SILOS Sistema Informativo Legge Opere Strategiche

Ferrovie

FERROVIE / Direttrice Torino-Lione / Adeguamento linea storica Torino-Modane, cintura di Torino e connessione al collegamento Torino-Lione e scalo di Orbassano

SCHEDA N. 14

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Costo
  • Dati monitoraggio
  • Dati delibere CIPESS o Allegati infrastrutture ai DEF
Quadro finanziario

Quadro finanziario al 31/05/2022

Localizzazione
Cup
    SISTEMA INFRASTRUTTURALE

    Ferrovie

    Soggetto titolare

    RFI SpA

    Descrizione

    Il progetto prevede i seguenti interventi: - Adeguamento Linea Storica Torino-Modane, tratta Bussoleno-Avigliana; - Cintura di Torino e collegamento con le opere prioritarie Torino-Lione, tratta Avigliana-Orbassano; - Scalo Torino Orbassano.

    Delibere CIPESS e/o ordinanze attuative

    119/2005
    1/2022
    2/2022

    Dati storici

    2000

    L'intervento è incluso nel Contratto di Programma 2001-2005 stipulato tra l'allora MIT e F.S


    2001

    Il CIPE, con delibera n. 1, approva il Piano generale dei trasporti nel quale l’opera viene considerata prioritaria.
    Nella delibera CIPE n. 121 l’intervento "Gronda ferroviaria merci nord Torino" è incluso nell’ambito dei sistemi ferroviari del “Corridoio Plurimodale Padano” con un costo di 1.291,1 Meuro e nessuna disponibilità finanziaria.


    2003

    L’opera è compresa nell’Intesa Generale Quadro tra Governo e Regione Piemonte, sottoscritta l’11 aprile.


    2004

    L'intervento è incluso nel Piano delle Priorità degli Investimenti (PPI) di RFI Spa con un costo di 2.375 Meuro.
    Il CIPE, con delibera n. 91, approva il PPI di RFI Spa.


    2005

    Il CIPE, con delibera n. 88, si esprime favorevolmente sul 4° addendum al Contratto di Programma RFI 2001-2005 in cui è prevista la copertura residua per l’opera di 2.309,5 Meuro.
    Il CIPE, con delibera n. 119, prende atto della volontà della Regione Piemonte e degli Enti locali di sviluppare maggiori traffici ferroviari nello scalo di Orbassano e valuta positivamente la realizzazione del collegamento di Corso Marche quale opera integrativa della nuova linea Torino-Lione. L'intervento deve quindi essere inserito nell'aggiornamento del 1° PIS e nell'aggiornamento dell'Intesa Generale Quadro. Il costo complessivo dell'intervento è quantificato in 2.375 Meuro, di cui 1.952,6 per costi di realizzazione (inclusivi degli oneri per acquisizione delle aree per 64,1 Meuro e di opere compensative per 75,9) e 422,4 per somme a disposizione (377,4 per imprevisti e spese tecniche e 45 per spese generali). Le prescrizioni formulate dagli Enti interessati nella fase istruttoria successiva alla ripubblicazione del progetto preliminare, in particolare le indagini geologiche per la verifica della presenza di sostanze amiantifere, determinano extra-oneri pari a circa 73,4 Meuro (pari al 3% del costo), che il MIT ritiene possano essere riassorbiti nell'ambito della gestione a vita intera dell'attuale quadro economico.


    2006

    Nella delibera CIPE n. 130 di rivisitazione del PIS la ”Gronda ferroviaria merci nord Torino” figura tra i sistemi ferroviari del “Corridoio Plurimodale Padano” con un costo di 2.375 Meuro e una disponibilità di 65,6 Meuro. Il “nuovo collegamento ferroviario nodo urbano di Torino: potenziamento linea ferroviaria Torino-Bussoleno e cintura merci” compare quale sub intervento della “Gronda ferroviaria merci nord Torino”.
    Con il decreto legge n. 223 (art. 17) viene concesso, a RFI S.p.A. o a società del gruppo, un contributo in conto impianti nel limite massimo di 1.800 Meuro per il 2006, per la prosecuzione degli interventi relativi al sistema AV/AC.


    2008

    Nella riunione del Tavolo istituzionale di Palazzo Chigi del 29 luglio, relativo all’asse ferroviario Torino Lione, il Governo, d’intesa con la Regione Piemonte, con il Sindaco e la Provincia di Torino, assume delle decisioni operative anche sulla base delle indicazioni del documento conclusivo di Pracatinat del 28 giugno e, in particolare, quella di avviare le procedure per la progettazione preliminare unitaria della nuova linea Torino-Lione, dal confine francese a Settimo. Inoltre viene riconosciuta: la necessità di una "governance unitaria" dell'intera progettazione che, basandosi sull'esperienza dell'Osservatorio Valle Susa dovrà coordinare e monitorare tutte le fasi di impostazione/sviluppo della progettazione preliminare; l’unitarietà di finanziamento dell'intera linea tenendo conto del "Piano Strategico" della Provincia di Torino.


    2009

    L’opera “Cintura nord Settimo-Bruzolo (compreso corso Marche)” è compresa nel 1° Atto aggiuntivo all’Intesa Generale Quadro tra Governo e Regione Piemonte, sottoscritto il 23 gennaio, con un costo di 4.800 Meuro.
    Nella delibera CIPE n. 10 l’opera è compresa tra gli interventi dei sistemi ferroviari del Corridoio Plurimodale Padano, con un costo di 2.375 Meuro dei quali 65,5 disponibili.


    2010

    Il CIPE, con delibera n. 27 del 13 maggio, esprime parere favorevole sullo schema di aggiornamento 2009 del CdP RFI 2007-2011.
    Nell’Allegato Infrastrutture alla DFP 2011-2013 l’opera "Gronda ferroviaria Merci Nord Torino: potenziamento Bussoleno-Torino e cintura merci Bussoleno" è riportata nelle tabelle: “1: Programma delle Infrastrutture Strategiche – Aggiornamento 2010”; “3: Programma Infrastrutture Strategiche - Opere non comprese nella tabella 2”; “5: Stato attuativo dei progetti approvati dal CIPE 2002-2010”.
    Nella seduta del 4 novembre la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del D.lgs. 281/97 sancisce l'accordo sull'Allegato Infrastrutture.
    Nel CdP RFI 2007-2011, aggiornamento 2009, sottoscritto il 23 dicembre, sono compresi gli interventi: "Cintura di Torino e connessione al collegamento Torino-Lione (Studi e indagini)" tra le opere in corso, tabella A04-Sviluppo infrastrutturale rete alta capacità, con un “Costo a Vita Intera” di 66 Meuro interamente disponibili di cui 11 contabilizzati al 2009; "Cintura di Torino e connessione al collegamento Torino-Lione (Realizzazione)" tra le opere programmatiche, A04-Sviluppo infrastrutturale rete alta capacità, con un “Costo a Vita Intera” di 2.309 Meuro da reperire.
    Nel mese di dicembre, il Commissario straordinario del Governo per l'asse ferroviario Torino-Lione, con lettera d'informazione a tutti i cittadini del territorio interessato dalla futura infrastruttura, comunica lo stato di avanzamento dell'intero progetto "Nuova linea Torino-Lione". In particolare vengono presentati i nuovi tracciati della parte comune, tratta italiana, da Chiusa di S. Michele a S. Jean de Maurienne (circa 84 km), e della parte nazionale da Chiusa di S. Michele a Settimo Torinese (circa 46 km).


    2011

    Nell’Allegato Infrastrutture al DEF 2011 l’opera "Gronda ferroviaria Merci Nord Torino: potenziamento Bussoleno-Torino e cintura merci Bussoleno" è riportata nelle tabelle: “1: Programma delle Infrastrutture Strategiche - Aggiornamento aprile 2011”; “3: Programma Infrastrutture Strategiche - Opere non comprese nella tabella 2”; “5: Stato attuativo dei progetti approvati dal CIPE 2002-2011 (marzo)”.
    Nel BUR della regione Piemonte n. 16 del 21 aprile viene pubblicato l'avviso "Nuova linea Torino-Lione - Tratta nazionale - Progetto Preliminare "Cintura di Torino e connessioni alla linea Torino-Lione". Domanda di pronuncia di compatibilità ambientale ed espressione dell'intesa sulla localizzazione presentata dalla Società Italferr Spa in nome e per conto di RFI Spa. Comunicazione di avvenuto deposito degli elaborati e avvio della procedura integrata di cui all'art. 165 e 182 e segg. del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i..” . Il limite di spesa dell’infrastruttura attualizzato al 2010 indicato nella progettazione preliminare è pari a 4.393 Meuro.
    Nell’Allegato Infrastrutture al DEF 2011 (aggiornamento settembre 2011) l’opera è inserita nelle stesse tabelle di aprile.
    Dalla rilevazione dell’AVCP sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 dicembre 2011, non risultano variazioni rispetto al precedente monitoraggio.


    2012

    Nel BUR della regione Piemonte n. 10 dell' 8 marzo, viene pubblicato l'avviso "Nuova linea Torino-Lione - Tratta nazionale - Progetto Preliminare "Cintura di Torino e connessioni alla linea Torino-Lione". Comunicazione di avvenuto deposito degli elaborati integrativi e riavvio della procedura di cui all'art. 165 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i. con gli effetti di cui all'art. 182 e seg.”.
    L'opera è riportata nell'Allegato Infrastrutture-Rapporto intermedio di aprile 2012: allegato 5, quadro riepilogativo degli interventi del PIS.
    Nel CdP RFI 2007-2011, aggiornamento 2010/2011, sottoscritto tra il MIT e RFI SpA il 21 maggio 2012,sono riportati gli interventi: "Cintura di Torino e connessione al collegamento Torino-Lione (Studi e indagini)" tra le opere in corso (tabella A03/A04 - Sviluppo infrastrutturale), con un “Costo a Vita Intera” di 66 Meuro interamente disponibili di cui 17 contabilizzati al 2010; "Cintura di Torino e connessione al collegamento Torino-Lione (Realizzazione)" tra le opere programmatiche (tabella 03/04 - Sviluppo infrastrutturale), con un “Costo a Vita Intera” di 4.327Meuro interamente da reperire.
    L'opera è riportata nel 10° Allegato Infrastrutture al DEF 2012 (aggiornamento di settembre 2012): Tabella 0, Programma Infrastrutture Strategiche; Tabella 2, Opere in fase di progettazione del PIS.
    Nella seduta del 6 dicembre la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del D.lgs. 281/97 sancisce l'intesa sul Programma delle infrastrutture strategiche allegato alla Nota di aggiornamento del DEF 2012 – 10° Allegato infrastrutture.
    Il CIPE, con delibera n. 136 del 21 dicembre, esprime parere favorevole sull'Allegato Infrastrutture al DEF 2012.


    2013

    L'opera è riportata nell’XI Allegato Infrastrutture al DEF 2013: Tabella 2 - Le opere in progettazione del deliberato CIPE.
    'opera è riportata nell’XI Allegato Infrastrutture al DEF 2013 (aggiornamento di settembre 2013) Tabella 0 - Programma Infrastrutture Strategiche (PIS) Avanzamento complessivo.


    2014

    L'opera è riportata nel XII Allegato Infrastrutture al DEF 2014, Tabella A.1-1 Tabella 0 - Avanzamento Programma Infrastrutture Strategiche.
    Nella seduta del 16 aprile la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del D.lgs. 281/97 sancisce l'intesa sul Programma delle infrastrutture strategiche allegato alla Nota di aggiornamento del DEF 2013 – 11° Allegato infrastrutture.
    Il CIPE, con delibera n. 26 del 1° agosto 2014, esprime parere favorevole sull'Allegato Infrastrutture alla Nota di aggiornamento del DEF 2013.
    La Regione Piemonte, con DGR 4 agosto 2014, n. 22.212, approva lo schema dell’Intesa Generale Quadro tra Governo e Regione Piemonte. L’opera è compresa nell’allegato 1 - Regione Piemonte componente storica (PIS).
    Nel CdP RFI 2012-2016, sottoscritto tra il MIT e RFI Spa l’8 agosto 2014, l’opera Cintura di Torino e connessione al collegamento Torino-Lione è riportata nella Tabella A – Portafoglio investimenti in corso e programmatici – A04 – Potenziamento e sviluppo infrastrutturale Rete Convenzionale/Alta Capacità, con un costo di 4.393 Meuro, una copertura finanziaria complessiva di 66 Meuro da risorse MEF e un fabbisogno di 4.327 Meuro.
    L'opera è riportata nel XII Allegato Infrastrutture al DEF 2014 (aggiornamento di settembre 2014): Tabella 0 – Stato dell’arte e degli avanzamenti del Programma Infrastrutture Strategiche; Tabella 0.1 Il programmatico: le opere in progettazione.


    2015

    Con decreto interministeriale n. 158 del 18 maggio 2015 è approvato il CdP RFI 2012-2016 parte investimenti, sottoscritto in data 8 agosto 2014 tra RFI SpA e il MIT.
    Il CIPE, con delibera n. 112 del 23 dicembre 2015, esprime parere favorevole sullo schema di aggiornamento 2015 del CdP RFI 2012-2016 parte investimenti.


    2016

    Nel CdP RFI 2012-2016, aggiornamento 2015, sottoscritto il 29 aprile 2016, l’opera “Cintura di Torino e connessione al collegamento Torino-Lione” è riportata nella Tabella A – Portafoglio investimenti in corso e programmatici – A04 – Potenziamento e sviluppo infrastrutturale Rete Convenzionale/Alta Capacità, con un costo di 4.393 Meuro, una copertura finanziaria complessiva di 66 Meuro da risorse MEF e un fabbisogno di 4.327 Meuro.
    Il CIPE, nella seduta del 10 agosto 2016, esprime parere favorevole sullo schema di aggiornamento 2016 del CdP RFI 2012-2016 parte investimenti.
    Nel CdP RFI 2012-2016, aggiornamento 2016, sottoscritto il 17 giugno 2016 e approvato con legge 1 dicembre 2016, n. 225, l’opera “Cintura di Torino e connessione al collegamento Torino-Lione” è riportata nella Tabella A – Portafoglio investimenti in corso e programmatici – A04 – Potenziamento e sviluppo infrastrutturale Rete Convenzionale/Alta Capacità, con un costo di 4.393 Meuro, una copertura finanziaria complessiva di 66 Meuro da risorse MEF e un fabbisogno di 4.327 Meuro.


    2017

    Nell’Allegato Infrastrutture al DEF 2017, appendice 2 – Interventi, tabella Interventi prioritari – ferrovie, è inserito l’intervento “1 Direttrice Torino- Lione - Nuova Linea Torino-Lione: Tunnel di base - Nodo di Torino (compresa Gronda merci)”, classificato sia “invariante” che “project review”, con obiettivo della project review “verificare la funzionalità merci e ridefinire i costi dell'intervento (Gronda merci)”.
    In data 1 agosto 2017 è sottoscritto lo schema di contratto di programma RFI, parte investimenti 2017-2021, sul quale il CIPE ha espresso parere favorevole, con raccomandazioni, con delibera n. 66 del 7 agosto 2017, registrata con osservazioni dalla Corte dei Conti e pubblicata in GU n. 83 del 10 aprile 2018. Riguardo ai contenuti, il nuovo piano degli investimenti in corso e programmatici è articolato in 4 sezioni di cui la prima è composta dalle opere da realizzare dotate di integrale copertura finanziaria (opere in corso finanziate) mentre le altre tre (fabbisogni finanziari 2018-2021, 2022-2026 e oltre Piano) hanno carattere programmatico. Inoltre sulla base delle indicazioni fornite dall’allegato al DEF 2017 “Connettere l’Italia: fabbisogni e progetti di infrastrutture” è riportata, tra l’altro, la classe DPP suscettibile di variazioni sulla base delle indicazioni del documento pluriennale di pianificazione. Nella tabella A – Portafoglio investimenti in corso e programmatici – A08-Interventi prioritari ferrovie - direttrici di interesse nazionale sono riportati gli interventi: Cintura di Torino e connessione al collegamento Torino-Lione opere prioritarie (tratta Avigliana-Orbassano e scalo Orbassano - 1^ tappa), classe DPP “intervento in project review”, con un costo di 1.700 milioni di euro, una copertura finanziaria di 66 milioni di euro e un fabbisogno di 1.634 milioni di euro quale impegno programmatico per gli anni 2018 (180 milioni) e 2019 (1.455 milioni); Cintura di Torino e connessione al collegamento Torino-Lione completamento (tratta Orbassano-Settimo Torinese e tratta Bussoleno-Avigliana), classe DPP “intervento in project review”, con un costo di 2.693 milioni di euro da finanziare dopo il 2026.
    L’Autorità di regolazione dei trasporti, nella seduta del 30 novembre 2017, esprime parere sul CdP RFI 2017-2021 parte investimenti.
    Il CIPE il 22 dicembre 2017 recepisce l’informativa: Adeguamento dell’asse ferroviario della nuova linea ferroviaria Torino – Lione, tratta nazionale: elaborazione di un documento “Verifica del modello di esercizio per la tratta nazionale – fase 1 – 2030” e sullo sviluppo della progettazione definitiva nell’ambito di una project review e con riduzione dei costi.


    2018

    Nell’Allegato Infrastrutture al DEF 2018, capitolo IV. Lo stato di attuazione degli interventi programmati, paragrafo IV. 2 Ferrovie”, tabella Interventi prioritari invarianti – modalità: ferrovie, è inserita la Direttrice Torino-Lione, identificata dal codice 1, articolata in tre interventi: Nuova Linea Torino-Lione: Tunnel di base (tratta di competenza italiana) - Adeguamento linea storica Bussoleno-Modane tratta Bussoleno-Avigliana, con un costo dell’intervento di 4.995,00 milioni di euro, un ammontare di risorse disponibili di 2.564,00 milioni di euro e un fabbisogno residuo di 2.431,00 milioni di euro, e con la nota “L'intervento sulla Galleria di base, di competenza della Commissione Intergovernativa, è assegnato a TELT e pertanto non rientra nel perimetro del Contratto di Programma sottoscritto da MIT-RFI.”; Nuova Linea Torino-Lione – Gronda merci: quadruplicamento Avigliana- Orbassano, adeguamento della linea storica Torino-Alessandria, con un costo dell’intervento di 1.910,00 milioni di euro, un ammontare di risorse disponibili di 66,00 milioni di euro e un fabbisogno residuo di 1.844,00 milioni di euro, e con la nota “Project review conclusa a cura del Commissario di governo per l’Asse Ferroviario Torino-Lione – AFTL. Si posticipa a fase successiva (oltre 2030) la realizzazione della gronda vera e propria (Orbassano-Settimo Torinese).”; Nuova Linea Torino-Lione - Nodo di Torino: Passante di Torino tratta Porta Susa - Stura, Upgrading infrastrutturale e tecnologico nodo di Torino, Scalo Torino Orbassano, Completamento fermate SFM Torino, Potenziamento linea veloce collegamento Porta Nuova - Porta Susa, con un costo dell’intervento di 1.473,00 milioni di euro, un ammontare di risorse disponibili di 1.210,00 milioni di euro e un fabbisogno residuo di 263,00 milioni di euro, e con la nota “Per ulteriori interventi sui servizi metropolitani si veda la corrispondente scheda Programmi Città Metropolitana”.
    Il MIT, con note del 5 settembre 2018, trasmette al Parlamento, per l'espressione del parere da parte delle commissioni permanenti competenti per materia, ai sensi della citata legge 14 luglio 1993, n. 238, lo schema di CdP 2017-2021 – parte Investimenti, tra il MIT e RFI SpA, che recepisce le raccomandazioni della delibera CIPE n° 66/2017 e le osservazioni della Corte dei Conti in sede di registrazione della stessa.
    In data 24 ottobre 2018 l’VIII^ Commissione permanente (Lavori pubblici, comunicazioni) del Senato esprime parere favorevole, con condizioni e osservazioni, sullo schema di CdP 2017-2021 – parte Investimenti, tra il MIT e RFI SpA. In data 6 novembre 2018 la stessa Commissione esprime delle precisazioni in merito ad alcune osservazioni contenute nel proprio parere del 24 ottobre 2018. In data 25 ottobre 2018 la IX^ Commissione permanente (Trasporti, poste e telecomunicazioni) della Camera dei Deputati esprime parere favorevole, con condizioni e osservazioni, sullo schema di CdP 2017-2021 – parte Investimenti, tra il MIT e RFI SpA. Le condizioni espresse nei suddetti pareri - di cui si dovrà tenere conto nei prossimi aggiornamenti del CdP - sono cinque e riguardano i seguenti interventi: Linea AV/AC Venezia-Trieste: tratta Venezia-Ronchi dei Legionari e tratta Ronchi dei Legionari-Trieste; Nuova linea Trieste-Divaca; Nodo AV di Firenze, stazione in zona Belfiore-Macelli; Raddoppi selettivi o integrali di linea; Elettrificazione e/o applicazione di tecnologie «zero emission». Nello specifico le condizioni riguardano: la sospensione degli interventi 0291 “Linea AV/AC Venezia-Trieste: tratta Venezia-Ronchi dei Legionari”, 0262 “Linea AV/AC Venezia-Trieste: tratta Ronchi dei Legionari-Trieste” e 1604B "Nuova linea Trieste-Divaca" (già privi di coperture per la realizzazione dell’opera e con fabbisogni finanziari oltre Piano, ovvero oltre il 2026) per poi procedere al loro “ritiro” con il prossimo aggiornamento contrattuale. Per quanto attiene all’intervento A5000–1 “Nodo AV di Firenze” la revisione del progetto della stazione in zona Belfiore-Macelli al fine di contenerne i costi; quanto ai “Raddoppi selettivi o integrali di linea” la verifica della possibilità di revisionare i progetti di raddoppio al fine di individuare tratte prioritarie coerenti con le ipotesi di sviluppo dei modelli di esercizio concordati con le Regioni; quanto, infine, all’intervento “Elettrificazione e/o applicazione di tecnologie «zero emission» la possibilità di dare con i prossimi aggiornamenti al Contratto di programma, compatibilmente con le risorse disponibili, ulteriore impulso agli interventi di elettrificazione delle linee al fine di consentire la sostituzione dei mezzi ferroviari ancora oggi alimentati a combustibili fossili. Riguardo invece le 58 osservazioni espresse nei suddetti pareri la gran parte sono riferite alla possibilità di elaborare studi di fattibilità di interventi non ancora previsti nel Contratto di Programma 2017-2021 – parte Investimenti.
    Il CIPE nella seduta del 28 novembre 2018 è informato sul CdP RFI 2017-2021. In particolare l’informativa concerne il prosieguo dell’iter del Contratto di programma alla luce delle indicazioni delle competenti commissioni parlamentari. Il MIT e RFI introdurranno nelle tabelle del Contratto l’indicazione relativa allo status delle singole opere a valle dei pareri delle Commissioni Parlamentari.


    2019

    L’articolo  4, comma 1, del DL 32/2019, convertito con modificazioni dalla Legge 14 giugno 2019, n. 55, prevede l’individuazione, mediante decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri, degli interventi infrastrutturali caratterizzati da un elevato grado di complessità progettuale, da una particolare difficoltà esecutiva o attuativa, da complessità delle procedure tecnico-amministrative ovvero che comportano un rilevante impatto sul tessuto socio-economico a livello nazionale, regionale o locale e la contestuale nomina di Commissari straordinari per la realizzazione degli interventi medesimi.
    Con decreto interministeriale n. 87 del 7 marzo 2019 è approvato il CdP RFI 2017-2021 parte investimenti, tra MIT e RFI SpA sottoscritto digitalmente da RFI SpA in data 20 dicembre 2018 e dal MIT in data 28 gennaio 2019. Tale decreto è registrato alla Corte dei conti in data 9 maggio 2019.
    Nell’Allegato Infrastrutture al DEF 2019, “capitolo III. Appendice: lo stato di attuazione degli interventi programmati, paragrafo III. 2 Ferrovie” è inserito, tra l’altro, il focus dedicato alla direttrice Torino-Lione nel quale si riportano informazioni sullo stato di avanzamento del progetto e sui costi. Riguardo allo stato di avanzamento del progetto si riporta che “In attuazione del contratto di governo è stata effettuata una nuova analisi costi-benefici nonché un’analisi degli aspetti giuridici per le conseguenti valutazioni politiche. A valle della discussione degli esiti di tali analisi, la Camera dei Deputati e il Senato hanno approvato, rispettivamente in data 21 febbraio e 7 marzo 2019, una mozione di maggioranza che “impegna il Governo a ridiscutere integralmente il progetto della linea Torino-Lione, nell'applicazione dell'accordo tra Italia e Francia”. I costi totali dell’investimento per la realizzazione del collegamento ferroviario ammontano a 15,6 miliardi di euro cui: 1,4 miliardi di costi sostenuti per studi e indagini (0,4 miliardi quota Italia, 0,4 miliardi quota Francia e 0,6 miliardi quota UE); 9,6 miliardi di costi della tratta transfrontaliera (5,6 miliardi costo quota Italia; 4,0 miliardi costo quota Francia; cofinanziamento UE pari al 40%); 4,6 miliardi di costi della tratta nazionale (confermati 1,9 miliardi e posticipati 2,7 miliardi - Informativa CIPE del 22.12.2017).
    Il CIPE, con delibera n. 37 del 24 luglio 2019, esprime parere favorevole sullo schema di aggiornamento del CdP RFI 2017-2021 parte investimenti per gli anni 2018 e 2019. L’aggiornamento prevede la contrattualizzazione di circa 15,4 miliardi di euro (al netto di 503 milioni di definanziamenti), di cui di 7,3 miliardi di euro di investimenti da fondi di legge di bilancio 2019 e 5,9 miliardi da legge di bilancio 2018, oltre a 2,2 miliardi di FSC 2014-2020. Al 31 ottobre 2019 l’iter per l’approvazione del CdP RFI 2017-2021 parte investimenti per gli anni 2018 e 2019 non risulta concluso. Riguardo ai contenuti, nella versione del documento inviato informalmente dal MIT nel mese di settembre 2019, sono riportati gli interventi: “Cintura di Torino e connessione al collegamento Torino-Lione opere prioritarie - Tratta Avigliana-Orbassano e scalo Orbassano” riportato nella tabella “A – Portafoglio investimenti in corso e programmatici - Classe c - Interventi prioritari – Interventi prioritari ferrovie - Direttrici di interesse nazionale - Classe DPP “Intervento in project review” con un costo di 1.700,15 milioni di euro, una copertura finanziaria complessiva di 65,54 milioni di euro e un fabbisogno di 1.634,61 milioni di euro nel 2021; “Cintura di Torino e connessione al collegamento Torino-Lione completamento - Tratta Orbassano-Settimo Torinese (Cintura di Torino) e Tratta Bussoleno-Avigliana” riportato nella tabella “A – Portafoglio investimenti in corso e programmatici - Classe e - Interventi in programma – Interventi prioritari ferrovie - Direttrici di interesse nazionale - Classe DPP “Intervento in project review” con un costo di 2.692,85 milioni di euro e un fabbisogno finanziario di pari importo programmato oltre il 2026.


    2020

    L’Autorità di regolazione dei trasporti, nella seduta del 26 marzo 2020, esprime parere, con considerazioni e osservazioni, sullo schema di Aggiornamento 2018-2019 del Contratto di Programma - parte investimenti 2017-2021 tra il MIT e RFI SpA ai sensi dell’articolo 15, comma 2, del d.lgs. 112/2015.
    Le competenti Commissioni di Camera e Senato, rispettivamente nelle sedute del 7 e 6 maggio 2020, approvano pareri favorevoli, con osservazioni, sull’aggiornamento 2018-2019 dello schema di contratto di programma 2017-2021 - Parte investimenti tra il MIT e RFI SpA (Atto del Governo n. 160). Il Contratto di Programma è divenuto operativo in data 26 ottobre 2020 con la registrazione alla Corte dei Conti del decreto interministeriale MIT/MEF n. 365 del 18 agosto 2020.
    Nell’Allegato Infrastrutture al DEF 2020 - denominato “#italiaveloce - L’Italia resiliente progetta il futuro: nuove strategie per trasporti, logistica e infrastrutture”  - Capitolo V. Il sistema integrato dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture: interventi e programmi prioritari per lo sviluppo del Paese, paragrafo V.2 Le ferrovie, tabella V.2.4 - Interventi prioritari - modalità: ferrovie (direttrici)”, è inserito l’intervento “1 Torino-Lione – Cintura di Torino e connessione al collegamento Torino-Lione (opere prioritarie) ”, con un costo dell’intervento di 1.700,15 milioni di euro, un ammontare di risorse disponibili di 65,54 milioni di euro e un fabbisogno residuo di 1.634,61 milioni di euro.


    Maggio 2022

    Il Regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio del 12 febbraio 2021 istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza.
    Il PNRR dell'Italia, trasmesso il 30 aprile 2021 dal Governo alla Commissione europea, è approvato definitivamente con Decisione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021. Il Piano si inserisce all’interno del programma Next Generation EU (NGEU), il pacchetto da 750 miliardi di euro concordato dall’Unione Europea in risposta alla crisi pandemica. Il Piano italiano prevede investimenti pari a 191,5 miliardi di euro. Ulteriori 30,6 miliardi sono parte di un Fondo complementare, finanziato attraverso lo scostamento pluriennale di bilancio approvato nel Consiglio dei ministri del 15 aprile 2021. Il totale degli investimenti previsti è pertanto di 222,1 miliardi di euro.
    Il CIPESS, con delibera n. 3 del 29 aprile 2021, approva il Piano Sviluppo e Coesione a titolarità del MIMS, che eredita dal precedente Piano Operativo Infrastrutture FSC 2014-2020 la dotazione finanziaria, pari a 16.920,42 milioni di euro, e il modello di governance. Il Piano è articolato in quattro aree tematiche e dieci settori d’intervento. Nell’aggiornamento del Piano di aprile 2022, l’intervento “Piano Regolatore Generale (PRG) di Orbassano” è inserito tra gli interventi dell’area tematica 7 “Trasporto e mobilità”, settore di intervento 7.02 “Trasporto ferroviario”, con un ammontare di risorse finanziarie FSC di 13 milioni di euro.
    Il DL 59/2021, convertito dalla legge n. 101 del 2021, istituisce il Fondo complementare al PNRR,  finalizzato ad integrare, con risorse nazionali, gli interventi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), con una dotazione complessiva di 30,6 miliardi di euro per gli anni dal 2021 al 2026, ripartendolo tra i Ministeri competenti.
    Con DL 77/2021 “Governance del Piano nazionale di rilancio e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure” è definito “il quadro normativo nazionale finalizzato a semplificare e agevolare la realizzazione dei traguardi e degli obiettivi stabiliti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, di cui al regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio del 12 febbraio 2021, dal Piano nazionale per gli investimenti complementari di cui al decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59, nonché dal Piano Nazionale Integrato per l'Energia e il Clima 2030 di cui al Regolamento (UE) 2018/1999 del Parlamento europeo e del Consiglio dell'11 dicembre 2018”.
    Con DM MEF del 15 luglio 2021, adottato ai sensi del comma 7 dell’articolo 1 del DL 59/2021, sono individuati per ciascun intervento o programma gli obiettivi iniziali, intermedi e finali determinati in relazione al cronoprogramma finanziario e coerenti con gli impegni assunti nel PNRR con la Commissione europea sull'incremento della capacità di spesa collegata all'attuazione degli interventi del Piano nazionale per gli investimenti complementari.
    L’articolo 73-ter “Disposizioni urgenti per il settore ferroviario” della legge 23 luglio 2021, n. 106, di conversione, con modificazioni, del DL 73/2021, recante «Misure urgenti connesse all’emergenza da COVID-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali», dispone, tra l’altro, “1. Al fine di permettere l'avvio immediato degli  interventi  sulla rete ferroviaria nazionale, l'aggiornamento,  per  gli  anni  2020  e 2021, del contratto di programma 2017-2021 - parte  investimenti  tra il Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili e la società Rete ferroviaria italiana  si  considera  approvato  con  il parere favorevole espresso  dal  Comitato  interministeriale  per  la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile e gli stanziamenti ivi  previsti  si  considerano  immediatamente  disponibili  per   la società Rete ferroviaria italiana ai fini dell'assunzione di impegni giuridicamente vincolanti”.
    Nell’Allegato Infrastrutture al DEF 2021 - denominato “Dieci anni per trasformare l’Italia – Strategie per infrastrutture, mobilità e logistica sostenibili e resilienti – Per il benessere delle persone e la competitività delle imprese, nel rispetto dell’ambiente” - Appendice: dettaglio degli interventi e programmi prioritari per lo sviluppo del Paese, parte A.1 Le ferrovie, Tabella A.1.3 Interventi Prioritari Ferrovie (Direttrici) sono inseriti gli interventi: “1 Torino-Lione - Nuova linea Torino-Lione: adeguamento linea storica”, con un costo dell’intervento di 200 milioni di euro, un ammontare di risorse disponibili di 81 milioni di euro e un fabbisogno residuo di 119 milioni di euro; “1 Torino-Lione - Cintura di Torino e connessione al collegamento Torino-Lione (opere prioritarie)”, con un costo dell’intervento di 1.700 milioni di euro, un ammontare di risorse disponibili di 66 milioni di euro e un fabbisogno residuo di 1.635 milioni di euro. Nella Tabella A.1.2: Interventi Prioritari – Modalità: Ferrovia (Nodi) è inserito l’intervento: “1 Torino Upgrading infrastrutturale e tecnologico, linea veloce P. Nuova-P. Susa, completamento fermate SFM, scalo Orbassano”,  con un costo dell’intervento di 744 milioni di euro, un ammontare di risorse disponibili di 327 milioni di euro, di cui 130 milioni di risorse NGEU, e un fabbisogno residuo di 417 milioni di euro.
    Il CIPESS, con delibera n. 45 del 27 luglio 2021, esprime parere favorevole sull’aggiornamento per gli anni 2020-2021 del contratto di programma 2017-2021 - parte investimenti tra il MIMS e Rete ferroviaria italiana SpA.
    Le competenti Commissioni di Senato e Camera, nelle sedute del 13 e del 15 luglio 2021, approvano pareri favorevoli, con osservazioni, sullo schema di DPCM recante l'individuazione di ulteriori interventi infrastrutturali da realizzare ai sensi dell'articolo 4, comma 1, del decreto-legge 18 aprile 2019, n. 32, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 giugno 2019, n. 55, e dei commissari straordinari individuati per ciascuna opera (Atto del Governo n. 262). L’intervento “Bussoleno-Avigliana Avigliana-Orbassano scalo di Orbassano” è inserito nell’elenco nuove opere commissariate ex art 4 DL 32/2019, tra le “Infrastrutture ferroviarie”, con un costo stimato di 1.913.000.000,00 euro e un totale finanziamenti di 160.000.000,00 euro. Il Commissario straordinario individuato è Calogero Mauceri PCM (già Commissario dell'opera "Terzo Valico del Giovi").
    Con DPCM del 5 agosto 2021 il Cons. Calogero Mauceri, dirigente di prima fascia della Presidenza del Consiglio dei ministri, è nominato, ai sensi dell’articolo 4 del decreto-legge 18 aprile, n. 32, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 giugno 2019, n. 55, Commissario straordinario dell’intervento “Bussoleno-Avigliana Avigliana-Orbassano scalo di Orbassano”.
    Con DM MEF del 6 agosto 2021 sono assegnate le risorse del PNRR in favore di ciascuna Amministrazione titolare degli interventi e definiti i traguardi e gli obiettivi che concorrono alla presentazione delle richieste di rimborso semestrale alla Commissione europea.
    In data 14 ottobre 2021 RFI SpA emette le Linee Guida “L’iter procedurale dei Progetti in gestione commissariale” che definiscono ruoli, responsabilità e modalità attuative, al fine di assicurare in ambito RFI il corretto svolgimento dell’iter procedurale dei Progetti affidati alla gestione dei Commissari straordinari di cui all’art. 4 della L. n. 55/2019 e s.m.i., nonché quello per i progetti inseriti nell’Allegato IV del DL 77/2021, convertito con modificazioni dalla L. 108/2021.
    Il  DL 152/2021 “Disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di  ripresa e resilienza (PNRR) e per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose”, reca disposizioni per la semplificazione delle procedure riguardanti gli investimenti ferroviari (articolo 5) e per l’approvazione dei progetti ferroviari (articolo 6).
    In data 25 novembre 2021 è sottoscritto l’Aggiornamento 2020-2021 del Contratto di Programma 2017–2021, parte investimenti, tra MIMS e RFI SpA. Il CdP recepisce l’evoluzione della programmazione e dei finanziamenti (Piano Nazionale Ripresa e Resilienza, Fondo Complementare, Allegato Infrastrutture al DEF) e in maniera sinergica e complementare finalizza le risorse delle Leggi di Bilancio 2020 e 2021, contrattualizzando  in un unico atto tutti gli investimenti da avviare e quelli per dare continuità alle opere in corso, già approvate nell’Aggiornamento 2018-2019 del Contratto di Programma, al fine di garantirne l’immediata attuazione. Nella tabella “A – Portafoglio investimenti in corso e programmatici - Classe c - Interventi prioritari” sono riportati gli interventi “Cintura di Torino e connessione al collegamento Torino-Lione opere prioritarie - Sezione nazionale Torino-Lione 1^ fase (quadruplicamento Avigliana-Orbassano e scalo Orbassano)”, Classe DPP “Intervento in project review”, con un costo di 1.700,15 milioni di euro, una copertura finanziaria complessiva di 65,54 milioni di euro e un fabbisogno di 1.634,61 milioni di euro nel quinquennio 2022-2026; “Adeguamento linea storica Torino-Modane tratta Bussoleno-Avigliana”, Classe DPP “intervento invariante” (1^ fase: potenziamento tecnologico) e “Intervento in project review” (2^ fase: adeguamento sagoma) con un costo di 200,00 milioni di euro, una copertura finanziaria complessiva di 81,00 milioni di euro e un fabbisogno di 119,001 milioni di euro nel quinquennio 2022-2026. Nella tabella “A – Portafoglio investimenti in corso e programmatici - A06-Programma porti e interporti - Ultimo/penultimo miglio ferroviario e connessioni alla rete” è riportato l’intervento “Scalo Torino Orbassano” con un costo di 13,00 milioni di euro interamente finanziato.
    Il Commissario straordinario, con Ordinanza n. 1  del 23 febbraio 2022, adotta disposizioni organizzative aventi a riferimento la “Bussoleno – Avigliana, Avigliana – Orbassano, e scalo di Orbassano”.
    Il CIPESS, nella seduta del 14 aprile 2022, riceve informative del Commissario di Governo sullo stato di attuazione dell’intervento “Cintura di Torino e Connessione alla linea Torino-Lione (Tratta Nazionale)”.
    Il Commissario straordinario, con Ordinanza n. 2  del 5 maggio 2022, autorizza RFI a sviluppare il progetto definitivo della nuova linea “Avigliana – Orbassano”, e degli interventi di adeguamento, conseguenti e coerenti con l’assetto della nuova linea, dello scalo di Orbassano, ottemperando alle prescrizioni rese sul progetto preliminare dalle Amministrazioni che si sono pronunciate sullo stesso e tenendo anche conto delle risultanze delle attività già condotte da RFI e definite e convenute in sede di Osservatorio per l’Asse Ferroviario Torino Lione”.
    Nell’Allegato Infrastrutture al DEF 2022 - denominato “Dieci anni per trasformare l’Italia – Strategie per infrastrutture, mobilità e logistica sostenibili e resilienti – Per il benessere delle persone e la competitività delle imprese, nel rispetto dell’ambiente” – capitolo III. Gli interventi e i programmi prioritari per lo sviluppo del paese, punto 2 Le ferrovie, Tabella III.2.3. Interventi Prioritari - Modalità: Ferrovia (Direttrici)  sono inseriti gli interventi: “1 Torino-Lione - Nuova linea Torino-Lione: adeguamento linea storica Bussoleno-Avigliana”, con un costo dell’intervento di 200 milioni di euro, un ammontare di risorse disponibili di 81 milioni di euro e un fabbisogno residuo di 119 milioni di euro; “1 Torino-Lione - Cintura di Torino e connessione al collegamento Torino-Lione (opere prioritarie)”, con un costo dell’intervento di 1.700 milioni di euro, un ammontare di risorse disponibili di 66 milioni di euro e un fabbisogno residuo di 1.635 milioni di euro. Nella Tabella III.2.2. Interventi Prioritari – Modalità: Ferrovia (Nodi) è inserito l’intervento: “1 Torino Upgrading infrastrutturale e tecnologico, linea veloce P. Nuova-P. Susa, completamento fermate SFM, scalo Orbassano”,  con un costo dell’intervento di 776 milioni di euro, un ammontare di risorse disponibili di 431 milioni di euro, di cui 50 milioni di nuove risorse NGEU, e un fabbisogno residuo di 345 milioni di euro.
    Dalla rilevazione dell’ANAC sullo stato di attuazione delle infrastrutture strategiche e prioritarie, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 maggio 2022, risulta il seguente stato di avanzamento per lotti:
    -        Adeguamento linea storica Torino-Modane tratta Bussoleno-Avigliana - 1^ Fase - Potenziamento tecnologico: in corso lo sviluppo della progettazione definitiva degli interventi finanziati;
    -        Cintura di Torino e connessione al collegamento Torino-Lione opere prioritarie (tratta Avigliana-Orbassano e scalo Orbassano): progettazione definitiva in corso avviata il 30 maggio 2022 con ultimazione programmata per il 30 settembre 2023.


    COSTO PRESUNTO (milioni di euro)
    Costo al 21 dicembre 2001
    1.291,142
    - Fonte: Delibera CIPE 121/2001
    Costo al 06 aprile 2006
    2.375,000
    - Fonte: Delibera CIPE 130/2006
    Costo al 30 giugno 2008
    2.375,000
    - Fonte: DPEF 2009-2013
    Previsione al 30 aprile 2010
    2.375,000
    - Fonte: Delibera CIPE 10/2009
    Costo ad aprile 2011
    2.375,000
    - Fonte: DEF 2011
    Previsione al 30 aprile 2011
    2.375,000
    - Fonte: DEF 2011
    Costo al 30 giugno 2011
    2.375,000
    - Fonte: DEF 2011 (aggiornamento settembre 2011)
    Previsione al 31 dicembre 2011
    2.375,000
    - Fonte: DEF 2011 (aggiornamento settembre 2011)
    Costo al 01 giugno 2012
    2.375,000
    - Fonte: DEF 2012 (aggiornamento settembre 2012)
    Previsione al 30 giugno 2012
    2.375,000
    - Fonte: DEF 2011 (aggiornamento settembre 2011)
    Previsione al 30 settembre 2012
    4.393,000
    - Fonte: DEF 2012 (aggiornamento settembre 2012)
    Previsione al 30 giugno 2013
    4.393,000
    - Fonte: DEF 2012 (aggiornamento settembre 2012)
    Previsione al 31 ottobre 2013
    4.393,000
    - Fonte: DEF 2012 (aggiornamento settembre 2012)
    Previsione al 30 giugno 2014
    4.393,000
    - Fonte: DEF 2012 (aggiornamento settembre 2012)
    Previsione al 31 dicembre 2014
    4.393,000
    - Fonte: DEF 2012 (aggiornamento settembre 2012)
    Previsione al 31 marzo 2016
    4.393,000
    - Fonte: DEF 2012 (aggiornamento settembre 2012)
    Previsione al 31 dicembre 2016
    4.393,000
    - Fonte: DEF 2012 (aggiornamento settembre 2012)
    Previsione 31 maggio 2017
    4.393,000
    - Fonte: DEF 2012 (aggiornamento settembre 2012)
    Costo al 26 aprile 2018
    1.910,000
    - Fonte: DEF 2018
    Previsione al 31 maggio 2018
    4.593,000
    - Fonte: CdP RFI 2017-2021
    Costo al 30 aprile 2019
    1.913,000
    - Fonte: DEF 2019
    Previsione al 31 ottobre 2019
    1.913,150
    - Fonte: CdP RFI 2017-2021 - Aggiornamento 2018/2019
    Costo al 06 luglio 2020
    1.913,000
    - Fonte: DEF 2020
    Previsione al 31 dicembre 2020
    1.913,150
    - Fonte: CdP RFI 2017-2021 - Aggiornamento 2018/2019
    Costo al 29 luglio 2021
    1.913,150
    - Fonte: Allegato Infrastrutture al DEF 2021
    Costo al 20 maggio 2022
    1.913,000
    - Fonte: Allegato Infrastrutture al DEF 2022
    Previsione al 31 maggio 2022
    1.913,150
    - Fonte: CdP RFI 2017-2021 - Aggiornamento 2020-2021
    QUADRO FINANZIARIO (milioni di euro)
    Risorse disponibili al 31 maggio 2022
    159,540

    Fondi pubblici
    159,540
    Fonte: CdP RFI 2017-2021 - Aggiornamento 2020-2021

    Fabbisogno residuo al 31 maggio 2022
    1.753,610

    Adeguamento linea storica Torino-Modane tratta Bussoleno-Avigliana - 1^ Fase - Potenziamento tecnologico
    STATO DI ATTUAZIONE a cura dell'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC)
    PROGETTAZIONE
    Livello di progettazione raggiunto
    Progettazione definitiva
    Conferenza servizi
    Non disponibile
    Note
    La parte ad oggi finanziata di opere, per 81 M€, comprende i seguenti interventi, di cui si è dato corso allo sviluppo della progettazione definitiva: - Realizzazione sistema ERTMS Livello 2 sulla tratta Bussoleno – Avigliana, incluso apparato centrale computerizzato multistazione (ACCM) per la gestione degli impianti delle località di servizio di Bruzolo e Condove con riconfigurazione degli Apparati di Bussoleno e Avigliana: gli interventi non richiedono acquisizione di aree di terzi. E’ verificata la conformità urbanistica ai sensi dell’art. 25 Legge 210/1985. Il progetto viene adeguato in emissione finale per realizzazione degli interventi mediante Accordo Quadro nazionale RFI per tecnologie ERTMS (ultimazione prevista 31/7/2022). - Soppressione Passaggi a Livello alla pk 35+570 e alla pk 36+540 nel Comune di Borgone, con realizzazione di interventi di realizzazione di nuove viabilità e adeguamenti di quella esistente: dal 12/10/2021 al 26/5/2022 esperita procedura di verifica di assoggettabilità a VIA del progetto presso la Città Metropolitana di Torino, con esito di esclusione VIA con prescrizioni. Da avviare Conferenza di Servizi per localizzazione urbanistica. - Adeguamento delle fermate di Sant’Ambrogio, Borgone e Bruzolo alla vigente Specifica Tecnica di Interoperabilità “Persone a Mobilità Ridotta”: E’ verificata la conformità urbanistica ai sensi dell’art. 25 Legge 210/1985. L’intervento è in fase realizzativa a seguito dell’affidamento lavori (vedere specifica scheda). - Realizzazione di due nuove Sottostazioni Elettriche (SSE) di alimentazione degli impianti di trazione elettrica nelle località di Buttigliera Alta/Avigliana e Borgone, e dismissione della SSE di Sant’Ambrogio e delle linee primarie a 66KV da Bussoleno a Collegno a seguito dell’attivazione delle nuove SSE: Sul progetto definitivo, acquisito parere in data 12/4/2021 Provveditorato OO.PP ai sensi dell’art. 215 D.Lgs 50/2016 e s.m.i. . Procedura VIA in corso presso MITE, (avvio 5/11/2020). Prevista Conferenza di Servizi per localizzazione urbanistica. Il complesso degli interventi fino al limite di costi oggi stimato di 200 M, comprende inoltre i seguenti ulteriori interventi: -Realizzazione binari di precedenza a modulo 750 metri nei Posti di Movimento di Bruzolo e Condove -Adeguamento a standard vigenti linea di contatto -Realizzazione interventi di mitigazione acustica
    Descrizione CIPE Servizio Costo Prog. Interno Importo Lavori Progetto Imp. Gara Imp. Agg. Agg. Nome Data Inizio Data Fine
    Progettazione definitiva Interno 3.729.000,00 165.000.000,00 16/12/2016 30/09/2025
    Adeguamento delle fermate di Sant’Ambrogio, Borgone e Bruzolo alla vigente Specifica Tecnica di Interoperabilità “Persone a Mobilità Ridotta”
    STATO DI ATTUAZIONE a cura dell'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC)
    PROGETTAZIONE
    Livello di progettazione raggiunto
    Progettazione definitiva
    Conferenza servizi
    Non disponibile
    Note

    AFFIDAMENTO LAVORI
    Soggetto aggiudicatore
    RFI SpA
    Modalità di selezione
    Affidamento con bando
    Procedura
    Procedura negoziata con bando
    Sistema di realizzazione
    Appalto integrato
    Criterio di aggiudicazione
    Offerta economicamente più vantaggiosa
    Fase progettuale a base di gara
    Definitivo
    Tempi di esecuzione
    Progettazione
    150 giorni
    Lavori
    332 giorni
    Data bando
    27/05/2021
    CIG/CUI
    8767407522
    Data aggiudicazione
    10/08/2021
    Tipo aggiudicatario
    IMPRESA SINGOLA
    Nome
    Centro Meridionale Costruzioni srl
    Codice fiscale
    01542120645
    Data stipula contratto
    27/12/2021
    Quadro economico
    Importo a base di gara(1)
    5.070.722,93
    Importo oneri per la sicurezza
    239.639,03
    Importo complessivo a base di gara
    5.310.361,96
    Importo di aggiudicazione(2)
    4.055.224,46
    Somme a disposizione
    1.700.000,00
    Importo totale
    5.755.224,46
    % Ribasso di aggiudicazione
    20,03
    % Rialzo di aggiudicazione
    Note
    Consegna delle prestazioni avvenuta in data 11/1/2022. Progettazione Esecutiva in corso a cura dell’Appaltatore. La consegna dei lavori avverrà a seguito della verifica e approvazione della Progettazione Esecutiva.

    1) Importo dei lavori, esclusi oneri per la sicurezza, ed eventualmente della progettazione e di altri servizi o forniture
    2) Importo dei lavori e degli oneri della sicurezza ed eventualmente della progettazione e di altri servizi e forniture
    Cintura di Torino e connessione al collegamento Torino-Lione
    STATO DI ATTUAZIONE a cura dell'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC)
    PROGETTAZIONE
    Livello di progettazione raggiunto
    Progettazione preliminare
    Conferenza servizi
    Non disponibile
    Note
    Servizio di progettazione interno al Gruppo Ferrovie dello Stato S.p.A. - Società Italferr SpA. Aggiornamento al 31/12/2015 - Nuovo progetto preliminare della Tratta Nazionale Torino Lione da Chiusa San Michele a Settimo Torinese inviato a Ministero Ambiente, Ministero Beni Culturali e Regione Piemonte in data 22/03/2011, al Ministero Infrastrutture in data 19/04/2011 (procedura art. 165 D.Lgs. 163/2006 e s.m.i.). Parere positivo Regione Piemonte in data 26/10/2012; parere positivo con prescrizioni Ministero Beni Culturali in data 14/11/2012; parere positivo con prescrizioni Ministero Ambiente in data 13/03/2014. In corso istruttoria MIT per CIPE. Aggiornamento al 30/11/2016 - si conferma l'aggiornamento precedente; l'istruttoria del nuovo progetto preliminare, trasmesso dall'AD di RFI in data 19/04/2011 con nota n° 471, risulta tutt'ora in corso presso MIT per CIPE. Il Contratto di Programma 2012-2016, aggiornamento 2016, prevede, alla tabella A scheda A04, il progetto 0241 "Cintura di Torino e connessione al collegamento Torino Lione" per un costo a vita intera pari a 4.393 milioni di €, in accordo con la nuova progettazione preliminare di cui sopra. La progettazione definitiva risulta sospesa in attesa di definizione dell'istruttoria. Aggiornamento al 31/12/2017- in data 22 dicembre 2017 il CIPE ha recepito l'informativa del MIT secondo cui, in aderenza alle risultanze del Documento "Verifica del modello di esercizio per la tratta nazionale lato Italia - FASE 1 - 2030", trasmesso dal Commissario Straordinario di Governo per l'Asse Ferroviario Torino-Lione in data 10 novembre 2017, RFI svilupperà preliminarmente, ai fini della relativa realizzazione, le progettazione definitiva della nuova linea tra Avigliana e Orbassano, con la messa a PRG dello scalo di Orbassano. Aggiornamento al 17/02/2021 - si conferma il contenuto dei precedenti aggiornamenti
    Descrizione CIPE Servizio Costo Prog. Interno Importo Lavori Progetto Imp. Gara Imp. Agg. Agg. Nome Data Inizio Data Fine
    Progettazione preliminare Interno 15.556.830,78 4.393.000.000,00 01/02/2010 30/06/2010
    Cintura di Torino e connessione al collegamento Torino-Lione opere prioritarie (tratta Avigliana-Orbassano e scalo Orbassano)
    STATO DI ATTUAZIONE a cura dell'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC)
    PROGETTAZIONE
    Livello di progettazione raggiunto
    Progettazione definitiva
    Conferenza servizi
    Non disponibile
    Note
    (Aggiornamento al 31/05/2022) Servizio di progettazione interno al Gruppo Ferrovie dello Stato S.p.A. - Società Italferr SpA. Con DPCM 5 agosto 2021 il Cons. Calogero Mauceri è stato nominato Commissario Straordinario per gli interventi infrastrutturali tratte Bussoleno-Avigliana, Avigliana-Orbassano e Scalo di Orbassano. Con Ordinanza N.02 in data 5 maggio 2022 il suddetto Commissario ha disposto l'autorizzazione ad R.F.I. a sviluppare il progetto definitivo della nuova linea Avigliana-Orbassano e degli interventi di adeguamento, conseguenti e coerenti con l'assetto della nuova linea, dello scalo di Orbassano ottemperando alle prescrizioni rese sul progetto preliminare dalle Amministrazioni che si sono pronunciate sullo stesso e tenendo anche conto delle risultanze delle attività già condotte da RFI e definite e convenute in sede di Osservatorio per l’Asse Ferroviario Torino Lione.
    Descrizione CIPE Servizio Costo Prog. Interno Importo Lavori Progetto Imp. Gara Imp. Agg. Agg. Nome Data Inizio Data Fine
    Progettazione definitiva Interno 28.911.608,55 1.700.150.000,00 30/05/2022 30/09/2023
    NORMATIVA E DOCUMENTAZIONE DI RIFERIMENTO
    DL 32/2019 del 18 aprile 2019
    Regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio del 12 febbraio 2021
    Delibera CIPESS 3/2021 del 29 aprile 2021
    DL 59/2021 del 6 maggio 2021
    DL 77/2021 del 31 maggio 2021
    Atto del Governo n. 262 - Schema di DPCM recante l'individuazione di ulteriori interventi infrastrutturali sottoposti a commissariamento ai sensi dell’articolo 4 del DL 32/2019 come modificato dall’articolo 9 del DL 76/2020 del 16 giugno 2021
    Decisione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021
    DM MEF del 15 luglio 2021
    Legge n. 106 del 23 luglio 2021
    Delibera CIPESS 45/2021 del 27 luglio 2021
    DPCM del 5 agosto 2021
    DM MEF del 6 agosto 2021
    DL 152/2021 del 6 novembre 2021
    CdP RFI 2017-2021 - Aggiornamento 2020-2021 del 25 novembre 2021
    Commissario straordinario - Ordinanza n. 1 del 23 febbraio 2022
    Commissario straordinario - Ordinanza n. 2 del 5 maggio 2022