SILOS Sistema Informativo Legge Opere Strategiche

Ferrovie

FERROVIE / Direttrice centrale e Tirrenica Nord / Potenziamento linea Pontremolese / Completamento raddoppio asse ferroviario Pontremolese

SCHEDA N. 36

| | |
Costo
  • Dati monitoraggio
  • Dati delibere CIPE o Allegati infrastrutture ai DEF
Quadro finanziario

Quadro finanziario al 31/12/2020

Localizzazione
Cup
  • J81H02000000001
SISTEMA INFRASTRUTTURALE

Ferrovie

Soggetto titolare

RFI SpA

Descrizione

Il progetto di potenziamento della linea ferroviaria Pontremolese, con l'obiettivo di realizzare una linea a doppio binario, di collegamento tra la pianura Padana e l’Europa Centrale, tra le regioni Toscana, Liguria e Emilia Romagna ed in particolare i porti di Livorno e La Spezia, era già presente nei piani FS negli anni '80 e confermato nell'ambito delle necessità di potenziamento generale del collegamento Tirreno-Brennero (TI BRE). Sono già state realizzate le tratte in territorio ligure ed alcune tratte toscane ed emiliane. Il progetto di completamento della linea prevede due fasi funzionali: 1^ fase - adeguamento piano del ferro e realizzazione nuovo apparato stazione di Parma per la fluidificazione dei traffici e raddoppio tratte Parma-Vicofertile-Osteriazza; 2^ fase - tratta Berceto-Chiesaccia, di completamento del raddoppio dell'intero itinerario.

Delibere CIPE e/o ordinanze attuative

136/2007 (ricusata dalla CC)
19/2009
128/2012

Dati storici

1980
La Comunità Europea include la Pontremolese nell'elenco delle strozzature da eliminare
1988
La legge n. 67 (art. 13) del 1988 indica tra le priorità l'integrale completamento della «Pontremolese».
1990
Il Piano Nazionale dei Trasporti prevede il collegamento verso nord del Corridoio tirrenico per mezzo della Pontremolese.
1994
Il 29 luglio viene sottoscritto un Accordo quadro che prevede l'inclusione nel successivo Contratto di programma delle Ferrovie del raddoppio della linea Pontremolese fra Solignano e Fornivo.
1996
Nel Contratto di programma FS 1994-2000 vengono finanziati alcuni interventi di potenziamento della linea e la legge finanziaria 1996 riserva «una quota non inferiore al 25% per l'ammodernamento ed il raddoppio delle trasversali nazionali».
2000
La legge n. 388/2000 (finanziaria 2001) dispone che per la progettazione definitiva del raddoppio dell'intero tracciato, con priorità per la nuova galleria di valico, della linea ferroviaria Parma-La Spezia (Pontremolese), è autorizzata la spesa di 4 miliardi di lire nell'anno 2002 e di 5 miliardi nel 2003.
2001
L’opera è inclusa nella delibera CIPE n. 121 nell’ambito del “Corridoio Plurimodale Tirreno-Brennero” e nel Contratto di programma 2001-2005.
L’intervento è compreso nell’Intesa Generale Quadro tra Governo e Regione Toscana stipulata il 18 aprile.
2003
Italferr invia, per l’approvazione, al MIT il progetto preliminare per il completamento del raddoppio della linea ferroviaria Pontremolese nei tratti Parma-Osteriazza e Chiesaccia-Berceto, e per la realizzazione della nuova galleria di valico a binario unico.
Le regioni interessate (Liguria, Emilia R. e Toscana), gli enti locali, e tutti i soggetti che dovevano esprimersi si pronunciano a favore e avviano le procedure per la pronuncia ai fini dell'intesa Stato-regioni in ordine alla localizzazione degli interventi e alla conformità urbanistica degli stessi. Per quanto riguarda la partecipazione della Regione Toscana alla procedura di VIA nazionale, la stessa regione approva le determinazioni in merito alla compatibilità ambientale del progetto presentato da Italferr. L’intervento” Linea RFI–La Spezia- Parma” è compreso nell’Intesa Generale Quadro tra Governo e Regione Emilia Romagna, sottoscritta in data 19 dicembre.
2004
Viene firmato un Accordo di programma tra tutti gli enti interessati in cui si prevede entro il 2015 la realizzazione completa della Pontremolese, del costo 2.194 Meuro, con l’impegno a garantire la copertura finanziaria delle opere ancora da realizzare. Si prevede inoltre la costituzione di un comitato consultivo permanente per lo sviluppo integrato delle province di Parma, Massa Carrara e La Spezia, finalizzato a disciplinare gli impegni dei soggetti sottoscrittori per la realizzazione e gestione del potenziamento della linea ferroviaria Pontremolese e delle ulteriori opere a questa funzionalmente legate.
2005
Il 26 luglio la commissione VIA del Ministero dell'ambiente esprime parere favorevole all’opera.
2006
L’opera è inclusa nella delibera CIPE n. 130/2006 di rivisitazione del PIS.
Nella legge finanziaria n. 296/2006 (art. 1, comma 965) per la prosecuzione degli interventi alle linee trasversali e, in particolare, per la progettazione definitiva del raddoppio dell'intero tracciato della Pontremolese, è autorizzata la spesa di 24 Meuro per ciascuno degli anni 2007 e 2008.
Il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici esprime parere negativo, rilevando che “la documentazione del progetto preliminare presentato (anche in relazione alle incertezze sulla previsione di tempi e costi di esecuzione) non è da ritenersi idonea per un eventuale affidamento dei lavori sulla base di tale livello di progettazione, in mancanza delle integrazioni ed approfondimenti evidenziati dall’Assemblea del Consiglio con esplicite osservazioni, raccomandazioni e prescrizioni”.
Il CIPE, con delibera n.136, approva il progetto preliminare del “Completamento della linea ferroviaria Parma-La Spezia” con un costo complessivo di 2.303,7 Meuro. Risultano già disponibili 6 Meuro assegnati a RFI dal decreto interministeriale del 30 dicembre 2004. Il CIPE assegna, per la progettazione dell’intera opera, 48 Meuro, a valere sulle risorse previste dalla legge finanziaria 2007. La copertura finanziaria dell’intero intervento è rinviata alla fase di approvazione del progetto definitivo. La conclusione dei lavori è prevista per il 2021.
2008
L’intervento è riportato nel Contratto di programma 2007-2011.
La Corte dei conti, nell’adunanza del 24 luglio, ricusa il visto alla delibera CIPE n. 136/2007, a seguito del parere negativo del Consiglio superiore dei lavori pubblici e in quanto “la delibera presenta profili di contraddittorietà costituiti dalla previsione certa di oneri coperti per la progettazione a fronte della mancata previsione di fonti di copertura, sia pure programmatica e tendenziale, degli oneri per la realizzazione dell’opera medesima”. La Corte sottolinea anche che il Contratto di programma ha validità fino al 2011 mentre il completamento dell’intervento è previsto per il 2021.
Il Raddoppio della linea ferroviaria Parma–La Spezia viene confermato nell’ Atto Aggiuntivo alla Intesa Generale Quadro tra il Governo e la Regione Emilia Romagna del 1° agosto.
Il 13 ottobre si riuniscono a Parma tutti gli Enti per ribadire la validità strategica dell'opera e la sua rilevanza nazionale e per chiedere che venga mantenuto il finanziamento per la progettazione del raddoppio della Pontremolese, con destinazione esclusiva delle relative risorse (48 Meuro) alla progettazione definitiva dell'intero tracciato. Gli Enti pubblici coinvolti sono disponibili a farsi promotori di iniziative per la gestione anche dell'attuale infrastruttura ferroviaria.
2009
Nel Protocollo di Intesa, sottoscritto dal MIT, dalle regioni Toscana, Emilia-R., Lombardia, e da province e comuni capoluogo interessati per la realizzazione delle opere infrastrutturali funzionali al completamento del Corridoio multimodale Tirreno-Brennero, il Governo si impegna a mantenere le risorse destinate alla progettazione definitiva, riconoscendo tra gli obiettivi prioritari il completamento dei lavori a cielo aperto e la costruzione della galleria sulla Pontremolese nei tempi già previsti. Governo e Regioni si impegnano a utilizzare i Fondi Strutturali Europei 2007-2013 (FAS) specificamente dedicati ai progetti interregionali.
L’opera è compresa nella delibera CIPE n. 10 sullo stato di attuazione del PIS.
Il CIPE, con delibera n.19, approva il progetto preliminare del completamento del raddoppio della linea ferroviaria Pontremolese nelle tratte comprese tra Parma-Osteriazza e Berceto-Chiesaccia, con una prima assegnazione di 234,6 Meuro. Il CIPE prende atto che, con riferimento al parere del Consiglio superiore dei lavori pubblici, RFI ha individuato quale lotto prioritario il lotto Parma-Osteriazza, del costo complessivo di 726,6 Meuro, a sua volta suddiviso in tre sub-lotti (Parma–Vicofertile 234,6 Meuro; Vicofertile-Collecchio 93,8 Meuro; Collecchio-Osteriazza 398,2 Meuro). Dei tre sub-lotti vengono ritenuti prioritariamente funzionali i sub-lotti Parma-Vicofertile e Collecchio-Osteriazza, in quanto connessi a interventi già realizzati o in corso di realizzazione (Solignano-Osteriazza). Il CIPE quindi, per la realizzazione della prima sub-tratta funzionale compresa tra le stazioni di Parma e Vicofertile, dispone a favore di RFI l’assegnazione di un contributo massimo di euro 21,5 Meuro per 15 anni, con decorrenza dal 2009.
Con DPCM del 5 agosto l’ing. Paolo Besozzi viene nominato Commissario straordinario per l’opera.
2010
L’opera è compresa nell'Atto aggiuntivo all’Intesa Generale Quadro tra Governo e Regione Toscana, sottoscritto il 22 gennaio, con un costo complessivo previsto di 2.303 Meuro. Dal documento si rileva la volontà delle parti di procedere celermente alla progettazione definitiva dell’opera per la quale è assegnata la disponibilità di 54 Meuro di cui 6 con Decreto Ministeriale MIT-MEF del 30 dicembre 2005 (progettazioni LO) e 48 assegnati dall’art. 1 comma 965, delle legge 296/2006 (finanziaria 2007).
Il CIPE, con delibera n. 27 del 13 maggio, esprime parere favorevole sullo schema di aggiornamento 2009 del CdP RFI 2007-2011.
Nell’Allegato Infrastrutture alla DFP 2011-2013 l’opera "Raddoppio Pontremolese: nuovi tratti di linea Parma -Fornovo, Berceto Pontremoli e Pontremoli Chiesaccia" è riportata nelle tabelle: “1: Programma delle Infrastrutture Strategiche – Aggiornamento 2010”; “2: Programma Infrastrutture Strategiche - Opere da avviare entro il 2013 ”; “5: Stato attuativo dei progetti approvati dal CIPE 2002-2010”.
Nella seduta del 4 novembre la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del D.lgs. 281/97 sancisce l'accordo sull'Allegato Infrastrutture.
Nel CdP RFI 2007-2011, aggiornamento 2009, sottoscritto il 23 dicembre, figurano gli interventi: "Potenziamento asse ferroviario Pontremolese (Fase Prioritaria: Progettazione raddoppio Berceto-Chiesaccia e Parma-Fornovo, Realizzazione raddoppio Vicofertile-Parma, completamento raccordo Garfagnana e realizzazione raddoppio Solignano - Fornovo)" tra le opere in corso, tabella A04-Sviluppo infrastrutturale rete alta capacità, con un “Costo a Vita Intera” di 851 Meuro,di cui 327 contabilizzati al 2009, una disponibilità al 2008 di 617 Meuro e risorse aggiuntive 2009 pari a 235 Meuro a valere sui fondi Legge obiettivo.
Aprile 2011

Nell’Allegato Infrastrutture al DEF 2011 l’opera "Raddoppio Pontremolese: nuovi tratti di linea Parma -Fornovo, Berceto Pontremoli e Pontremoli Chiesaccia" è riportata nelle tabelle: “1: Programma delle Infrastrutture Strategiche - Aggiornamento aprile 2011” ; 2: Programma Infrastrutture Strategiche - Opere da avviare entro il 2013 ”; “5: Stato attuativo dei progetti approvati dal CIPE 2002-2011 (marzo)”.
Dalla rilevazione dell’AVCP sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 maggio 2011, risulta che la progettazione definitiva è disponibile solo per il sub lotto "Parma - Vicofertile”.


Dicembre 2011

L'opera è inserita tra le priorità nell'Intesa Generale Quadro Regione Toscana del 16 giugno.Per completare la progettazione definitiva risultano necessari altri 40 Meuro.
Nell’Allegato Infrastrutture al DEF 2011 (aggiornamento settembre 2011) l’opera è riportata nelle stesse tabelle di aprile. E' inoltre presente nella tabella D: "Elenco opere confermate: legge 111/2011, art 32, comma 7”.
Dalla rilevazione dell’AVCP sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 dicembre 2011, non risultano variazioni rispetto al monitoraggio precedente.


Marzo 2012

Il CIPE, con delibera n. 4 del 20 gennaio 2012, esprime parere favorevole sullo schema di aggiornamento del CdP 2007-2011 tra il MIT e RFI SpA con prescrizioni. In particolare, con riferimento al potenziamento asse ferroviario Pontremolese (fase prioritaria), si riporta che lo spostamento di risorse dalla prima sub-tratta funzionale compresa tra le stazioni di Parma e Vicofertile alla tratta Solignano-Fornovo richiede un preventivo inserimento della tratta Solignano - Fornovo nel 9° Allegato al DEF 2011, in corso di perfezionamento ai sensi dell’art. 1 della legge n. 443/2001, ai fini della inclusione della stessa nel PIS come sub-intervento della infrastruttura «Asse Ferroviario Brennero-Verona-Parma-La Spezia», nonché la revoca da parte del CIPE del finanziamento concesso con delibera n. 19/2009 e la successiva riassegnazione.
Dalla rilevazione dell’AVCP sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 marzo 2012, non risultano variazioni rispetto al monitoraggio precedente.


Settembre 2012

L'opera è riportata nell'Allegato Infrastrutture-Rapporto intermedio di aprile 2012: allegato 1, opere confermate; allegato 5, quadro riepilogativo degli interventi del PIS.
Nel CdP RFI 2007-2011, aggiornamento 2010/2011, sottoscritto tra il MIT e RFI SpA il 21 maggio 2012, l'opera "Potenziamento asse ferroviario Pontremolese" figura tra le opere in corso (tabella A03/A04 - Sviluppo infrastrutturale), con un costo aggiornato di 613 Meuro, un definanziamento di 124 Meuro e una rimodulazione pari all’acquisizione di 37 Meuro dal Nodo di Bologna e il trasferimento di 151 Meuro all’intervento Nodo di Falconara. E’ inoltre inserita tra le opere programmatiche (tabella 03/04 - Sviluppo infrastrutturale), con un costo di 2.248 Meuro, interamente da reperire.
L'opera "Raddoppio Berceto-Chiesaccia e ParmaFornovo" è riportata nel 10° Allegato Infrastrutture al DEF 2012 (aggiornamento di settembre 2012): Tabella 0, Programma Infrastrutture Strategiche, Tabella 2, Opere in fase di progettazione del PIS e "Documento due" due diligence, con un costo di 2.304 Meuro e una disponibilità di 294,24 Meuro.
Dalla rilevazione dell’AVCP sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 30 giugno 2012, non risultano variazioni rispetto al precedente monitoraggio.


Dicembre 2012

Nella seduta del 6 dicembre la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del D.lgs. 281/97 sancisce l'intesa sul Programma delle infrastrutture strategiche allegato alla Nota di aggiornamento del DEF 2012 – 10° Allegato infrastrutture.
Il CIPE, con delibera n. 128 dell' 11 dicembre, prende atto della rimodulazione dei finanziamenti a seguito dei definanziamenti disposti con vari decreti legge tra l’anno 2010 e l’anno 2011 e revoca e riassegna le risorse assegnate con la delibera n. 19/2009.
Con Decreto Interministeriale n. 405 del 16/11/2012 sono revocati, tra l’altro, i finanziamenti, ai sensi dei commi 2, 3 e 4 dell'art. 32 del D.L n.98/2011, per attività di progettazione per 10 interventi di competenza RFI (50.913.852, 12 euro) tra i quali rientra l'intervento “Linea Pontremolese: completamento raddoppio" (535.880,31 euro).
Il CIPE, con delibera n. 136 del 21 dicembre, esprime parere favorevole sull'Allegato Infrastrutture al DEF 2012.


Giugno 2013

In data 19 aprile, viene sottoscritto un nuovo atto aggiuntivo all’Intesa Generale Quadro tra Governo e Regione Emilia Romagna che include tra le infrastrutture strategiche il progetto “Corridoio Tirreno-Brennero (Ti.Bre.) Asse ferroviario Brennero-Verona-Parma-La Spezia. Linea RFI La spezia Parma (Pontremolese): raddoppio”.
L'opera è riportata nell’XI Allegato Infrastrutture al DEF 2013: Tabella 2 - Le opere in progettazione del deliberato CIPE.


Ottobre 2013

L'opera è riportata nell’XI Allegato Infrastrutture al DEF 2013 (aggiornamento di settembre 2013), Tabelle: 0 - Programma Infrastrutture Strategiche (PIS) Avanzamento complessivo, I° sub lotto funzionale Parma-Vicofertile e lotto completamento ; 1B - Perimetro interventi deliberati dal CIPE (2002-2013 settembre) Opere in istruttoria, I° sub lotto funzionale Parma-Vicofertile.
Dalla rilevazione dell’AVCP sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 ottobre 2013, non risultano variazioni rispetto al precedente monitoraggio.


Giugno 2014

L'opera è riportata nel XII Allegato Infrastrutture al DEF 2014, Tabelle: III.1-5 Opere Comprehensive; A.1-1 Tabella 0 - Avanzamento Programma Infrastrutture Strategiche.
Nella seduta del 16 aprile la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del D.lgs. 281/97 sancisce l'intesa sul Programma delle infrastrutture strategiche allegato alla Nota di aggiornamento del DEF 2013 – 11° Allegato infrastrutture.


Dicembre 2014

Il CIPE, con delibera n. 26 del 1° agosto 2014, esprime parere favorevole sull'Allegato Infrastrutture alla Nota di aggiornamento del DEF 2013.
Nel CdP RFI 2012-2016, sottoscritto tra il MIT e RFI Spa l’8 agosto 2014, l’opera Completamento raddoppio asse ferroviario Pontremolese: Berceto-Chiesaccia e Parma-Fornovo è riportata nella Tabella A – Portafoglio investimenti in corso e programmatici – A04 – Potenziamento e sviluppo infrastrutturale Rete Convenzionale/Alta Capacità, con un costo di 2.304 Meuro, una copertura finanziaria complessiva di 56 Meuro (12 risorse MEF e 44 risorse MIT) e un fabbisogno di 2.248 Meuro. Le disponibilità, in base a quanto riportato nella tabella “Variazione coperture finanziarie”, sono destinate alla prima fase dei lavori nel nodo di Parma e alla progettazione definitiva del raddoppio Parma-Fornovo. Rispetto alle risorse finalizzate al raddoppio della tratta Parma-Vicofertile, assegnate con delibera CIPE 19/2009 e rimodulate con delibera CIPE 128/2012, nel documento si riporta che sono state ridestinate alla prosecuzione dei lavori in corso sulla tratta Solignano-Fornovo, oggetto di definanziamento nel precedente Contratto di Programma, e ad una prima fase di interventi tecnologici nella stazione di Parma.
L'opera è riportata nel XII Allegato Infrastrutture al DEF 2014 (aggiornamento di settembre 2014): Tabella 0 – Stato dell’arte e degli avanzamenti del Programma Infrastrutture Strategiche; articolata in 2 interventi (1° sub-lotto funz. Parma-Vicofertile e lotto di completamento); Tabella 0.1 Il programmatico: le opere in progettazione.


Marzo 2016

La Regione Liguria, con DGR n. 997 del 18 settembre 2015, approva l’elenco delle opere infrastrutturali prioritarie e strategiche per la Regione Liguria, di cui si chiede l’inserimento nel PIS, in occasione dell’aggiornamento del DEF, relativo al finanziamento di opere e progettazioni. L’opera “completamento del raddoppio della linea ferroviaria Pontremolese per le opere da progettare (Toscana ed Emilia Romagna)” è inserita tra le “Infrastrutture strategiche ricadenti in territori delle regioni limitrofe”.
La Regione Emilia-Romagna, con DGR n. 1617/2015 del 26 ottobre 2015, approva il quadro complessivo delle opere infrastrutturali prioritarie per la Regione Emilia Romagna nell'ambito del programma infrastrutture strategiche e coerenti con il PRIT 98-2010. Tale quadro si articola su due livelli di priorità come dettagliato nell’allegato A. L’opera “Tratta Parma-Fornovo-La Spezia: Raddoppio Berceto-Chiesaccia e Parma-Fornovo”, articolata in 2 lotti, è inserita nell’allegato A con livello di priorità 1.
Il CIPE, con delibera n. 112 del 23 dicembre 2015, esprime parere favorevole sullo schema di aggiornamento 2015 del CdP RFI 2012-2016 parte investimenti. 


Dicembre 2016

Nel CdP RFI 2012-2016, aggiornamento 2015, sottoscritto il 29 aprile 2016, l’opera “Completamento raddoppio asse ferroviario Pontremolese: Berceto-Chiesaccia e Parma-Fornovo” è riportata nella Tabella A – Portafoglio investimenti in corso e programmatici – A04 – Potenziamento e sviluppo infrastrutturale Rete Convenzionale/Alta Capacità, con un costo di 2.304 Meuro, una copertura finanziaria complessiva di 97 Meuro (13 Meuro di risorse MEF e 84 Meuro di risorse MIT) e un fabbisogno di 2.207 Meuro.
Il CIPE, nella seduta del 10 agosto 2016, esprime parere favorevole sullo schema di aggiornamento 2016 del CdP RFI 2012-2016 parte investimenti.
Nel CdP RFI 2012-2016, aggiornamento 2016, sottoscritto il 17 giugno 2016 e approvato con legge 1 dicembre 2016, n. 225, l’opera “Completamento raddoppio asse ferroviario Pontremolese: Berceto-Chiesaccia e Parma-Fornovo” è riportata nella Tabella A – Portafoglio investimenti in corso e programmatici – A04 – Potenziamento e sviluppo infrastrutturale Rete Convenzionale/Alta Capacità, con un costo di 2.304 Meuro, una copertura finanziaria complessiva di 97 Meuro (13 Meuro risorse MEF e 84 Meuro risorse MIT) e un fabbisogno di 2.207 Meuro.
Dalla rilevazione dell’ANAC sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 dicembre 2016, non risultano variazioni rispetto al monitoraggio precedente.


Maggio 2018

Nell’Allegato Infrastrutture al DEF 2017, appendice 2 – Interventi, tabella Interventi prioritari – ferrovie, è inserito l’intervento “7 Direttrice centrale e direttrice Tirrenica Nord - Accesso ai porti tirrenici: Adeguamento merci tratta BO-FI storica con prosecuzione verso Pisa, e Potenziamento linea Pontremolese; Tratta Pisa-Roma: Potenziamento ed eventuale AVR Pisa-Roma”, classificato sia “project review” che “progetto di fattibilità”, con obiettivo della project review “verifica delle priorità di intervento (linea Pontremolese)”.
In data 1 agosto 2017 è sottoscritto lo schema di contratto di programma RFI, parte investimenti 2017-2021, sul quale il CIPE ha espresso parere favorevole, con raccomandazioni, con delibera n. 66 del 7 agosto 2017, registrata con osservazioni dalla Corte dei Conti e pubblicata in GU n. 83 del 10 aprile 2018. Riguardo ai contenuti, il nuovo piano degli investimenti in corso e programmatici è articolato in 4 sezioni di cui la prima è composta dalle opere da realizzare dotate di integrale copertura finanziaria (opere in corso finanziate) mentre le altre tre (fabbisogni finanziari 2018-2021, 2022-2026 e oltre Piano) hanno carattere programmatico. Inoltre sulla base delle indicazioni fornite dall’allegato al DEF 2017 “Connettere l’Italia: fabbisogni e progetti di infrastrutture” è riportata, tra l’altro, la classe DPP suscettibile di variazioni sulla base delle indicazioni del documento pluriennale di pianificazione. Nella tabella A – Portafoglio investimenti in corso e programmatici – A08-Interventi prioritari ferrovie - direttrici di interesse nazionale sono riportati gli interventi: Completamento raddoppio asse ferroviario Pontremolese - 1^ fase - articolato in tre sub interventi di cui due (Sistemazione nodo di Parma e opere anticipate raddoppio tratta Parma-Vicofertile e Raddoppio tratta Parma-Vicofertile) con classe DPP “intervento invariante” e uno (Raddoppio tratta Vicofertile-Fornovo Osteriazza), con classe DPP “intervento in project review” – con un costo di 757 milioni di euro, una copertura finanziaria di 97 milioni di euro e un fabbisogno di 660 milioni di euro quale impegno programmatico per l’anno 2021; Completamento raddoppio asse ferroviario Pontremolese - 2^ fase, classe DPP “Progetto di fattibilità”, con un costo di 1.547 milioni di euro da finanziare nel periodo 2022-2026.
L’Autorità di regolazione dei trasporti, nella seduta del 30 novembre 2017, esprime parere sul CdP RFI 2017-2021 parte investimenti.
Nell’Allegato Infrastrutture al DEF 2018, capitolo IV. Lo stato di attuazione degli interventi programmati, paragrafo IV. 2 Ferrovie, tabella Interventi prioritari da sottoporre a progetto di fattibilità - modalità: ferrovie, è inserito l’intervento “7 Direttrice centrale e direttrice Tirrenica Nord - Adeguamento merci tratta BO-FI storica con prosecuzione verso Pisa, e/o Potenziamento linea Pontremolese; Tratta Pisa-Roma: Potenziamento ed eventuale AVR Pisa-Roma, con obiettivi del progetto di fattibilità “Pianificare l’assetto della rete nell’arco tirrenico Nord, con riferimento sia all’accesso ai porti dell’Italia peninsulare, sia alla velocizzazione delle relazioni Genova-Roma”.
Dalla rilevazione dell’ANAC sullo stato di attuazione delle infrastrutture strategiche e prioritarie, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 maggio 2018, non risultano variazioni rispetto al monitoraggio precedente.


Ottobre 2019

Il MIT, con note del 5 settembre 2018, trasmette al Parlamento, per l'espressione del parere da parte delle commissioni permanenti competenti per materia, ai sensi della citata legge 14 luglio 1993, n. 238, lo schema di CdP 2017-2021 – parte Investimenti, tra il MIT e RFI SpA, che recepisce le raccomandazioni della delibera CIPE n° 66/2017 e le osservazioni della Corte dei Conti in sede di registrazione della stessa.
In data 24 ottobre 2018 l’VIII^ Commissione permanente (Lavori pubblici, comunicazioni) del Senato esprime parere favorevole, con condizioni e osservazioni, sullo schema di CdP 2017-2021 – parte Investimenti, tra il MIT e RFI SpA. In data 6 novembre 2018 la stessa Commissione esprime delle precisazioni in merito ad alcune osservazioni contenute nel proprio parere del 24 ottobre 2018. In data 25 ottobre 2018 la IX^ Commissione permanente (Trasporti, poste e telecomunicazioni) della Camera dei Deputati esprime parere favorevole, con condizioni e osservazioni, sullo schema di CdP 2017-2021 – parte Investimenti, tra il MIT e RFI SpA. Le condizioni espresse nei suddetti pareri - di cui si dovrà tenere conto nei prossimi aggiornamenti del CdP - sono cinque e riguardano i seguenti interventi: Linea AV/AC Venezia-Trieste: tratta Venezia-Ronchi dei Legionari e tratta Ronchi dei Legionari-Trieste; Nuova linea Trieste-Divaca; Nodo AV di Firenze, stazione in zona Belfiore-Macelli; Raddoppi selettivi o integrali di linea; Elettrificazione e/o applicazione di tecnologie «zero emission». Nello specifico le condizioni riguardano: la sospensione degli interventi 0291 “Linea AV/AC Venezia-Trieste: tratta Venezia-Ronchi dei Legionari”, 0262 “Linea AV/AC Venezia-Trieste: tratta Ronchi dei Legionari-Trieste” e 1604B "Nuova linea Trieste-Divaca" (già privi di coperture per la realizzazione dell’opera e con fabbisogni finanziari oltre Piano, ovvero oltre il 2026) per poi procedere al loro “ritiro” con il prossimo aggiornamento contrattuale. Per quanto attiene all’intervento A5000–1 “Nodo AV di Firenze” la revisione del progetto della stazione in zona Belfiore-Macelli al fine di contenerne i costi; quanto ai “Raddoppi selettivi o integrali di linea” la verifica della possibilità di revisionare i progetti di raddoppio al fine di individuare tratte prioritarie coerenti con le ipotesi di sviluppo dei modelli di esercizio concordati con le Regioni; quanto, infine, all’intervento “Elettrificazione e/o applicazione di tecnologie «zero emission» la possibilità di dare con i prossimi aggiornamenti al Contratto di programma, compatibilmente con le risorse disponibili, ulteriore impulso agli interventi di elettrificazione delle linee al fine di consentire la sostituzione dei mezzi ferroviari ancora oggi alimentati a combustibili fossili. Riguardo invece le 58 osservazioni espresse nei suddetti pareri la gran parte sono riferite alla possibilità di elaborare studi di fattibilità di interventi non ancora previsti nel Contratto di Programma 2017-2021 – parte Investimenti.
Il CIPE nella seduta del 28 novembre 2018 è informato sul CdP RFI 2017-2021. In particolare l’informativa concerne il prosieguo dell’iter del Contratto di programma alla luce delle indicazioni delle competenti commissioni parlamentari. Il MIT e RFI introdurranno nelle tabelle del Contratto l’indicazione relativa allo status delle singole opere a valle dei pareri delle Commissioni Parlamentari.
Con decreto interministeriale n. 87 del 7 marzo 2019 è approvato il CdP RFI 2017-2021 parte investimenti, tra MIT e RFI SpA sottoscritto digitalmente da RFI SpA in data 20 dicembre 2018 e dal MIT in data 28 gennaio 2019. Tale decreto è registrato alla Corte dei conti in data 9 maggio 2019.
Il CIPE, con delibera n. 37 del 24 luglio 2019, esprime parere favorevole sullo schema di aggiornamento del CdP RFI 2017-2021 parte investimenti per gli anni 2018 e 2019. L’aggiornamento prevede la contrattualizzazione di circa 15,4 miliardi di euro (al netto di 503 milioni di definanziamenti), di cui di 7,3 miliardi di euro di investimenti da fondi di legge di bilancio 2019 e 5,9 miliardi da legge di bilancio 2018, oltre a 2,2 miliardi di FSC 2014-2020. Al 31 ottobre 2019 l’iter per l’approvazione del CdP RFI 2017-2021 parte investimenti per gli anni 2018 e 2019 non risulta concluso. Riguardo ai contenuti, nella versione del documento inviato informalmente dal MIT nel mese di settembre 2019, sono riportati gli interventi: “Completamento raddoppio asse ferroviario Pontremolese - 1^ fase - Raddoppio tratta Parma-Vicofertile” riportato nella tabella “A – Portafoglio investimenti in corso e programmatici - Classe c - Interventi prioritari – Interventi prioritari ferrovie - Direttrici di interesse nazionale - Classe DPP “Intervento in project review” con un costo di 247,10 milioni di euro, una copertura finanziaria complessiva di 96,35 milioni di euro e un fabbisogno di 150,75 milioni di euro nel 2021; “Completamento raddoppio asse ferroviario Pontremolese - 2^ fase - Raddoppio tratte Vicofertile-Fornovo (Osteriazza) e Berceto-Chiesaccia” riportato nella tabella “A – Portafoglio investimenti in corso e programmatici - Classe d - Interventi in progettazione – Interventi prioritari ferrovie - Direttrici di interesse nazionale - Classe DPP “Intervento in progettazione di fattibilità” con un costo di 2.056,90 milioni di euro e un fabbisogno finanziario di pari importo da programmare dopo il 2026.
Dalla rilevazione dell’ANAC sullo stato di attuazione delle infrastrutture strategiche e prioritarie, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 ottobre 2019, per l’intervento “1^ fase - Raddoppio tratta Parma-Vicofertile” risulta disponibile il progetto definitivo inviato al MIT in data 08/06/2011. Per l’intervento “2^ fase - Raddoppio tratte Vicofertile-Fornovo (Osteriazza) e Berceto-Chiesaccia” risulta invece disponibile il PP sviluppato per l'intero progetto ed approvato dal CIPE in data 08/05/2009”.


Dicembre 2020

L’Autorità di regolazione dei trasporti, nella seduta del 26 marzo 2020, esprime parere, con considerazioni e osservazioni, sullo schema di Aggiornamento 2018-2019 del Contratto di Programma - parte investimenti 2017-2021 tra il MIT e RFI SpA ai sensi dell’articolo 15, comma 2, del d.lgs. 112/2015.
Le competenti Commissioni di Camera e Senato, rispettivamente nelle sedute del 7 e 6 maggio 2020, approvano pareri favorevoli, con osservazioni, sull’aggiornamento 2018-2019 dello schema di contratto di programma 2017-2021 - Parte investimenti tra il MIT e RFI SpA (Atto del Governo n. 160). Il Contratto di Programma è divenuto operativo in data 26 ottobre 2020 con la registrazione alla Corte dei Conti del decreto interministeriale MIT/MEF n. 365 del 18 agosto 2020.
Nell’Allegato Infrastrutture al DEF 2020 - denominato “#italiaveloce - L’Italia resiliente progetta il futuro: nuove strategie per trasporti, logistica e infrastrutture” - Capitolo V. Il sistema integrato dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture: interventi e programmi prioritari per lo sviluppo del Paese, paragrafo V.2 Le ferrovie,  tabella V.2.5 - Interventi prioritari da sottoporre a macrostudio fattibilità - modalità: ferrovie (direttrici)”, è inserito l’intervento “1 Tirrenica Nord – Accesso ai porti tirrenici; adeguamento merci tratta BO-FI storica con prosecuzione verso Pisa, potenziamento linea Pontremolese, tratta Pisa-Roma, Potenziamento e velocizzazione Pisa-Roma” con obiettivi “Garantire adeguata accessibilità merci (in prima fase modulo almeno 650 m e sagoma almeno P/C 45) ai porti di La Spezia, Marina di Carrara, Livorno, Civitavecchia, Napoli e Salerno, nonché agli inland terminal ed ai distretti produttivi del Lazio e della Campania. Velocizzare le relazioni passeggeri Genova-Roma (rete AVR).
Dalla rilevazione dell’ANAC sullo stato di attuazione delle infrastrutture strategiche e prioritarie, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 dicembre 2020, non risultano variazioni rispetto al precedente monitoraggio.
Le competenti Commissioni di Camera e Senato, nelle sedute dell’11 marzo 2021, approvano pareri favorevoli, con condizioni e osservazioni, sullo schema di DPCM recante l'individuazione degli interventi infrastrutturali ai sensi dell’articolo 4 del DL 32/2019 come modificato dall’articolo 9 del DL 76/2020 (Atto del Governo n. 241). L’intervento “Completamento raddoppio Pontremolese” è inserito nell’elenco 1 delle opere ex art. 4, DL 32/2019, tra le “Infrastrutture ferroviarie”, con un costo stimato di 2.304 milioni. Il Commissario straordinario individuato e indicato nell’elenco 2 è Mariano Cocchetti, Referente di progetto Terzo valico dei Giovi e Nodo di Genova Direzione investimenti RFI.


COSTO PRESUNTO (milioni di euro)
Costo al 21 dicembre 2001
0,000
- Fonte: Delibera CIPE 121/2001
Previsione al 30 aprile 2004
2.194,000
- Fonte: RFI Spa
Previsione al 30 aprile 2005
2.194,000
- Fonte: RFI Spa
Costo al 06 aprile 2006
0,000
- Fonte: Delibera CIPE 130/2006
Previsione al 30 aprile 2007
2.194,000
- Fonte: RFI Spa
Costo al 30 giugno 2008
0,000
- Fonte: DPEF 2009-2013
Previsione al 30 aprile 2009
2.303,758
- Fonte: Delibera CIPE 10/2009
Previsione al 30 aprile 2010
2.303,758
- Fonte: Delibera CIPE 19/2009
Costo ad aprile 2011
2.304,000
- Fonte: DEF 2011
Previsione al 30 aprile 2011
2.303,758
- Fonte: Delibera CIPE 19/2009
Costo al 30 giugno 2011
2.304,000
- Fonte: DEF 2011 (aggiornamento settembre 2011)
Previsione al 31 dicembre 2011
2.303,758
- Fonte: Delibera CIPE 19/2009
Costo al 01 giugno 2012
2.304,000
- Fonte: DEF 2012 (aggiornamento settembre 2012)
Previsione al 30 giugno 2012
2.303,758
- Fonte: Delibera CIPE 19/2009
Previsione al 30 settembre 2012
2.303,758
- Fonte: Delibera CIPE 19/2009
Costo al 01 dicembre 2012
2.304,000
- Fonte: DEF 2012 (delibera CIPE 136/2012)
Previsione al 30 giugno 2013
2.303,758
- Fonte: Delibera CIPE 19/2009
Costo al 01 settembre 2013
2.304,000
- Fonte: DEF 2013 (aggiornamento settembre 2013)
Previsione al 31 ottobre 2013
2.303,758
- Fonte: Delibera CIPE 19/2009
Costo al 01 aprile 2014
2.304,000
- Fonte: DEF 2014
Previsione al 30 giugno 2014
2.303,758
- Fonte: Delibera CIPE 19/2009
Costo agosto 2014
2.304,000
- Fonte: Delibera CIPE 26/2014
Costo al 01 settembre 2014
2.304,000
- Fonte: DEF 2014 (aggiornamento settembre 2014)
Previsione al 31 dicembre 2014
2.303,758
- Fonte: Delibera CIPE 19/2009
Previsione al 31 marzo 2016
2.303,758
- Fonte: Delibera CIPE 19/2009
Previsione al 31 dicembre 2016
2.303,758
- Fonte: Delibera CIPE 19/2009
Previsione 31 maggio 2017
2.303,758
- Fonte: Delibera CIPE 19/2009
Previsione al 31 maggio 2018
2.303,758
- Fonte: Delibera CIPE 19/2009
Previsione al 31 ottobre 2019
0,000
- Fonte:
Previsione al 31 dicembre 2020
2.304,000
- Fonte: CdP RFI 2017-2021 - Aggiornamento 2018/2019
QUADRO FINANZIARIO (milioni di euro)
Risorse disponibili al 31 dicembre 2020
96,940

Fondi Legge Obiettivo
83,850
Fonte: CdP RFI 2017-2021 - Aggiornamento 2018/2019
Fondi pubblici
13,090
Fonte: CdP RFI 2017-2021 - Aggiornamento 2018/2019

Fabbisogno residuo al 31 dicembre 2020
2.207,060

STATO DI ATTUAZIONE a cura dell'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC)
PROGETTAZIONE
Livello di progettazione raggiunto
Progettazione preliminare
Conferenza servizi
Non disponibile
Note
SITUAZIONE AL 17/02/21 La presente scheda si riferisce al Progetto "Raddoppio Pontremolese-completamento". Nell' aggiornamento 18-19 del Contratto di Programma 2017-2021, il Completamento del Raddoppio dell'asse ferroviario Pontremolese, si articola nelle seguenti 2 fasi: 1) Parma Vicofertile (codice 0276A del CdP) il cui PD è stato inviato al MIT in data 08/06/2011 2) Vicofertile Collecchio Osteriazza e Berceto Pontremoli Chiesaccia (codice 0276B) di cui è disponibile il PP sviluppato per l'intero progetto ed approvato dal CIPE in data 08/05/2009 Da avviare l'aggiornamento della PD della tratta Parma Vicofertile
Descrizione CIPE Servizio Costo Prog. Interno Importo Lavori Progetto Imp. Gara Imp. Agg. Agg. Nome Data Inizio Data Fine
Progettazione preliminare 2.304.000.000,00 21/10/2002 08/05/2003
1^ fase - Raddoppio tratta Parma-Vicofertile
STATO DI ATTUAZIONE a cura dell'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC)
PROGETTAZIONE
Livello di progettazione raggiunto
Progettazione definitiva
Conferenza servizi
In corso
Note
La scheda si riferisce alla tratta PARMA-VICOFERTILE L'importo lavori è corrispondente al valore indicato nell'aggiornamento 18-19 del CdP 17-21 per il "Completamento raddoppio asse ferroviario Pontremolese 1^ Fase" ( codice 0276A del CdP) La PD della tratta Parma Vicofertile e della Stazione di Parma è stata inviata al MIT in data 08/06/2011 Trattasi di intervento non finanziato. Situazione al 17/02/2021 invariata rispetto alla comunicazione precedente del 2019
Descrizione CIPE Servizio Costo Prog. Interno Importo Lavori Progetto Imp. Gara Imp. Agg. Agg. Nome Data Inizio Data Fine
Progettazione definitiva Interno 5.753.435,56 247.100.000,00 01/06/2010 31/03/2011
2^ fase - Raddoppio tratta Vicofertile-Fornovo (Osteriazza) e tratta Berceto-Chiesaccia
STATO DI ATTUAZIONE a cura dell'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC)
PROGETTAZIONE
Livello di progettazione raggiunto
Progettazione preliminare
Conferenza servizi
Non disponibile
Note
Situazione al 17/02/2021 La presente scheda si riferisce alla tratta Vicofertile Osteriazza L'importo lavori è corrispondente al CVI indicato nell'aggiornamento 18-19 del CdP 17-21 per il "Completamento raddoppio asse ferroviario Pontremolese" 2^ Fase ( codice 0276 B) Anche Il costo del servizio di progettazione preliminare è relativo al suddetto intero progetto. Situazione al 17/02/2021 invariata rispetto alla comunicazione precedente del 2019
Descrizione CIPE Servizio Costo Prog. Interno Importo Lavori Progetto Imp. Gara Imp. Agg. Agg. Nome Data Inizio Data Fine
Progettazione preliminare Interno 5.999.924,53 2.056.900.000,00 21/10/2002 08/05/2003
NORMATIVA E DOCUMENTAZIONE DI RIFERIMENTO
Intesa Generale Quadro tra il Governo e la Regione Toscana del 18 aprile 2003
Delibera di Giunta Regione Emilia Romagna n.1824 del 22 settembre 2003
Intesa Generale Quadro tra il Governo e la Regione Emilia Romagna del 19 dicembre 2003
Delibera CIPE 136/2007 (Ricusata dalla Corte dei Conti) del 21 dicembre 2007
Delibera Corte dei Conti n. 11/2008/P del 24 luglio 2008
Atto Aggiuntivo alla Intesa Generale Quadro Regione Emilia Romagna del 1° agosto 2008
Protocollo di Intesa tra il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, regioni Toscana, Emilia-Romagna, Lombardia, e Province e Comuni capoluogo interessati del 10 gennaio 2009
Delibera CIPE 19/2009 dell'8 maggio 2009
CdP RFI 2007-2011, aggiornamento 2008 dell'8 giugno 2009
Atto Aggiuntivo alla Intesa Generale Quadro Regione Toscana del 22 gennaio 2010
CdP RFI 2007-2011, aggiornamento 2009 del 23 dicembre 2010
Integrazione Atto Aggiuntivo alla Intesa Generale Quadro Regione Toscana del 16 giugno 2011
Delibera CIPE 4/2012 del 20 gennaio 2012
CdP RFI 2007-2011, aggiornamento 2010/2011 del 21 maggio 2012
Decreto Interministeriale n. 405 del 16 novembre 2012
Delibera CIPE 128/2012 dell'11 dicembre 2012
Nuovo atto aggiuntivo Intesa Generale Quadro Governo e Regione Emilia Romagna del 19 aprile 2013
CdP RFI 2012-2016 dell'8 agosto 2014
Delibera di Giunta Regione Liguria n. 997 del 18 settembre 2015
Delibera di Giunta Regione Emilia-Romagna n. 1617 del 26 ottobre 2015
Delibera CIPE 112/2015 del 23 dicembre 2015
CdP RFI 2012-2016, aggiornamento 2015 del 29 aprile 2016
CdP RFI 2012-2016, aggiornamento 2016 del 17 giugno 2016
Legge n. 225 del 1° dicembre 2016
CdP RFI 2017-2021 del 1° agosto 2017
Delibera CIPE 66/2017 del 7 agosto 2017
Autorità di regolazione dei trasporti - Parere del 30 novembre 2017
Decreto Interministeriale n. 87 del 7 marzo 2019
CdP RFI 2017-2021, aggiornamento 2018/2019 del mese di luglio 2019
Delibera CIPE 37/2019 del 24 luglio 2019
Camera dei deputati - Atto del Governo n. 160 - Aggiornamento 2018-2019 dello schema di contratto di programma 2017-2021 - Parte investimenti tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Rete Ferroviaria Italiana SpA del 5 febbraio 2020
Autorità di regolazione dei trasporti – Parere del 26 marzo 2020
Camera dei deputati - Atto del Governo n. 241 - Schema di DPCM recante l'individuazione degli interventi infrastrutturali ai sensi dell’articolo 4 del DL 32/2019 come modificato dall’articolo 9 del DL 76/2020 del 20 gennaio 2021