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Strade e autostrade

STRADE E AUTOSTRADE / Pedemontana Piemontese / Collegamento tra l' A4 (Torino - Milano) in località Santhià, Biella, Gattinara e l' A26 (Genova Voltri - Gravellona) in località Ghemme. Lotto 1 stralcio 1 e stralcio 2 (TO235)

SCHEDA N. 213

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Costo
  • Dati monitoraggio
  • Dati delibere CIPE o Allegati infrastrutture ai DEF
Quadro finanziario

Quadro finanziario al 31/12/2020

Localizzazione
Cup
  • C21B08000240001
SISTEMA INFRASTRUTTURALE

Strade e autostrade

Soggetto titolare

ANAS SpA

Descrizione

Il progetto collegamento viario “Pedemontana piemontese” tra la A4 e la A26 (Santhià-Biella-Gattinara-Ghemme), approvato dal CIPE con delibera 23/2016, riguarda la “1° fase di attuazione della Pedemontana”, ovvero la tratta Masserano-Ghemme, che prevede una strada in sezione B1 - di cui al decreto ministeriale 5 novembre 2001 recante “Norme funzionali e geometriche per la costruzione delle strade” e s.m.i. - con larghezza della piattaforma stradale pari a 22 m, compresa tra lo svincolo di Masserano e la A26, nei pressi di Ghemme, di lunghezza di circa 13,7 km.

Delibere CIPE e/o ordinanze attuative

23/2016

Dati storici

2001

L'opera “Asse stradale pedemontano (Piemontese-Lombardo-Veneto)” è inserita nel 1° PIS di cui alla delibera CIPE n. 121/2001 alla voce “Sistemi stradali e autostradali” del “Corridoio plurimodale padano”. La “Pedemontana piemontese”. E’ inoltre inserita nell’allegato 2 della stessa delibera tra i “Corridoi autostradali e stradali” della Regione Piemonte.


2003

L'opera "Pedemontana piemontese" è inclusa tra i “corridoi autostradali e stradali” previsti nell’Intesa Generale Quadro sottoscritta tra Governo e Regione Piemonte l’11 aprile 2003.


2006

L'opera "Asse stradale pedemontano (Piemontese-Lombardo-Veneto)" è inserita nella delibera CIPE n. 130 di rivisitazione del PIS.


2008

In attuazione dell’art. 2, comma 289, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 (legge finanziaria 2008) nonché di quanto stabilito nel Protocollo d’Intesa fra MIT, ANAS SpA e Regione Piemonte, sottoscritto in data 8 aprile 2008, è costituita, in data 24 luglio 2008 (rep. 86797), da ANAS SpA e da Società di Committenza Regione Piemonte SpA la società di diritto pubblico Concessioni Autostradali Piemontesi SpA (di seguito CAP SpA). CAP SpA ha per mandato l’obiettivo di realizzare in tempi brevi le infrastrutture essenziali per il territorio fra cui la “Pedemontana Piemontese”, la Tangenziale est di Torino e il Collegamento multimodale di Corso Marche di Torino, per le quali le sono state assegnate le funzioni ed i poteri di soggetto concedente ed aggiudicatore per la realizzazione.


2009

L’opera è compresa nel 1° Atto aggiuntivo all’Intesa Generale Quadro tra Governo e Regione Piemonte, sottoscritto il 23 gennaio 2009.
Ad aprile 2009, CAP SpA bandisce la gara per la ricerca del promotore a cui affidare in concessione la progettazione, realizzazione e gestione del collegamento viario denominato “Pedemontana Piemontese A4 - Santhià - Biella - Gattinara - A26 Romagnano - Ghemme”.
In data 17 dicembre 2009, CAP SpA aggiudica la gara, in via provvisoria, al costituendo RTI composto da Satap SpA (mandataria), Impregilo SpA, Ativa SpA, Itinera SpA, Mattioda Pierino e Figli SpA, CO.GE.FA. SpA, Tubosider SpA, Gemmo SpA e SINA SpA, unico concorrente (di seguito “RTI SATAP”).


2010

In data 30 marzo 2010, CAP SpA avvia la procedura di approvazione del progetto preliminare del collegamento autostradale Pedemontana Piemontese - tra l’autostrada A4 -Santhià- Biella-Gattinara-A26 Romagnano-Ghemme - del costo di 654,5 Meuro IVA esclusa.
La Regione Piemonte, con DGR n. 22-2708 del 12 ottobre 2011, esprime parere favorevole, con prescrizioni, in ordine alla compatibilità ambientale dell’opera e sulla localizzazione.


2012

L’articolo 1, comma 212, della legge 24 dicembre 2012 n. 228 (legge di stabilità 2013), assegna alla regione Piemonte, per l'anno 2015, un contributo di 80 Meuro per la realizzazione dell'asse autostradale “Pedemontana piemontese”.


2013

L'opera è riportata nell’XI Allegato Infrastrutture al DEF 2013 di aprile 2013.
La Regione Piemonte inserisce l’opera nel proprio PAR FSC 2007/2013, Asse III – Riqualificazione Territoriale, Linea d’azione Reti infrastrutturali, da ultimo aggiornato con DGR n. 8-6174 del 29 luglio 2013, per un finanziamento complessivo pari ad 120 Meuro di cui 75,378 Meuro a valere sul FSC statale e 44,622 Meuro di co-finanziamento regionale. L’opera risulta inserito nel PAR FSC 2007/2013 come “azione cardine” e come tale da attuare con apposito Accordo di Programma Quadro tra Regione e Ministeri competenti integrato dalla valutazione ex-ante, ai sensi della delibera CIPE n. 41/2012.
L'opera è riportata nell’XI Allegato Infrastrutture al DEF 2013 (aggiornamento di settembre 2013).
Nell’Accordo di Programma Quadro “Sistema Autostradale”, sottoscritto dalla Regione Piemonte con MIT e MISE, in data 18 novembre 2013, l’intervento è riportato tra gli interventi non cantierabili, non disponendo – al momento della sottoscrizione dell’Accordo – dell’approvazione del progetto preliminare da parte del CIPE.
Nel mese di dicembre 2013, RTP SATAP rileva l’insostenibilità dell’intervento, tenuto conto che gli adeguamenti in materia finanziaria e gli aggiornamenti dei dati di traffico necessari per la verifica di bancabilità dell’opera avrebbero richiesto un incremento del contributo pubblico, da 200 Meuro a 513 Meuro, e che tale incremento, superiore al limite del 50 per cento del costo dell’investimento, non avrebbe consentito l’applicazione della normativa in materia di misure di defiscalizzazione.


2014

Nel mese di febbraio 2014, il RTI SATAP comunica di non voler rinnovare le cauzioni a garanzia dell’offerta di gara.L'opera è riportata nel XII Allegato Infrastrutture al DEF 2014 di aprile 2014.
Nella seduta del 16 aprile la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del D.lgs. 281/97 sancisce l'intesa sul Programma delle infrastrutture strategiche allegato alla Nota di aggiornamento del DEF 2013 – 11° Allegato infrastrutture.
Nel mese di giugno 2014, CAP SpA dispone la conclusione della procedura di “Affidamento in concessione della progettazione, realizzazione e gestione del Collegamento Autostradale denominato Pedemontana Piemontese A4 – Santhià – Biella – Gattinara – A26 Romagnano – Ghemme” senza aggiudicazione definitiva al RTI SATAP e la conseguente caducazione dell’aggiudicazione provvisoria.
La Conferenza Unificata, con nota prot. n. 2848/CU del 17 giugno 2014, trasmette alle Regioni il Documento “Macro Regioni ed Opere Strategiche – giugno 2014” elaborato dal MIT - STM, contenente l’elenco delle opere strategiche suddivise per Macro Regioni, per l’esame tecnico finalizzato alla redazione del XII Allegato Infrastrutture.
CAP SpA, considerata la volontà della Regione di realizzare la “Pedemontana piemontese” almeno per il tratto Masserano - Ghemme, in data 28 luglio 2014, trasmette alla STM del MIT una proposta progettuale relativa alla “1° fase di attuazione della Pedemontana”, ovvero la tratta Masserano-Ghemme, che prevede una strada in sezione B1, con larghezza della piattaforma stradale pari a 22 m, compresa tra lo svincolo di Masserano e la A26, nei pressi di Ghemme, di lunghezza di circa 13,7 km, per un importo complessivo di 205,150 Meuro di cui 125,150 Meuro finanziati dalla Regione Piemonte. Nello stesso mese RTI SATAP notifica a CAP SpA il ricorso al TAR del Piemonte avverso il provvedimento di conclusione della procedura di affidamento della concessione, previa adozione della misura cautelare d’inibizione all’utilizzo del progetto preliminare presentato dallo stesso RTI SATAP, nonché per la condanna di CAP SpA a restituire il predetto progetto e al risarcimento del danno, quantificato in 3,65 Meuro.
Il CIPE, con delibera n. 26 del 1° agosto 2014, esprime parere favorevole sull'Allegato Infrastrutture alla Nota di aggiornamento del DEF 2013.
L’articolo 3, commi 1 e 1 bis, del decreto-legge 1° settembre 2014, n. 133, convertito con modificazioni dalla legge 11 novembre 2014, n. 164, per consentire nell'anno 2014 la continuità dei cantieri in corso ovvero il perfezionamento degli atti contrattuali finalizzati all'avvio dei lavori, incrementa il Fondo "sblocca cantieri" di cui all'art. 18, comma 1, del decreto-legge n. 69/2013, convertito dalla legge 9 agosto 2013, n. 98. Il comma 2 dello stesso articolo, prevede che con uno o più decreti del MIT, di concerto con il MEF, siano finanziati, a valere sulle risorse del Fondo "sblocca cantieri", tra l’altro, gli interventi di cui alla lettera c) “appaltabili entro il 30 aprile 2015 e cantierabili entro il 31 ottobre 2015”, compreso il “collegamento stradale Masserano-Ghemme”. Il comma 3-bis, prevede che, ai fini della revoca dei finanziamenti, le condizioni di appaltabilità e di cantierabilità si realizzano quando i relativi adempimenti, previsti dai decreti di cui al comma 2, sono compiuti entro il 31 dicembre dell'anno dell'effettiva disponibilità delle risorse. Il comma 4, inoltre, prevede che, alla copertura degli oneri derivanti dalla citata disposizione si faccia fronte, tra l’altro, con la riduzione di 79,8 Meuro, per l'anno 2015, dell'autorizzazione di spesa di cui all’articolo 1, comma 212, della legge n. 228/2012. Il comma 5, prevede invece che il mancato rispetto dei termini di appaltabilità e cantierabilità fissati al comma 3-bis determina la revoca del finanziamento assegnato.
L'opera è riportata nel XII Allegato Infrastrutture al DEF 2014 (aggiornamento di settembre 2014).
La Commissione Europea, in data 29 ottobre 2014, adotta l’Accordo di Partenariato con l’Italia per l'impiego dei fondi strutturali e di investimento europei per la crescita e l’occupazione nel periodo 2014-2020.
Nel mese di novembre CAP SpA e RTI SATAP sottoscrivono un primo atto per la risoluzione in via transattiva di ogni vertenza relativa all’utilizzo e alla cessione del progetto preliminare relativo all’intera Pedemontana piemontese, con rinuncia al giudizio pendente, compensazione delle spese e cessione di tutti i diritti ed usi del progetto stesso, a fronte del pagamento, da parte di CAP SpA, di 1,45 Meuro (IVA esclusa), subordinatamente ad alcune condizioni.
La Regione Piemonte, con note n. 710 e 782 del 9 e 23 dicembre 2014, rappresenta al Ministero l’opportunità che ANAS SpA assuma il ruolo di soggetto aggiudicatore, anche tenendo conto dell’avvio del processo di verifica della rete stradale per la restituzione alla stessa ANAS SpA di alcuni collegamenti provinciali, già appartenenti al demanio stradale, tra cui la SP 142 VAR. In particolare, con la nota del 23 dicembre, la Regione, tenuto conto della temporanea indisponibilità del finanziamento di 120 Meuro a seguito della riprogrammazione del PAR FSC 2007-2013, chiede a CAP SpA di adeguare la proposta progettuale alle risorse disponibili, prevedendo la realizzazione di un 1° stralcio funzionale della Masserano – Ghemme. Conseguentemente CAP SpA, con nota n. 268 del 24 dicembre 2014, formula una proposta progettuale relativa alla sola tratta Gattinara - Ghemme, finanziabile a valere sugli 80 Meuro di risorse statali di cui al decreto interministeriale n. 82/2015.
L’articolo 1, comma 703, della Legge 23 dicembre 2014, n. 190 (legge di stabilità 2015), definisce le nuove procedure di programmazione delle risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) 2014-2020. 


Marzo 2016

Il CIPE, con delibera n. 8 del 28 gennaio 2015, prende atto dell’Accordo di Partenariato Italia 2014-2020, adottato con decisione esecutiva in data 29 ottobre 2014 dalla Commissione Europea e relativo alla programmazione dei Fondi SIE (Fondi strutturali e di investimento europei) per il periodo 2014-2020.
Con decreto interministeriale n. 82 del 4 marzo 2015 sono assegnati 80 Meuro al “collegamento stradale Masserano - Ghemme” a condizione che il soggetto aggiudicatore presenti alla STM gli elaborati progettuali idonei per la sottoposizione all’approvazione del CIPE.
La Regione Piemonte, con delibera di giunta n. 2-1328 del 21 aprile 2015, dispone di dare indirizzo a CAP SpA, tramite SCR Piemonte, di stipulare con ANAS SpA gli atti necessari per consentire alla stessa ANAS SpA di sviluppare la progettazione definitiva della “Pedemontana piemontese” a partire dal 1° lotto funzionale e finanziato da Gattinara a Ghemme; che il trasferimento della SP 142 VAR ad ANAS sia attivato in via prioritaria; di attivarsi per reperire le risorse da destinare al completamento del lotto funzionale da Masserano a Ghemme già dai prossimi fondi FSC 2014-2020.
Il CIPE, con delibera n. 63 del 6 agosto 2015, esprime parere favorevole in merito allo schema di Contratto di programma tra il MIT e Anas relativo all’anno 2015 e al Piano pluriennale degli investimenti 2015-2019. L’opera “Pedemontana Piemontese – Collegamento tra l’A4 (Torino-Milano) in località Santhià, Biella, Gattinara e l’A26 (Genova Voltri-Gravellona) in località Ghemme. Lotto 1 stralcio 1” è riportata negli allegati: A1”CdP 2015 - Ulteriori interventi finanziati nel 2015 con altre fonti”; B “Schema di piano pluriennale degli investimenti 2015-2019”; B1 “Schema di piano pluriennale degli investimenti 2015-2019 – Altre fonti”.
La Regione Piemonte, con nota n. 25170 del 2 novembre 2015, comunica che il collegamento stradale Masserano-Ghemme rientra tra gli interventi stradali prioritari e che sussiste l’impegno regionale a cofinanziare l’intervento a valere sulla programmazione 2014-2020 del Fondo sviluppo e coesione (FSC).
L'articolo 9 del decreto legge n. 185 del 2015 ha modificato l'articolo 3 del decreto legge n. 133 del 2014 introducendo un comma 3-bis ai sensi del quale, ai fini della revoca dei finanziamenti, le condizioni di appaltabilità e di cantierabilità si realizzano quando i relativi adempimenti, previsti dai decreti interministeriali di cui al comma 2, sono compiuti entro il 31 dicembre dell'anno dell'effettiva disponibilità delle risorse necessarie ai fini rispettivamente corrispondenti.
Con DPCM 25 febbraio 2016 è istituita la Cabina di Regia, di cui all’articolo 1, comma 703, lettera c), della legge 23 dicembre 2014, n. 190, che, per la programmazione del Fondo sviluppo e coesione 2014-2020, costituisce la sede di confronto tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano nonché le Città metropolitane e assicura il raccordo politico, strategico e funzionale per facilitare un’efficace integrazione tra gli investimenti promossi, imprimere l’accelerazione e garantirne una più stretta correlazione con le politiche governative per la coesione territoriale.
La Regione Piemonte, con nota n. 5609 dell’ 11 marzo 2016, conferma l’inserimento dell’intervento in una proposta di piano stralcio inviata alla PCM, Dipartimento per le politiche di coesione, come previsto dall’articolo 1, comma 703, lettera d) della legge n. 190/2014, (legge di stabilità 2015).
In data 18 marzo 2016 è sottoscritto tra SATAP Spa, mandataria del RTI SATAP, e ANAS SpA, partecipante all’accordo in via solidale con CAP SpA, un ulteriore atto transattivo, integrativo e sostitutivo del precedente, che prevede il riconoscimento del diritto del RTI SATAP a percepire 1,45 Meuro (più IVA, se dovuta) per l'utilizzo del progetto preliminare, modificato da CAP SpA, e del relativo studio di impatto ambientale (SIA), con conseguente rinuncia definitiva e irrevocabile dello stesso RTI SATAP a far valere qualsivoglia ulteriore diritto e/o credito e/o pretesa collegata all'utilizzo del progetto in questione da parte delle stesse CAP SpA e/o ANAS SpA. Prevede inoltre che, nel caso in cui il CIPE entro 90 giorni dalla sottoscrizione dell’atto non abbia assunto alcuna delibera in merito al progetto della “Pedemontana piemontese”, ANAS SpA, entro i 60 giorni successivi, provvederà direttamente al pagamento del suddetto importo, acquisendo la piena titolarità del progetto preliminare e del SIA.


Dicembre 2016

Il CIPE, con delibera n. 23 del 1° maggio 2016, individua in ANAS SpA il soggetto aggiudicatore dell’intervento denominato “Pedemontana piemontese”, che risulta quindi assegnatario dell’importo di 80 Meuro, ai sensi del decreto interministeriale n. 82/2015 che ha destinato tale finanziamento al “collegamento stradale Masserano - Ghemme”. ANAS SpA dovrà presentare alla Direzione generale per le strade e le autostrade e per la vigilanza e la sicurezza nelle infrastrutture stradali del MIT, gli elaborati progettuali del collegamento stradale Masserano-Ghemme idonei per la sottoposizione all’approvazione da parte del CIPE entro il 31 dicembre 2017, pena la revoca del finanziamento. Prima della suddetta presentazione degli elaborati progettuali, ANAS SpA dovrà presentare al MIT una relazione che dia conto della sentenza del TAR Piemonte che dichiara l’estinzione del contenzioso pendente e dell’avvenuto pagamento dell’importo di 1,45 Meuro al RTI SATAP e il MIT dovrà trasmettere la citata relazione al CIPE. Con la stessa delibera il CIPE dispone che la Regione Piemonte riferisca al MIT, che a sua volta informerà il CIPE, in merito all’utilizzo delle risorse residue, per l’importo di 200.000 euro, assegnate alla Regione dalla legge di stabilità 2013 per la realizzazione della “Pedemontana piemontese”.
Il CIPE, con delibera n. 25 del 10 agosto 2016, approva le aree tematiche e i relativi obiettivi strategici a cui destinare la dotazione finanziaria del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) 2014-2020 e stabilisce che l’elaborazione dei piani operativi deve tenere conto delle finalizzazioni delle risorse indicativamente esposte nelle tabelle allegate alla delibera stessa. Per l’area tematica “Infrastrutture” è prevista una dotazione finanziaria di 11,5 miliardi di euro.
Il CIPE, con delibera n. 54 del 1° dicembre 2016, approva il Piano operativo infrastrutture (POI), di competenza del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, in applicazione dell’art. 1, comma 703, lettera c), della legge n. 190/2014 (legge di stabilità 2015) e della delibera CIPE 25/2016, che ha ripartito le risorse del FSC 2014-2020 tra le aree tematiche nazionali e gli obiettivi strategici. La dotazione finanziaria del POI è pari a 11.500 milioni di euro ed è posta a valere sulle risorse FSC 2014- 2020 destinate all’area tematica «1 Infrastrutture» dalla delibera n. 25/2016. Nel POI, Asse tematico A: Interventi stradali, Linea di azione Completamenti di itinerari già programmati, regione Piemonte, è inserito l’intervento: Collegamento tra l' A4 (Torino - Milano) in località Santhià, Biella, Gattinara e l' A26 (Genova Voltri - Gravellona) in località Ghemme. Lotto 1 stralcio 2, con un ammontare di 124,7 milioni di risorse assegnate.
Dalla rilevazione dell’ANAC sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 dicembre 2016, risulta che ANAS SpA sta avviando le attività per la redazione del progetto definitivo del “Collegamento stradale Masserano-Ghemme”. 


Maggio 2018

Il CIPE, con delibera n. 65 del 7 agosto 2017, approva lo schema di Contratto di programma 2016-2020 tra MIT e Anas SpA. Nell’allegato "A", Piano pluriennale degli investimenti 2016-2020, sono riportati gli interventi “Pedemontana Piemontese Collegamento tra l' A4 (Torino - Milano) in località Santhià, Biella, Gattinara e l' A26 (Genova Voltri - Gravellona) in località Ghemme. Lotto 1 stralcio 1°)”, identificato dal codice TO313, e “Pedemontana Piemontese Collegamento tra l' A4 (Torino - Milano) in località Santhià, Biella, Gattinara e l' A26 (Genova Voltri - Gravellona) in località Ghemme. Lotto 1 stralcio 2°)”, identificato dal codice TO314, nelle sezioni A.2, contenente l’elenco degli ulteriori interventi da attivare nel quinquennio 2016-2020, finanziati o da finanziare con fonti diverse da quelle del Contratto di Programma”, e A.3, contenente le schede di valutazione degli interventi, comprensive delle schede di progetto.
Con decreto interministeriale MIT-MEF del 27 dicembre 2017, n. 588, è approvato il Contratto di Programma 2016–2020 tra il MIT e l’ANAS SpA, sottoscritto in data 21 dicembre 2017, che recepisce le prescrizioni indicate nella delibera CIPE n. 65 del 7 agosto 2017 di approvazione dello schema di contratto, che ha recepito, a sua volta, le osservazioni di cui al parere del NARS n. 3 del 4 agosto 2017.
Dalla rilevazione dell’ANAC sullo stato di attuazione delle infrastrutture strategiche e prioritarie, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 maggio 2018, risulta trasmesso, il 25 maggio 2018, il progetto definitivo al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici per il parere di competenza ex art 215 del dlgs 50/2018. 


Ottobre 2019

Il CIPE, con delibera n. 36 del 24 luglio 2019, approva l’aggiornamento del CdP ANAS 2016-2020, il quale prevede 36 miliardi di investimenti complessivi (inclusi i 2,9 miliardi della legge 145/2018 e i 3,2 miliardi di produzione residua di interventi in fase di attivazione e in corso di esecuzione), di cui 31,2 miliardi finanziati e 4,7 miliardi da finanziare. L’aggiornamento prevede risorse aggiuntive da allocare per circa 12,5 miliardi di euro e include un piano per la manutenzione straordinaria di ponti, viadotti e gallerie per 2,7 miliardi di euro. Al 31 ottobre 2019 l’iter per l’approvazione dell’aggiornamento del CdP ANAS 2016-2021 non risulta concluso. Riguardo ai contenuti, nella versione del documento inviato informalmente dal MIT nel mese di settembre 2019, nell’Allegato "A", Piano pluriennale degli investimenti 2016-2020, sezione A.2, contenente l’elenco degli ulteriori interventi da attivare nel quinquennio 2016-2020, finanziati o da finanziare con fonti aggiuntive diverse da quelle del Contratto di Programma, è riportato l’intervento: “Pedemontana Piemontese Collegamento tra l'A4 (Torino-Milano) in località Santhià, Biella, Gattinara e l' A26 (Genova Voltri-Gravellona) in località Ghemme. Lotto 1 stralcio 1 e stralcio 2”, identificato dal codice TO235, con un costo di 204.250.000 euro interamente finanziato.
Dalla rilevazione dell’ANAC sullo stato di attuazione delle infrastrutture strategiche e prioritarie, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 ottobre 2019, risulta in corso il progetto definitivo.


COSTO PRESUNTO (milioni di euro)
Previsione al 30 aprile 2010
781,717
- Fonte:
Costo ad aprile 2011
125,000
- Fonte: DEF 2011
Previsione al 30 aprile 2011
600,000
- Fonte: CAP Spa
Costo al 30 giugno 2011
430,000
- Fonte: DEF 2011 (aggiornamento settembre 2011)
Previsione al 31 dicembre 2011
635,000
- Fonte: CAP Spa
Costo al 01 giugno 2012
654,500
- Fonte: DEF 2012 (aggiornamento settembre 2012)
Previsione al 30 giugno 2012
635,000
- Fonte: CAP Spa
Previsione al 30 settembre 2012
654,500
- Fonte: DEF 2012 (aggiornamento settembre 2012)
Costo al 01 dicembre 2012
654,500
- Fonte: DEF 2012 (delibera CIPE 136/2012)
Previsione al 30 giugno 2013
654,500
- Fonte: DEF 2013
Costo al 01 settembre 2013
654,500
- Fonte: DEF 2013 (aggiornamento settembre 2013)
Previsione al 31 ottobre 2013
654,500
- Fonte: DEF 2013 (aggiornamento settembre 2013)
Costo al 01 aprile 2014
654,500
- Fonte: DEF 2014
Previsione al 30 giugno 2014
654,500
- Fonte: DEF 2014
Costo agosto 2014
654,500
- Fonte: Delibera CIPE 26/2014
Costo al 01 settembre 2014
654,500
- Fonte: DEF 2014 (aggiornamento settembre 2014)
Previsione al 31 dicembre 2014
654,500
- Fonte: DEF 2014 (aggiornamento settembre 2014)
Previsione al 31 marzo 2016
654,500
- Fonte: DEF 2014 (aggiornamento settembre 2014)
Previsione al 31 dicembre 2016
205,150
- Fonte: Delibera CIPE 23/2016
Previsione 31 maggio 2017
205,150
- Fonte: Delibera CIPE 23/2016
Previsione al 31 maggio 2018
203,776
- Fonte: CdP Anas 2016-2020; Delibera CIPE 23/2016
Previsione al 31 ottobre 2019
204,250
- Fonte: Aggiornamento CdP Anas 2016-2020
Previsione al 31 dicembre 2020
204,250
- Fonte: Aggiornamento CdP Anas 2016-2020
QUADRO FINANZIARIO (milioni di euro)
Risorse disponibili al 31 dicembre 2020
204,250

Fondo "sblocca cantieri" (d)
79,550
Fonte: Aggiornamento CdP Anas 2016-2020
FSC 2014-2020 - PO Infrastrutture
124,700
Fonte: Aggiornamento CdP Anas 2016-2020

Fabbisogno residuo al 31 dicembre 2020
0,000

STATO DI ATTUAZIONE a cura dell'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC)
PROGETTAZIONE
Livello di progettazione raggiunto
Progettazione definitiva
Conferenza servizi
Non disponibile
Note
L’intervento di Pedemontana Piemontese (CUP C21B08000240001)viene affidato a CAP SPA (società mista Anas spa ed SCR Piemonte spa della Regione Piemonte) in qualità di soggetto aggiudicatore e concedente. La società CAP ad aprile 2009 bandisce la gara per la ricerca del promotore per l'affidamento in concessione della progettazione, realizzazione e gestione del collegamento viario denominato «Pedemontana Piemontese A4 - Santhia' - Biella - Gattinara - A26 Romagnano - Ghemme», che, a dicembre 2009, aggiudica provvisoriamente a favore del costituendo raggruppamento temporaneo di imprese composto da SATAP S.p.A. (mandataria), Impregilo S.p.A., Ativa S.p.A., Itinera S.p.A., Mattioda Pierino e figli S.p.A., Co.Ge.Fa. S.p.A., Tubosider S.p.A., Gemmo S.p.A. e S.I.N.A. S.p.A. (RTI SATAP). Il raggruppamento temporaneo presenta un progetto preliminare di un’autostrada che ha un tracciato della lunghezza di circa 40 km, nel primo tratto si sviluppa dall'autostrada A4 Torino-Milano verso nord, in direzione di Biella (denominato LOTTO 1) e nel secondo tratto piega verso est, sfruttando un tratto della SR 142, della quale e' previsto l'adeguamento (denominato tratto in ADEGUAMENTO), e infine raggiunge il Comune di Ghemme, dove si collega alla A26 Voltri-Arona (denominato LOTTO 2). Il progetto preliminare presentato viene portato in VIA, segue la sua normale procedura di approvazione che però non ottiene mai, visto che per varie vicissitudini (vedasi delibera CIPE 23/2016), nel 2014 CAP SPA è costretta a chiudere la procedura. Nonostante ciò, considerato l’interesse pubblico della Regione Piemonte a completare il tratto mancante dell’attuale Biella –Masserano (quello che doveva essere adeguato a livello autostradale) con un collegamento almeno di sezione stradale B tra Masserano e Ghemme, viene portato avanti congiuntamente tra Regione Piemonte e Ministero delle Infrastrutture il “Collegamento stradale Masserano – Ghemme”, in sezione stradale B, che viene finanziato dal Decreto Sblocca Italia per 80ML e dai fondi FSC della Regione Piemonte per 125,150€ La Delibera 23/2016 sancisce anche il cambio di soggetto attuatore della nuova opera “Masserano-Ghemme” di soli 14,7 km che diventa ANAS SPA. Ad oggi quindi non sono finanziati altri tratti del progetto preliminare presentato dal raggruppamento iniziale e la nuova opera “Collegamento stradale Masserano-Ghemme”, verrà riprogettata in sez B con apposito progetto definitivo, per il quale ANAS sta avviando le relative attività. Aggiornamento al 19 giugno 2018: progetto definitivo trasmesso il 25/05/2018 al CSLLPP per parere di competenza ex art 215 Dlgs 50/2018. Aggiornamento al 30 ottobre 2019: progetto definitivo in corso.
Descrizione CIPE Servizio Costo Prog. Interno Importo Lavori Progetto Imp. Gara Imp. Agg. Agg. Nome Data Inizio Data Fine
Progettazione preliminare
Progettazione definitiva 149.800.275,69
NORMATIVA E DOCUMENTAZIONE DI RIFERIMENTO
Intesa Generale Quadro Regione Piemonte dell'11 aprile 2003
I° Atto Aggiuntivo all’Intesa Generale Quadro Regione Piemonte del 23 gennaio 2009
Regione Piemonte - DGR n. 22-2708 del 12 ottobre 2011
Legge n. 228 del 24 dicembre 2012
Decreto-Legge n. 133 del 1° settembre 2014
Legge n. 164 dell'11 novembre 2014
Legge n. 190 del 23 dicembre 2014
Delibera CIPE 8/2015 del 28 gennaio 2015
Decreto Interministeriale n. 82 del 4 marzo 2015
Regione Piemonte - DGR n. 2-1328 del 21 aprile 2015
CdP Anas SpA anno 2015 e PPI 2015-2019 del 23 giugno 2015
Delibera CIPE 63/2015 del 6 agosto 2015
Decreto-Legge n. 185 del 25 novembre 2015
DPCM del 25 febbraio 2016
Delibera CIPE 23/2016 del 1° maggio 2016
Delibera CIPE 25/2016 del 10 agosto 2016
Delibera CIPE 54/2016 del 1° dicembre 2016
Delibera CIPE 65/2017 del 7 agosto 2017
Decreto interministeriale MIT-MEF n. 588 del 27 dicembre 2017
Aggiornamento CdP ANAS 2016-2021 del mese di luglio 2019
Delibera 36/2019 del 24 luglio 2019