo aggiudicatario: ATI
Nome: ATI Salvatore MATARRESE (C.M.) - FERSALENTO (M) - EREDI Giuseppe MERCURI S.p.A. (M) - F.lli MANES S.r.l. (M).
Codice fiscale: 00816030720
Data stipula contratto: 15/12/2011
Quadro economico:  
Importo a base di gara (1): 122.342.698,52
Importo oneri per la sicurezza: 4.827.453,21
Importo complessivo a base di gara: 128.914.069,75
Importo di aggiudicazione (2): 104.032.605,18
Somme a disposizione:
Importo totale: 104.032.605,18
% Ribasso di aggiudicazione: 20,05
% Rialzo di aggiudicazione:
Note: I° affidamento definitivo non efficace all'ATI Italiana Costruzioni il 02.12.2009 - revoca 12.07.2010; II° affidamento definitivo non efficace all'ATI Matarrese il 12.07.2010 - revoca 26.04.2011; III° affidamento definitivo non efficace all'ATI C.M.C il 26.04.2011. In data 10.08.2011: Revoca aggiudicazione A.T.I. C.M.C. e contemporanea revoca della revoca di aggiudicazione all'ATI Matarrese. In data 06.10.2011 è confermata l'Aggiudicazione Definitiva all'ATI Matarrese. In data 15.12.2011 è stata stipulata la Convenzione con l'ATI Matarrese
1) Importo dei lavori, esclusi oneri per la sicurezza, ed eventualmente della progettazione e di altri servizi o forniture
2) Importo dei lavori e degli oneri della sicurezza ed eventualmente della progettazione e di altri servizi e forniture


ESECUZIONE LAVORI
Stato avanzamento lavori: In corso
Data presunta inizio lavori: 15/10/2012
Data effettiva inizio lavori: 15/01/2013
Stato avanzamento (importo): 50.297.414,49
Stato avanzamento (percentuale): 48,35
Data presunta fine lavori: 31/10/2015
Data effettiva fine lavori:
Data presunta fine lavori x varianti: 31/10/2015
Tempi realizzazione: In ritardo - Il termine ultimo contrattuale risulta superato, al riguardo è in corso di formalizzazione l’istruttoria di proroga del suddetto termine, avanzata dall’Appaltatore, in conseguenza delle sottoelencate motivazioni: 1. tardate approvazioni del P.U.T. da parte del M.A.T.T.M. (che ha comportato l’avvio delle lavorazioni da marzo 2013 a luglio 2013); 2. ritrovamento di un ipogeo lungo il tracciato della sede ferroviaria con conseguente sospensione totale dei lavori all’area circostante il ritrovamento 3. rinvenimento di un terrapieno inquinato da rifiuti su un altro tratto della sede ferroviaria per il quale attualmente è in corso di redazione un progetto per la risoluzione della problematica da condividere con gli enti interessati; 4. tardata approvazione da parte di Autostrade per l'Italia S.p.A. del progetto per la risoluzione dell'interferenza.
Data collaudo statico:
Data collaudo tecnico-amministrativo:
Note: Il termine ultimo contrattuale risulta superato, al riguardo è in corso di formalizzazione l’istruttoria di proroga del suddetto termine, avanzata dall’Appaltatore, in conseguenza delle sottoelencate motivazioni: 1. tardate approvazioni del P.U.T. da parte del M.A.T.T.M. (che ha comportato l’avvio delle lavorazioni da marzo 2013 a luglio 2013); 2. ritrovamento di un ipogeo lungo il tracciato della sede ferroviaria con conseguente sospensione totale dei lavori all’area circostante il ritrovamento 3. rinvenimento di un terrapieno inquinato da rifiuti su un altro tratto della sede ferroviaria per il quale attualmente è in corso di redazione un progetto per la risoluzione della problematica da condividere con gli enti interessati; 4. tardata approvazione da parte di Autostrade per l'Italia S.p.A. del progetto per la risoluzione dell'interferenza.

Contenzioso
Totale riserve definite:
Importo complessivo riserve definite:
Totale riserve da definire:
Importo complessivo riserve da definire:
Note:

Sospensione lavori
Numero totale:
Giorni di sospensione totali:
Note:

Varianti
Numero totale: 1
Giorni proroga totali:
Motivi:
  • Art. 132 c. 1. lett. d) D.Lgs. 163/2006
Altri motivi: Il dossier di variante si riferisce all'Art. 132 c.1 lett. a) - b) - c).
Importo: 4.614.104,17
Importo oneri sicurezza: 1.870.231,39
Somme a disposizione:
Totale: 6.484.335,56
Note:
NORMATIVA E DOCUMENTAZIONE DI RIFERIMENTO

CdP RFI 2001-2005 del 2 maggio 2001
PPI RFI Spa del mese di settembre 2002
Delibera CIPE 85/2002 del 29 settembre 2002
PPI RFI Spa del mese di ottobre 2003
Intesa Generale Quadro tra Governo e Regione Puglia del 10 ottobre 2003
Delibera CIPE 103/2003 del 13 novembre 2003
Delibera di Giunta Regione Puglia n.124 del 17 febbraio 2004
PPI RFI Spa del mese di aprile 2004
Delibera CIPE 24/2004 del 29 settembre 2004
Delibera CIPE 46/2004 del 29 settembre 2004
Delibera CIPE 95/2006 del 29 marzo 2006
Bando di gara Italferr Spa del 15 ottobre 2008
CdP RFI 2007-2011, aggiornamento 2008 dell'8 giugno 2009
Atto Aggiuntivo all’Intesa Generale Quadro tra Governo e Regione Puglia del 6 novembre 2009
CdP 2007-2011 RFI - Aggiornamento 2009 del 23 dicembre 2010
Intesa Generale Quadro tra Governo e Regione Puglia del 16 giugno 2011
Delibera CIPE 62/2011 del 3 agosto 2011
CdP 2007-2011 RFI - Aggiornamento 2010/2011 del 21 maggio 2012
Contratto Istituzionale di Sviluppo per la realizzazione della “direttrice ferroviaria Napoli-Bari-Lecce-Taranto”, tra il Ministro per la coesione territoriale, il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, la Regione Campania, la Regione Basilicata, la Regione Puglia, Ferrovie dello Stato Spa e Rete ferroviaria italiana Spa del 2 agosto 2012
Delibera CIPE 54/2013 (annullata) del 2 agosto 2013
Delibera CIPE 74/2013 dell'8 novembre 2013
Delibera CIPE 90/2013 del 17 dicembre 2013
CdP RFI 2012-2016 dell'8 agosto 2014
CdP RFI 2012-2016, aggiornamento 2015 del 29 aprile 2015
Delibera CIPE 112/2015 del 23 dicembre 2015
CdP RFI 2012-2016, aggiornamento 2016 del 17 giugno 2016
Seduta CIPE del 10 agosto 2016
Legge n. 225 del 1° dicembre 2016
Siti internet ufficiali


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